La posizione della Chiesa Cattolica sulla massoneria

La massoneria è inconciliabile con la fede – il massone è scomunicato ipso facto. La Chiesa Cattolica si è da sempre espressa in maniera chiara, specifica, inequivocabile ed univoca. Il linguaggio ecclesiastico è assoluto e non permette interpretazioni personali. La comunicazione del Corpo Mistico avviene mediante una corretta interpretazione dei contenuti propri del creato, sia materiale che trascendente. Non esiste incertezza e indecisione nel linguaggio della Santa Madre Chiesa: vi è invero soltanto certezza assoluta.

Matteo 5, 37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

Chiunque sia iscritto ad una loggia massonica vive in peccato mortale e si avvia da sé stesso verso l’Inferno. Il massone, in quanto tale, si separa da sé dalla Chiesa Cattolica e si predispone in piena autonomia, di sua scelta, all’eterna separazione da Dio, preferendo l’Inferno (separazione) al Paradiso (possesso eterno di Dio). Una persona iscritta ad una loggia massonica risulta immediatamente scomunicato ed in quanto tale non in comunione con il Corpo Mistico di Cristo, in uno stato perpetuo di peccato mortale.

La Chiesa ha ribadito la sua posizione nei seguenti documenti:

  • Enciclica «Humanum Genus» di papa Leone XIII (20 aprile 1884)
  • Papa Leone XIII, Lettera al Popolo Italiano «Custodi» (8 dicembre 1892) 
  • Dichiarazione del 17 febbraio 1981
  • Dichiarazione del 26 novembre 1983 
  • Documento ‘‘Inconciliabilità tra fede cristiana e massoneria’’ cfr AAS LXXVI [1984] 300 (clicca qui)

Nella “Humanum Genus”, papa Leone XIII esprimeva il necessario e doveroso disappunto verso la massoneria, facendone capire la gravità e l’inconciliabilità con la fede; è uno dei testi più duri, critici ed espliciti che la Chiesa abbia mai emanato. Come la Chiesa si espresse in questa enciclica, oggi non è più.

“Ma – per usare le parole di Sant’Agostino – credono o vogliono far credere che non torna utile alla società la dottrina del Vangelo, perché vogliono che lo Stato posi non sul fondamento stabile delle virtù, ma sull’impunità dei vivi” (Epist. CXXXVII, al. III, ad Volusianum c. v, n. 20). Per le quali cose opera troppo più conforme al senno civile e necessaria al comune benessere sarebbe, che Principi e popoli, in cambio di allearsi coi Frammassoni a danno della Chiesa, si unissero alla Chiesa per respingere gli assalti dei Frammassoni.”

Ancor prima del discutibile Concilio Vaticano II, ricolmo di falle strutturali e di aperture teologiche, dottrinali e ascetiche obiettivamente ambigue e ereticali, taluni in seno al clero avvertivano un’infiltrazione programmata della massoneria negli ambienti ecclesiastici, mediante un processo graduale, silenzioso, partito dai piccoli seminari fino all’approdo negli uffici della Curia Romana. Un cammino programmato di avvicinamento, infiltrazione e conquista. Qualcosa che di fatto è partito nelle strade, o negli uffici di lato alle strade, ed è finito per divenire presente all’interno dell’ambiente ecclesiastico.

Mons. Marinelli, in un colloquio avuto con il santo papa polacco nel 1999 e raccontato nell’opera “Via col Vento in Vaticano” (distribuito nel 2000 ed in mio possesso), avvisava santo papa Giovanni Paolo II che un possibile conclave manovrato da una loggia massonica fosse possibile entro «pochi anni». Lo avvisava che il potere massonico, insomma, si fosse integrato ad un tale livello da intaccare i vertici ecclesiastici. I tentacoli della massoneria sono tali e tanti da aver raggiunto qualsiasi posizione politica, sociale, finanziaria e culturale presente nel mondo: basti pensare che Hollywood e con essa l’industria cinematografica, musicale e mediatica giaccia sotto il potere di una lobby massonica.

La Chiesa Cattolica è l’ente incontaminato per eccellenza ed è l’ultimo baluardo di resistenza contro l’architettura più potente che Lucifero dispiega per la dannazione dell’uomo. L’angelo dannato usa la massoneria per la distruzione della società in cui viviamo e attira a sé uomini di ogni tipo catalizzandoli nel ventre della sua piovra grazie a promesse di potere, successo, ambizione, gloria e denaro. E con queste fa suoi milioni di anime, le quali vengono sviate dalla destinazione finale che è Dio. Per quanto il clero, costituito da uomini, possa decadere dinanzi le tentazioni e lo spirito pagano del mondo, la Chiesa, in quanto istituzione, non potrà mai venire distrutta. Satana può trascinare a sé una parte del clero, ed ‘‘ometterne’’ una porzione, sviata verso l’abisso, ma non potrà mai annichilire la Chiesa di Cristo.

Matteo 16, 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.


La massoneria è un male assoluto. Essa si oppone a Dio, sostituendolo con un concetto ambiguo e pagano del medesimo, libertino e sottoposto alle voglie autogenerate dell’io; si oppone alla legge naturale, sostituendola con un contro-ordine naturale; si oppone all’ordine naturale del creato, sottoponendolo ad un processo di inversione. La massoneria infiltrata nell’ambiente ecclesiale della Chiesa è un male ancora peggiore, da estirpare dalla faccia della terra.

Questo è il tempo di Satana non per volere di Dio, ma perchè è l’uomo ad averlo scelto. Poichè l’uomo è libero, partecipando alla vita in quanto creatura autocosciente, autonoma e libera, egli può scegliere di seguire Dio così come di non seguirlo; di accettarlo così come di rifiutarlo; di accettarne una parte così come di rifiutare l’altra, mediante un compromesso. Satana aumenta di potere nella misura in cui l’uomo si allontana da Dio, preferendo le tenebre alla luce. Il maligno aumenta il suo potere sui popoli nella misura in cui i singoli si donano al demonio.

Per quanto il male possa sembrare dominante e trionfante, senza possibilità di revoca, esso dovrà ugualmente scontrarsi contro l’Ira di Dio, la Sua Giustizia ed il Suo Giudizio. Le promesse escatologiche si compiranno: il Cuore Immacolato di Maria trionferà e le porte degli inferi non avranno trionfo. La luce dissiperà le tenebre, e con essa cesserà di esistere anche la massoneria, la cui architettura crollerà in se stessa da un giorno all’altro. Come qualsiasi dittatura anti-cristica.

2 pensieri su “La posizione della Chiesa Cattolica sulla massoneria

  1. Be’, per me è sufficiente la testimonianza presente in uno dei molti libri dedicati a Natuzza Evolo per inquadrare la Massoneria; ed è ciò che un’anima disse a Natuzza e che era più o meno così: “sono dannato: sono morto massone e nemmeno in punto di morte mi sono voluto ravvedere”.

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