“Cambia il tuo mq”: la bellissima testimonianza di Jamie, ragazzo cattolico di El Salvador, membro del Movimento dei Focolari


Jamie è giovane ragazzo cattolico, appartenente al Movimento dei focolari, che ha vissuto un anno intero presso la Mariapoli Lia di Buenos Aires, una delle cittadelle dei focolari, in Argentina. Se volete sapere di più sul movimento, leggete lo speciale che ho fatto sul Movimento dei Focolari. Jamie, tornato dalla comunità Lia, ha vissuto un espediente di vita che oggi testimonia il coraggio della fede cristiana. Una testimonianza di fede cattolica forte: leggetela, ne vale la pena!


La testimonianza di Jamie

“L’anno scorso ho avuto l’opportunità di vivere per un intero anno in una cittadella dei Focolari, la Mariapoli Lia che sorge in Argentina nei pressi di Buenos Aires. È stata un’esperienza molto forte e coinvolgente, proprio perché la legge della cittadella è il Vangelo, a partire dal comandamento nuovo di Gesù: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”

Al suo ritorno in El Salvador, Jaime sperimenta il trauma del passaggio da un posto sicuro e tranquillo ad uno pericoloso, segnato dal degrado, dall’anarchia sociale e dalla criminalità. Il luogo in cui vive non è sicuro, nemmeno nelle ore diurne.

“La situazione era diventata così difficile e rischiosa da pensare all’espatrio. Dapprincipio tutti in casa eravamo d’accordo ma quando ci ripensavo fra me e me, avvertivo che Dio mi chiedeva di restare per essere una piccola luce nell’ambiente dove vivo, accanto ai miei amici gen che, partendo, avrei lasciati soli in quella situazione. A convincermi definitivamente sono state le notizie sulla vita dei giovani del Movimento in Medio Oriente, tanti dei quali sono rimasti nella loro terra in situazioni certamente peggiori della mia. A casa ne abbiamo riparlato e tutti abbiamo deciso di restare in El Salvador e di continuare a fidarci di Dio. Quando ho comunicato ai gen che restavo, è venuta l’idea di lanciare una campagna dal titolo: “Cambia il tuo mq”, convinti che se tutti ci impegniamo a cambiare il nostro mq, cambierà l’intero Paese”


Insorge una riflessione…

Una testimonianza forte, che riporta alla luce quanto fatto da Gesù con gli apostoli all’alba dei primi tempi. Gesù partì da dodici apostoli per poi toccare i cuori di centinaia di milioni di persone nel corso dei secoli. Iniziando da solo, ne trovò uno per poi arrivare a due, poi sei, poi dodici e, ad oggi, non c’è nessuno al mondo che non abbia sentito il nome di Gesù e che non sia stato toccato almeno una volta dall’evangelizzazione cristiana universale. Oggi, tra coloro che si professano tali, siamo circa un miliardo.

Jamie, consapevolmente o meno, mette in atto la manovra dell’apostolato e dell’evangelizzazione cristiana: partire dal proprio metro quadro, dalla propria piccola realtà, per passare al metro quadro del prossimo che ci è più vicino. Il prossimo, a sua volta, se verrà toccato, attraverso di noi, dalla luce di Dio, cercherà di aiutare il prossimo ancora e così, nel tempo, verranno i frutti derivati dall’apertura del cuore, la quale genera conversione, che si estenderanno via via nel tempo. Preghiamo per i peccatori della via in cui abitiamo e dopo saranno gli abitanti stessi di questa via, una volta che il loro cuore si sarà aperto, a pregare per gli abitanti del quartiere.

Dalla via si passa al quartiere e dal quartiere si passerà alla città intera. Non possiamo subito partire in quarta e pensare di voler aprire i cuori del mondo intero in una sola volta: partiamo dal piccolo, dal nostro vicino e dal nostro prossimo e poi, a mano a mano che il nostro prossimo si sarà aperto a Dio, saremo sempre più numerosi e potremmo pregare per l’apertura del cuore di coloro che ci stanno attorno, da due a quattro e da quattro a otto e così via, estendo la cosa come un unica rete capillare ad effetto “domino”.

Jamie fa ciò che rientra nell’insegnamento cristiano, nonché la stessa cosa attuata, tra i tanti, da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari: essa radunò un piccolo gruppetto di amiche, fondando un movimento attorno all’ideale dell’unità, partendo così da un numero ristretto di anime aperte a Dio; poi, gradualmente, iniziò a raggiungere altre persone, estendendo l’ideale del movimento da lei fondato ad altri di qualsiasi fede e ceto sociale. I gruppi basati sull’ideale del movimento si moltiplicarono e da circa quattro e divennero 500 in pochi anni, mentre ad oggi, dopo oltre 70 anni di storia, il movimento conta oltre due milioni di aderenti. Cambiamo noi stessi e potremo cambiare il prossimo. Se due che si sono aperti il cuore si incontrano, potranno unirsi e fare coppia. Partiranno da due e poi diverranno tre, poi cinque, poi sette, e così via, sempre di più verso l’orizzonte, per la gioia di Nostro Signore Gesù. Gesù vuole tutto il mondo salvo con sé, deliberatamente e senza imposizioni.

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