Il 24 giugno 2021 Medugorje fa 40 anni! Viva la Gospa!

Ci avviciniamo al 40° anniversario di Medugorje, apparizione mariana ancora in corso. Quante grazie, quanti ricordi, quante testimonianze, quante belle cose che ognuno di noi – me medesimo – potrebbe raccontare! Se decidessimo di radunare ogni testimonianza esistente sul “Fenomeno Medugorje”, non basterebbero dei volumi enciclopedici da biblioteca. Medugorje può esprimersi attraverso il nostro cuore ma non può venire racchiusa in un volume antologico da collezione.

La Madonna appare in un particolare periodo storico per aiutare l’uomo a tornare a Cristo. La Madonna ha questo ruolo: Ella è messaggera di Dio, postina dei messaggi divini, avvocata e mediatrice del genere umano e portavoce della Rivelazione di Suo Figlio. Medugorje è servita – e serve ancor oggi – a questo: in un mondo dove sovrabbonda il peccato, Maria Santissima, attraverso la mariofonia bosniaca, ci viene donata per far sovrabbondare la grazia di Dio, che attraverso il Cuore Immacolato di Dio giunge a noi.

Medugorje lascia nel cuore di ognuno un’esperienza unica. Ognuno di noi che c’è stato porta con sé frammenti, vissuti e momenti unici.

Chiudo gli occhi.

Quando arrivai la prima volta,
nel novembre del 2012,
il mio cuore si chiese “cosa ci faccio qui?”.
Mi sentivo un estraneo tra persone
che mi sembravano di un’altra razza organica.
Non capivo cosa fosse quell’anima
con le mani alzate in alto
mentre esclamava “Guariscimi Signore!”.
Mi ero convertito da poco,
ogni cosa mi era poco conosciuta..
Il terreno su cui poggiavo i piedi,
mi ricordava la campagna sterrata della Sicilia.

Tra le panche.
Mi posso sedere o sdraiare.
Ho la visione di San Giacomo,
dell’Altare, dell’albero e della foglia.
Posso parlare con me stesso,
fin quando il silenzio me lo permette.
Posso parlare nel mio cuore a Maria,
circondato da uno dei più bei posti al mondo.
Il tempo,
sopra questa panca,
è scandito dal Rosario.

Il Mladifest..
duro, spossante, indimenticabile.
La temperatura può raggiungere i 45°,
come già successo nel 2013,
nel 2014 e nel 2015.
Durante la Santa Messa siamo in decine di migliaia.
Ho dinanzi a me le figure e i volti da tutte le nazioni del mondo.
Vedo la bandiera della Francia,
l’apparecchio ai denti della ragazza americana,
la mia amica dell’Equador,
i suoi bellissimi capelli mori accarezzati dal vento,
i giovani che cantano per Cristo,
si è parte di un “qualcosa” che ti rende fiero.
Si è parte di un mare di fedeli:
sei la goccia ne costituisce una millesima parte.

Salgo a piedi nudi lungo la collina del Podbrdo.
I miei piedi poggiano
su piccole porzioni di materia,
e frammenti di roccia sparsa.
Sento un dato che si può definire “dolore”,
ma lo offro volentieri a Gesù.
Le Ave Marie scorrono nel mio cuore,
e nella mia mente,
mentre salgo verso la cima –
“Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te..”.
Tutt’intorno ho pellegrini,
che salgono e scendono,
il cielo stellato,
la natura selvaggia.

Il forno pekarna,
quel ragazzo croato che parla troppo,
la signora che le sta accanto,
quella limonata pura,
cristallina,
tra le più buone al mondo.
Mi siedo tra i tavoli,
sorseggio la limonata,
osservo i passanti,
ne assorbo i colori,
i vestiti,
i movimenti.
Tutto è un pezzo di cielo.

Apro gli occhi.

Mi manchi, Medugorje.

Non vedo l’ora di tornare.

2 pensieri su “Il 24 giugno 2021 Medugorje fa 40 anni! Viva la Gospa!

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