Letture per comprendere e confutare l’ideologia gender

L’ideologia gender è una costruzione culturale contro natura che mira a distruggere – e sostituire – le fondamenta scientifiche, etiche e biologiche su cui si poggia l’intera civiltà umana. La teoria del gender non poggia le rispettive basi su un dato scientifico, materiale, sensibile e immanente, constatabile mediante la ragione, ma su una formulazione soggettiva del pensiero. Questo significa che l’ideologia gender non ha un fondamento reale. Si può dunque affermare che non esiste se non nella mente di colui che la crea.

L’ideologia gender è soltanto una costruzione psichica. È in seno alla psiche, nella realtà immateriale dell’intelletto, che il teorema gender «nasce, cresce, diviene». Ed è un «nascere, crescere e divenire» logicamente virtuale, ed in quanto tale antitetico alla realtà scientifica nella quale viviamo; soltanto ciò che è reale può nascere, crescere e divenire. Il costrutto “gender”, essendo una costruzione mentale, sussiste soltanto nella mente e non nel reale.

Per confutare l’ideologia gender, bisogna conoscere l’ideologia gender. Confutare è preceduto da conoscere: conoscere comporta la possibilità di asserire o negare, dire o no, esporsi a favore o contro. Non si può dichiarare falso, non vero, ciò che non si conosce. Bisogna dunque partire da un presupposto conoscitivo obiettivo per potersi esporre in una posizione di opposizione, fondata su sillogismi logici, concretezze scientifiche e fondamenta reali. La conoscenza del reale distrugge ciò che non è reale ed aiuta a separare ciò che è vero da ciò che è falso.

Vi sono una serie di letture che possono aiutare nella corretta comprensione del fenomeno sociale, politico e culturale, divenuto imperante mediante l’appoggio del potere massonico. Soltanto per mezzo della massoneria, appoggiata dai media asserviti al potere, una costruzione perversa e depravata può divenire un fenomeno sociale e politico socialmente accettato: si veda l’ideologia nazista, il razzismo scientifico dell’etnia ebraica o qualunque forma di totalitarismo avvenuta nel corso della storia.

Il sapere è fonte di discernimento su ciò che è bene e ciò che è male. La conoscenza del sapere dev’essere affidata a fonti complessivamente attendibili e comprovate, che siano il frutto conseguenziale del vero. Opere che valorizzino i trascendentali dell’essere: l’uno, il vero ed il bello. Non ci si può di certo attenere ad opere di ideologia personale, teorie costruite prive di fondamento scientifico, riflesso dell’io immaginifico, un io diseducato e disconnesso dal principio di realtà. Educarsi sul gender da chi il gender lo ha creato è un paradosso; educarsi sul gender da chi il gender lo ha confutato scientificamente è educativo e benefico per l’anima.

Per un ulteriore comprensione del «gender theory» è bene dunque affidarsi ad una serie di letture sostenute e costituite da fonti e dati scientifici, neutrali e imparziali, costruite attraverso il pensiero critico. Tra le varie disponibili sul mercato, ne abbiamo tre specifiche sufficienti per confutare l’architettura dell’ideologia gender: “Gender Diktat” (2014) di Rodolfo de Mattei, “No all’imposizione dell’ideologia gender!” (2015) di Raffaele Cavaliere e “The End of Gender” (2021) di Debra Soh. Tre opere dialettiche di confutazione scientifica, secondo un processo logico e discorsivo.

Per ognuna delle suddette opere si possono constatare quei presupposti di validità argomentativa, qualità dialettica e fondamento scientifico che ogni opera di confutazione del gender deve poter manifestare. Si veda il libro della sessuologa e neurologa Debra Soh, “The End of Gender”, distribuito nel 2021. Uno dei volumi più recenti di opposizione critico – scientifica all’ideologia gender.

“[Soh’s] new book, The End of Gender, lays out with exceptional care not just why we have got into the current impasse, but how we might get out of it.”
— Douglas Murray, The London Times

“An easy-to-read introduction to the various current debates over sex, gender, and transgender. Soh also covers adjacent topics, such [as] autogynephilia and research on the origins of sexual orientation.”
—Ray Blanchard, PhD, Full Professor of Psychiatry at the University of Toronto and researcher in sexual orientation, paraphilias, and gender dysphoria

“[A] beautifully calm, rational and precision-guided dissection…her exposé will fall like rain on parched earth.”
—Barbara Kay, The Post Millennial

L’opera è costruita attraverso una serie di ricerche di carattere scientifico per la confutazione dell’ideologia e ne comunica una serie di dati obiettivi. A titolo di esempio, il sesso biologico è definito dai gameti (cellule sessuali) ed i suddetti possono essere solamente di due tipi: sperma o uova. Si antepone, così, il dato di fatto che la natura sessuale sia binaria, senza possibilità di manipolare il dato secondo il capriccio individuale. Una pluralità di affermazioni e sfumature della teoria vengono qui sottoposte ad un processo di confutazione, smontate e de-costruite.

In maniera analoga, accade nei volumi restanti. Si veda Gender Diktat. Origini e conseguenze di un’ideologia totalitaria di Rodolfo de Mattei, ove l’autore afferma: «Quando una civiltà rifiuta di accettare l’esistenza del diritto naturale il giudizio diventa impossibile; qualunque giudizio morale diventa impossibile; la coscienza è cieca. Una civiltà in preda a questo accecamento prima o poi ridefinisce il matrimonio come un fatto convenzionale: qualunque cosa può essere definita matrimonio purché la maggioranza dei consociati lo voglia. (…) rotti gli argini della verità oggettiva, tutto diventa possibile, magari in nome della “coscienza individuale” o del “bene che ognuno ritiene tale a suo giudizio”. La società è così ridotta a una landa desolata, battuta dal vento gelido del relativismo».

Per ultimo ma non minore, si consiglia “No all’imposizione dell’ideologia gender!” di Raffaele Cavaliere, psicologo e psicoterapeuta, ove l’autore dell’opera reca: «tutte le informazioni storiche, socio-culturali, psicologiche e giuridiche per farvi un’opinione vostra e mettere a fuoco cosa fare per tutelare i vostri figli e la società.».

Il sapere ottenuto da fonti naturali permette la difesa della proprio mente contro qualsiasi assalto dell’ideologia. La natura sessuale è binaria: non vi sono ulteriori sessi oltre maschio e femmina.

Genesi 1, 27 E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: Maschio e femmina li creò.

8 pensieri su “Letture per comprendere e confutare l’ideologia gender

    1. Percezione soggettiva e personale. La capacità di comprensione dipende dalle proprie conoscenze e dal proprio bagaglio culturale. Una persona forte di un certo bagaglio culturale non ha problemi a leggermi, tutt’altro. Un argomento delicato e importante necessita di essere trattato nella maniera che merita, sia sotto il profilo tematico che dialettico. Se uno vuole articoli semplicistici da 500 parole deve rivolgersi ai giornali commerciali di massa, per il popolino.

      L’articolo si legge in 5 minuti, è scorrevole e fluido e si passa da un punto ad un altro in maniera naturale. E non è usando nickname e pseudonimi anonimi che si scrive un commento.

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  1. Uno: tu rimani un mattone.

    Due: sei pure antipatico.

    Tre: mi disiscrivo dalla newsletter così mi libero di un inutile saccente.

    Addio.

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