Inganni nel programma politico di Fratelli d’Italia

Unire un valore di Dio con un non-valore di Satana genera una sintesi perversa e causa soltanto confusione. Il bene non dev’essere confuso con il male: il bene dev’essere solo bene ed il male dev’essere solo male. Confondere il bene con il male è la strategia eterna del maligno. La realtà dei partiti politici italiani versa tra le peggiori condizioni nella storia della politica civile: ci sono partiti che sono succursali del potere massonico e dell’élite globalista, falsi partiti antisistema che si rivendono come opposizione, cellule abiette della loggia massonica e movimento asserviti al potere bancario e finanziario. Sembra che partiti reali, autonomi e indipendenti, non esistano.

L’utopia visionaria del partito indipendente, antisistema e d’opposizione è crollata: sappiamo che anche i «partiti di destra» sono creazioni culturali interconnesse alla sinistra radicale. Si definiscono di destra asserendo di combattere la sinistra, agendo poi in accordo con coloro che promettono di combattere, in pieno allineamento con gli obiettivi contro cui affermano di opporsi. L’inganno del movimento politico destrologico si è rivelato in tutta la sua essenza, denudando l’iniquità del sistema politico italiano.

Attraverso lo studio empirico dei frutti si può constatare di validità o non validità la natura della fonte; dall’osservazione del frutto si può insomma dedurre se l’albero sia sano o marcio. Nella realtà dei fedeli cattolici, e non solo, esiste la convinzione che Fratelli d’Italia – e con esso «i partiti di destra» – sia il partito “cattolico”, “anti-sistema”, cristiano – conservatore sovranista, approvato da Dio ed in linea con la Dottrina della Chiesa. Si ha la percezione che sia il partito al quale i cattolici debbano aderire.

Prima di qualsiasi voto, alla luce della votazione del 25 settembre 2022, è bene sottoporre ad un’attenta analisi il programma politico del partito, formulando le rispettive conclusioni dopo un adeguato processo esegetico. Il voto dev’essere il passo ultimo di un percorso di coscienza informato e maturo.

Il «rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza Atlantica» e il «sostengo all’Ucraina» sono due posizioni pro-sistema distinte, analoghe a qualsiasi coalizione di sinistra; celano inganni di natura politica, culturale ed economica, causano confusioni interpretative e generano dubbi – assolutamente leciti – sull’intenzione del partito in materia di società, politica e finanza.

Un partito che voglia realmente agire nell’interesse della sovranità nazionale non assume incarichi di supporto ad un conflitto bellico, il cui interesse è unicamente dell’élite globale. Così asserendo ci si predispone a favorire l’ordine del potere sovranazionale a scapito del proprio paese. Sostenere il conflitto ucraino significa cooperare agli interessi sovra nazionali dell’élite finanziaria. Un atteggiamento analogo è proprio di qualsiasi partito pro-sistema.

Il «sostegno all’Ucraina» fino ad oggi si è concretizzato mediante l’invio di armi (forma di cooperazione attiva alla guerra), con il rischio di causare un escalation bellica mondiale, speculazioni diaboliche di natura economica ricadute interamente sui cittadini e invii di denaro distruttivi per l’economia italiana. Il punto esposto dal partito è allineato al volere del potere globale, e senza un’adeguata spiegazione risulta ambiguo e incerto. Dobbiamo dunque chiederci se questo «sostegno» significhi:

  • cooperazione formale alla guerra?
  • bruciare soldi a scapito della salute economica del proprio paese?
  • obbedire agli interessi del sistema bancario e finanziario europeo, secondo meccanismi di speculazione e di investimento?
  • obbedienza a priori alle logge, ai poteri e alle infrastrutture massoniche che comandano il tessuto politico europeo, lucrando sul conflitto Russia – Ucraina?

Si può constatare che il sistema politico italiano, adottando una politica pro-Ucraina, abbia compiuto esattamente i dubbi sovra esposti, favorendo l’agenda del potere globalista e causando una serie di princípi di causa / effetto devastanti per l’intera nazione, così come visto negli ultimi tempi.

Bisogna diffidare da qualsiasi partito sostenga la guerra e che si reputi a favore dell’invio di armi. Fratelli d’Italia ha sostenuto l’invio di armi in Ucraina. 1

  1. «Così Meloni rassicura Kiev (anche sul supporto militare). La visita di Urso» di Chiara Masi, 09.09.2022, leformiche.net.

Siete consapevoli di cosa siano le «infrastrutture digitali», cosa si intenda con questo vocabolo e cosa comporti?

Si legge, nell’articolo di irpa.eu del 16 luglio 2020: «Per “infrastruttura digitale” deve intendersi un “centro elaborazione dati” (CED o “data center”), ossia un vero e proprio “quartier generale” informatico in cui sono allocati, manutenuti, custoditi, protetti e costantemente monitorati tutti i dispositivi elettronici, gli strumenti di elaborazione e di connettività, gli archivi digitali e quanto serve a far funzionare l’intera architettura informatica, a sua volta in grado di ospitare un numero indefinito di applicazioni, siti internet, portali e software. […] con riferimento agli indicatori DESI particolarmente rilevanti per la ripresa economica dopo la crisi Covid-19, l’Italia è molto avanti sul fronte del 5G, ma è in ritardo in termini di diffusione delle reti ad altissima capacità (VHCN). I risultati conseguiti dal paese sono limitati per quanto riguarda le competenze digitali e la digitalizzazione delle imprese, così come resta modesto l’uso dei servizi pubblici digitali. […] Molti procedimenti possono essere radicalmente snelliti, semplificati e velocizzati attraverso le tecnologie ICT, in particolare mediante l’uso di piattaforme digitali, blockchain e intelligenza artificiale […]»

La partecipazione “piena” dell’individuo alla società dev’essere garantita indipendentemente da eventuali princìpi di digitalizzazione della società stessa. La partecipazione piena dell’individuo non deve dipendere da meccanismi di digitalizzazione, con il rischio che diventino assoluti e vincolanti per vivere; ricordiamo ciò che è accaduto con l’integrazione del Certificato Covid-19 il 6 agosto 2021, divenuto vincolante per una piena partecipazione alla società civile, e perfino con l’assenso formale di Fratelli d’Italia, che diede appoggio quando il greenpass era un’ipotesi sperimentale. Il punto espresso è ambiguo ed equivoco e può indicare eventuali derive dispotiche.

Uno degli aspetti più importanti nel programma politico di un partito è che deve poter esprimere una posizione certa e univoca in materia di vaccini e obblighi sanitari, indicando se essere con o contro. È necessario per la corretta comunicazione di se stesso al cittadino. Nella lista obiettivi del punto 7 non esiste un solo punto di opposizione all’obbligo vaccinale, all’uso vincolante del vaccino nella società civile, al green pass e ai vincoli creati tra uomo e società mediante l’obbligo di assunzione del siero sperimentale, così come visto a cavallo tra 2021 e 2022.

Nel rapporto che intercorre tra Fratelli d’Italia, green pass e obbligo vaccinale, il partito ha avuto posizioni contraddittorie, trasformiste e fluide nel corso del tempo, come vedremo nel capitolo conclusivo di questo articolo.

L’incentivo all’imprenditoria femminile genera dislivelli e contraddizioni logiche nel tessuto lavorativo. Su quali basi debbono esserci incentivi all’imprenditoria femminile e non all’imprenditoria in sé, indipendentemente dal sesso di appartenenza? Perché Fratelli d’Italia appoggia politiche sinistroidi di ispirazione neo-comunista?

Nel punto 14 non ci sarebbe niente che non vada. Sostanzialmente, i singoli punti sembrano leciti. Il problema è che non esiste un solo punto di opposizione all’integrazione dell’ideologia gender nelle scuole, al linguaggio neo-orwelliano che prevede l’utilizzo dell’asterisco, i pronomi gender e l’uso schwa (ə) e all’influenza del movimento Lgbt nel sistema scolastico e che ogni anno affluisce sulla persona, sul personale docenti, sul personale tecnico e sui testi di scuola. Il partito preclude qualsiasi punto di opposizione alle dottrine luciferine concepite dalle logge massoniche.

La posizione finale del partito è neutra, senza posizioni certe e specifiche su alcuni degli argomenti più delicati del mondo odierno. Chi decide di non schierarsi, comunicando una posizione neutrale, «di mezzo», che non è né bene né male, ha già deciso di schierarsi a favore del male. Chiunque non prenda le difese del bene diviene cooperatore del male. Nell’evitare di dichiararsi a favore del bene si evince di favorire il male, evitando di combatterlo e di prendere posizione a riguardo.


Un ultimo approfondimento relativo alla brochure integrale pubblicata sul sito ufficiale del partito.

Al punto «1. Sostegno alla natalità e alla famiglia» si legge: «Piena applicazione della Legge 194 del 1978 sull’interruzione volontaria di gravidanza […]».

Si commenta da sé. La posizione di Giorgia Meloni sull’aborto ha subito un inversione drastica e radicale, che ha tradito le posizioni originariamente comunicate dal partito: «Non intendo abolire la legge 194. Non intendo modificare la legge 194. In che lingua ve lo devo dire? Voglio applicare la legge 194, aggiungere un diritto: se oggi ci sono delle donne che si trovano costrette ad abortire, per esempio perché non hanno soldi per crescere quel bambino, o perché si sentono sole, voglio dare loro la possibilità di fare una scelta diversa, senza nulla togliere a chi vuole fare la scelta dell’aborto» (La7 Non è l’Arena).

Al punto «11. Una sanità al servizio della persona» si legge: «[…] rafforzamento della medicina predittiva con un meccanismo di premialità nell’accesso al sistema sanitario per chi segue un regolare e concordato percorso di monitoraggio dello stato di salute.»; «Nessun obbligo di vaccinazione contro il Covid-19, ma informazione, promozione e raccomandazione alla vaccinazione, in particolare per fasce d’età a rischio e situazioni di fragilità.» e «Nessuna reintroduzione del green pass e possibilità di screening negli ambienti a rischio, a tutela dei soggetti fragili.».

Il primo punto genera allusioni fortemente dispotiche; il secondo e terzo punto sono stati esclusi dal programma elettorale depositato al governo l’11.08.2022 nel caso di vincita di un governo di centro-destra.

Sul rapporto di coerenza tra Giorgia Meloni, obblighi vaccinali e green pass, si vedano le dichiarazioni di giugno 2018 1, di marzo 2021 2, di luglio 2021 3 nonchè il video del 24 luglio 2021.

  1. «I vaccini sono una delle conquiste più importanti nella storia della medicina. Le vaccinazioni obbligatorie sono lo strumento che la comunità scientifica ci consiglia per debellare patologie solo apparentemente sconfitte per sempre. Lanciare messaggi confusi e contraddittori, con il rischio di alimentare paure e notizie false, è un errore che la politica non deve commettere. La salute degli italiani, e in particolare dei nostri figli, non è argomento sul quale dividersi o dare giudizi sommari». Tweet del 22 giugno 2018.
  2. «Cosa aspetta la Commissione europea a richiedere la procedura d’urgenza al Parlamento europeo sul Certificato verde digitale? Non vorrei che il fuoco di sbarramento delle sinistre a cui è stato sottoposto ieri sera il commissario Reynders in Commissione LIBE sia la ragione di questo atteggiamento stranamente attendista. Il Certificato Verde segna un primo passo verso la definitiva eliminazione degli ostacoli alla libera circolazione che tanto hanno danneggiato la nostra economia, segnatamente il settore turistico. Questo strumento deve essere implementato nel tempo più breve possibile, in modo che diventi effettivo già prima dell’inizio della stagione estiva, consentendo agli operatori di svolgere un’adeguata programmazione» 19 marzo 2021. Clicca qui.
  3. «L’idea di utilizzare il Green Pass per poter partecipare alla vita sociale è raggelante, è l’ultimo passo verso la realizzazione di una società orwelliana. Una follia anticostituzionale che Fratelli d’Italia respinge con forza. Per noi la libertà individuale è sacra e inviolabile.». Tweet del 13 luglio 2021, ore 11.45.

Il bene dev’essere totalmente bene e non dev’essere mischiato con il male. Se l’acqua fosse mischiata con il veleno non sarebbe più soltanto acqua: diverrebbe un’acqua avvelenata, divenendo così deleteria e ingannevole per l’uomo. Per chiunque creda che Fratelli d’Italia sia il partito anti-sistema, d’opposizione e di destra, «supportato dallo Spirito Santo» e «voluto da Dio», è importante che si capisca che questo partito politico farebbe eseguirebbe esattamente le stesse cose di una qualunque coalizione di sinistra.

Insomma, non facciamoci accecare da promesse utopiche di miglioramento del paese, con così tanti punti a favore ad ogni livello e in ogni area, se poi, sotto il potere della legislatura di centro-destra a maggioranza FdI, avremo comunque aborto, obbligo vaccinale, green pass, digitalizzazione della società, ideologia gender nel sistema scolastico, sostegno all’Ucraina con cooperazione formale al conflitto, che sono poi gli stessi obiettivi dell’élite europea di matrice massonica, già compiuti da una qualunque coalizione dichiaratamente di sinistra.

Alla fine della giornata, destra e sinistra sono superfici della stessa medaglia: entrambi lavorano per gli interessi delle stesse corporazioni ed entrambe sono sottoposte al potere del mondo.

Apocalisse 3, 15 Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! 16 Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.

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