Continua la lotta per chiudere Pornhub.. 20 minuti dopo

Venti minuti dopo aver pubblicato l’articolo sul “caso Pornhub”, è arrivata la conferma ufficiale che Mastercard e Visa hanno prontamente bloccato l’elaborazione di pagamenti su Pornhub 1 previo utilizzo delle rispettive carte, di proprietà delle due aziende, dopo il celebre articolo di Nicholas Kristof apparso sul New York Times il 4 dicembre.

1. financialpost.com, Noor Zainab Hussain, 10 dicembre 2020.

Nel suddetto articolo veniva fatta luce su quel monte di filmati caricati nel sito dove avvenivano violenze sessuali ai danni di minori: ragazzini e ragazzine, bambini e bambine. Rapporti non consensuali – violenze sessuali – con minori, pubblicati senza ritegno su Pornhub: avete idea della gravità della cosa? Materiale illegale caricato come fosse materiale qualunque.

Mastercard e Visa abbandonano dunque Pornhub.

Mastercard Inc. e Visa


Mastercard Inc ha terminato in maniera permanente l’utilizzo delle proprie carte nel sito pornografico dopo che l’inchiesta giornalistica confermava la presenza di contenuti illegali. Nessuna persona al mondo potrà dunque utilizzare carte Mastercard per usufruire del sito (per abbonamenti e acquisti di contenuti). L’azienda si è separata in via definitiva da MindGeek, proprietaria di pornhub.

“Oggi, l’uso delle nostre carte su Pornhub viene terminato. La nostra ricerca avvenuta nei giorni scorsi ha confermato la violazione dei nostri standard che proibisce contenuti illegali nel loro sito” ha dichiarato Seth Eisen, rappresentante di Mastercard, a The Verge.1 È l’inizio della fine di questo mostro della pornografia virtuale, che da anni risucchia un quantitativo di visualizzazioni su base mensile pari a 3,5 miliardi.

1. theverge.com, Adi Robertson, 10.12.2020.

Visa ha annunciato di aver sospeso i pagamenti fino a che non si farà luce a riguardo, bloccando la fruizione della propria carta nel sito. Anch’essa si distacca dunque da MindGeek, proprietario del sito pornografico. Ha comunicato Visa in un messaggio pubblicato in una delle piattaforme digitali dell’azienda: “Stiamo informando le istituzioni finanziare al servizio di MindGeek (proprietario di pornhub) di sospendere l’elaborazione dei pagamenti attraverso Visa Network”. Con un aggiornamento dell’ultima ora, giunto poco dopo la pubblicazione del messaggio, Visa si è separata da MindGeek in via definitiva.


È l’inizio della fine di un mostro odierno. Dopo Paypal, Mastercard e Visa abbandonano il grande monster canadese, che permetteva ad una marea di video con violenze sessuali di venire caricati nel proprio sito, ognuno, addirittura, con una propria classificazione di genere.


Lo squallore dell’uomo moderno è che può utilizzare la propria libertà anche per questo. Viviamo in un mondo dove in un sito porno vengono caricati video di violenze sessuali con minori: le persone guardano, hanno la possibilità di mettere “mi piace” e di rilasciare commenti sulla qualità del video. La peculiarità del male è che non ha limiti: può letteralmente avvenire la qualunque. E per migliaia di persone è la norma.

Utilizzi pornhub? Ti conviene smetterla, amigo.

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