Per i cristiani in Afghanistan arriva la notte buia

La mattina del 15 agosto, solennità dell’Assunta, mi trovavo sulla cima della Sacra di San Michele, nel comune di Sant’Ambrogio di Torino. Ne apprezzavo lo splendore architettonico e strutturale, la brezza surreale del vento, l’ombra che mi permetteva di incontrarmi con il fresco. A 6.636km di distanza, l’insurrezione talebana espugnava il palazzo presidenziale di Kabul, concludendo il progetto di riconquista dell’Afghanistan, vent’anni dopo la caduta del regime, avvenuta nel 2001 a seguito dell’11/09.

È iniziata la nuova era. Il regima talebano ha sotto il proprio potere l’Afghanistan e si avvia verso un processo di inversione storica e culturale che riporterà il paese indietro di un secolo. Le donne torneranno indietro di 200 anni, nascerà la nuova schiavitù femminile, le ragazzine di 12 anni torneranno ad essere bottino di guerra, gli uomini dovranno necessariamente sottomettersi al regime e chiunque si opponga verrà eliminato. E i cristiani che fine faranno? Nessuno ne parla. Sono il popolo ignorato, l’eterno invisibile dei media. Se durante i vent’anni in cui non c’è stato il regime talebano vi sono stati comunque episodi di persecuzione, (perseguitati) lo saranno ancor di più ora che il regime ha in mano il potere sovrano.

Logico presumere che sorgerà una nuova persecuzione. Le fonti in Afghanistan riportano l’inizio di un’escalation interna contro chiunque professi una fede diversa dall’Islam. Si dice che la caccia ai cristiani sia già iniziata (fonte). Ne ha parlato la Catholic News Agency, attraverso la news pubblicata il 16 agosto da Hannah Brockhaus.

Leggi ↗

‘The instability of the situation will lead to the suspension of all activities,’ Caritas Italiana said Sunday.

Ne ha parlato anche l’Independent Catholic News, in un articolo pubblicato il 16 agosto 2021.

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As the Taliban tighten
their grip on Afghanistan,
Release International
warns attacks on
Christians are likely to
rise across the region.

“Pray for Christians in Afghanistan and in the region” says Paul Robinson, CEO of Release International. “The Taliban’s swift advance can only embolden extremists. Pakistan especially may be impacted by the new mood of militancy – which will be bad news for Christians across the region.”


Per capire cosa possa aspettarsi un popolo da chi lo governa, bisognerebbe conoscere l’identità propria di chi ha il potere sovrano. E ciò può avvenire tranquillamente mediante l’osservazione delle loro opere. Dalle opere si riconosce l’autore, così come dal frutto si riconosce l’albero.

Questi sono solamente alcuni dei precedenti che i cristiani hanno subito dai talebani senza essere sotto il regime talebano.

  • Il 5 agosto 2001, 24 lavoratori vennero arrestati dai talebani a capo del regime.
  • Nel 2002, l’Afghanistan rilascia un nuovo decreto che contiene sanzioni contro chiunque pubblichi “argomenti contrari ai principi dell’Islam”.
  • Nel 2003, Mullah Dadullah (ملا دادالله آخوند‎), capo delle forze talebane, disse che avrebbero continuato a combattere finché “Ebrei e cristiani” non sarebbero stati espulsi dal paese.
  • Nel febbraio del 2006, Adbul Rahman, cittadino afghano, viene arrestato e condannato alla pena di morte per essersi convertito al cristianesimo.
  • Il 19 luglio 2007, 23 missionari sud coreani sono stati catturati e presi in ostaggio dai talebani.
  • Nell’ottobre del 2008 viene assassinato Gayle Williams, a causa del fatto che stesse lavorando con un’organizzazione cristiana.
  • Il 5 agosto 2010, dieci membri dell’I.A.M (International Assistance Mission), sono stati uccisi nel distretto di Kuran wa Munjan.
  • Nel novembre del 2010, Shoaib Assadullah Musawi, fu tratto in arresto per dato una copia del Nuovo Testamento ad un amico.
  • Il 9 agosto 2020, due lavoratori afgani e due aiutanti furono arrestati per aver insegnato il cristianesimo nella provincia di Herat.

Ve ne sono e ve ne sono stati molti di più.

Ciò che avverrà sotto il regime potrebbe tradursi in una nuova fase di persecuzione, ulteriormente estesa e massificata, che porterà ad inasprire ulteriormente la già precaria situazione dei cristiani in Afghanistan. Non resta che pregare e rimanere uniti a Cristo.

Versi della Sacra Scrittura sulla persecuzione

Bibbia CEI 1974 • 2008

Matteo 5,10

10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.


Romani 8,35

35 Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?


Matteo 5,11

11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.


Marco 10, 29,30

29 Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, 30 che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna.»


Salmo 31,16

16 «Nelle tue mani sono i miei giorni».
Liberami dalla mano dei miei nemici,
dalla stretta dei miei persecutori.


Romani 12,14

14 Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite.

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