Il Vangelo di Satana

Satana è l’inverso/opposto di Dio. Dio ci vuole tutti in Paradiso, Satana ci vuole tutti all’Inferno. Dio dice amore e misericordia, Satana dice guerra, odio, divisione. Dio vuole l’amicizia tra due persone, Satana vuole la separazione, la perdita dell’amicizia. Il Vangelo di Satana modifica, contraddice, rivoluziona e sovverte radicalmente il Vangelo di Cristo, racchiuso nei quattro Vangeli Canonici (o sinottici). Se Cristo dichiara «Io sono la Via, la Verità e la Vita» (Giovanni 14, 6), Satana afferma «Cristo non è la Via, è uno dei tanti: tutte le religioni vanno bene». Satana ha sempre cercato di deviare, nei limiti di quanto permesso, il fedele dalla fede, la Chiesa dalla Dottrina; di deformare quanto Rivelato da Cristo e stabilito dalla Chiesa. Il Vangelo di Cristo afferma A, B, C; il Vangelo di Satana afferma ɔ ‘q ‘ɐ (a, b e c al contrario).

Con l’inizio del 900′, ed in particolare dal Concilio Vaticano II (1962-1965) in poi, Satana ha cercato di aprirsi una breccia, un varco, ha tentato di costruirsi una via di accesso esclusiva da cui entrare nella Chiesa Cattolica, fin sù in alto ai vertici della Barca di Pietro. Ha scrutato i fedeli di Dio circumnavigando ai lati della barca in cui si trovavano come un serpente gira attorno alla sua preda, nel tentativo di studiarla e di capirne le debolezze; infine, attendendo che i tempi fossero maturi, dopo millenni di attesa, è riuscito a ricavare un piccolo varco. E da lì è entrato.

«ho la sensazione che da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio»

29 giugno 1971, papa Paolo VI

Satana, quando le difese strutturali della Chiesa sono venute meno, ha ricavato uno spiraglio che gli permettesse di entrare laddove non gli era mai stato concesso di penetrare e ha così ottenuto l’accesso al Tempio di Dio, varcandone la soglia, nell’indifferenza di chi avrebbe dovuto vagliarne i confini. Avvenuta la falla nell’architettura difensiva del Tempio di Dio, Satana ne ha approfittato, penetrando indisturbato. Ha diffuso i suoi veleni ed ingigantito il suo territorio di conquista.

È riuscito a deviare una parte dei teologi e delle cattedre, riuscendo ad intaccare alla radice interi insegnamenti di Dottrina, Teologia, Dogmatica & Fede. Oggi, nel Clero, si ha una divisione, profetizzata dalle apparizioni di “La Salette” (19 settembre 1846): da una parte, chi rimane fedele a Cristo, alla sua Dottrina e agli insegnamenti del Magistero; dall’altra, chi è stato assorbito dal modernismo eretico, dalle eresie protestanti e dalle ideologie odierne, allontanandosi dalla Verità.

Se fosse per l’angelo ribelle, cosa cambierebbe nella Scrittura, nel Catechismo e nel Magistero? Tutto. Si perderebbe ogni cosa, ed ogni cosa risulterebbe invertita. Ne verrebbe meno il significato anagogico proprio della parola, e ciò che la parola stessa significhi e comunichi all’uomo. Ne consegue che l’intero magistero bi-millenario cesserebbe di esistere così come conosciuto. Una nuova dottrina, scimmia della Dottrina di Cristo, diverrebbe l’assoluto in seno alla Chiesa.

Ma quali sono gli errori modernisti più diffusi in epoca odierna, più supportati e che più di ogni altro si stanno sostituendo alle verità proprie del Vangelo? Vediamone alcuni. Che non sono necessariamente “tutti” quelli che esistono in Terra – una raccolta completa sarebbe impossibile, sia per la grandezza quantitativa, sia perchè se ne creano di nuovi ogni giorno! Non passa giorno, infatti, in cui non vi sia una nuova eresia. Satana è sempre all’opera. Vediamo, dunque, solamente alcuni degli errori e delle eresie moderniste – le principali – che, di fatto, sono state diffuse nel mondo, sostituendosi alle Verità di Cristo nelle singole menti che hanno accettato questi errori.

Secondo il Vangelo di Satana (compendio): “Gesù non è Dio, è solo un uomo, perlopiù profeta socialista. La fede cattolica è una tra le tante. Non esiste né l’Inferno, né il Paradiso: dopo la morte non c’è nulla. Si vive e si nasce senza motivo. L’aborto è un diritto, sono solo cellule. Due uomini possono unirsi nella carne, è amore! La sodomia è una libera espressione dell’uomo. Il divorzio è possibile, al cuore non si comanda! Sì all’idolatria pagana, alle ubriacature, ai culti, alla vanità, alla mondanità: è una libera espressione dell’uomo. La lussuria è piacere puro! Fate ciò che vi pare con tutto e tutti: è il vostro corpo. Il vostro io sia il vostro punto di riferimento! È possibile avere più fidanzate e più mogli, è possibile godersi i piaceri e le perversioni sessuali: è la vostra libertà!”

Il Vangelo di Satana si fonda su tre elementi:

  • Sovversione della legge naturale, mediante la creazione di un contro-ordine rivenduto come nuovo ordine
  • Peccati, tra cui i medesimi contro natura, rivenduti come varianti del bene e diritti dell’uomo
  • False verità che tendono all’autodistruzione dell’anima, a divisioni e separazioni tra uomini

Ma cosa dice il Vangelo di Cristo, quello vero?

Gesù è l’unica via, l’unica verità e l’unica vita. Se ci si vuole salvare e andare in Paradiso, bisogna necessariamente convertirsi in Cristo, accettare Cristo, pentirsi del peccato e seguire Cristo. Si passa da Lui. Non vi sono altre vie, non c’è un’alternativa. Nessun’altra religione porta a Dio se non l’unica religione divinamente rivelata.

Giovanni 146 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» 

Dopo la morte esistono tre stati: Paradiso (eterno, definitivo), Purgatorio (intermedio, temporaneo), Inferno (eterno, definitivo). Gesù li rivela e ne parla in maniera categorica: non c’è possibilità di scindere, dividere, la Parola di Dio, ottenuta mediante la Rivelazione di Cristo, dalle realtà post-morte, tra cui Paradiso e Inferno.

Matteo 25 – 41 «Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.» […] 46 «E se ne andranno: questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna» 

Matteo 10 – 28 «E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo»

Luca 16 – 22 «Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto.» 23 «Stando nell’inferno tra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui»

Matteo 7, 21 «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.»

Matteo 811 «Or io vi dico che molti verranno di Levante e di Ponente e sederanno a tavola con Abramo e Isacco e Giacobbe, nel regno dei cieli.»

Romani 6 – 23 «Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.»

L’aborto è un omicidio. Significa anzitutto togliere la vita ad una creatura, esaltazione ed esempio massimo di innocenza e indifesa, che è già nel mondo, nel «tempo», e che ancora deve poter uscire dal grembo; in secundis, significa ammazzare una vita, quella del proprio figlio. La vita nasce nel momento del concepimento. Nel momento in cui l’uomo e la donna si uniscono, Dio manda l’anima. Volendo dimostrare la veridicità della vita nell’atto del concepimento, è possibile appurarla mediante la verifica scientifica. È scientificamente provato che la vita nasca nel momento del concepimento. Vi è già una vita nel grembo della mamma.

Geremia 1 – 5 «Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto;
prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni»

Isaia 49 – 1 «Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
Il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome»

Giobbe 31 – 15 «Chi ha fatto me nel ventre materno,
non ha fatto anche lui? 
Non fu lo stesso a formarci nel grembo?»

Deuteronomio 27 – 25 «”Maledetto chi accetta un regalo per condannare a morte un innocente!” Tutto il popolo dirà: “Amen”»

L’unione sessuale tra due uomini o due donne è naturalmente disordinata, innaturale; l’uomo e la donna sono complementari, sono fatti l’uno per l’altra. Ambo i corpi sono stati creati in funzione dell’altro. Due uomini non possono unirsi: non vi sono finalità pro-creative, manca la legge della complementarietà e del contrasto. L’unione carnale tra persone dello stesso sesso non è permessa dalla legge naturale.

Levitico 20 – 13 «Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte: il loro sangue ricadrà su di loro»

Romani 1 – 26 «Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.» 27 «Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento.»

La sodomia è un atto contro natura in abominio a Dio. Coloro che la praticano si macchiano di un peccato grave abominevole, che diviene mortale qualora vi sussistano deliberato consenso e piena avvertenza. La sodomia è una perversione contro natura.

Corinzi 6 – 9 «O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né depravati, né sodomiti» 10 «né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.»

Il divorzio è proibito da Cristo in persona, tant’è che una coppia di sposi è tale fino alla morte – salvo i casi di nullità matrimoniale previsti dal Codice di Diritto Canonico. È permesso il processo di nullità matrimoniale, da attuare presso il tribunale ecclesiastico, secondo valide e specifiche motivazioni previste dal Codice. Non è permesso il divorzio, in quanto in avversione alla Parola di Dio. Una coppia di sposi è tale «finché morte non vi separi».

Matteo 19 – 6 «Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi»

Ciò che dice il Vangelo, quello vero, rispetto al “Vangelo della propaganda” – o “Vangelo del mondo” – è ben diverso. Per sapere quale sia la verità, bisogna attenersi solo e soltanto alla Parola di Dio e al Magistero, non al sentito dire, perdipiù promulgato dai media. Il Vangelo non ha aperto le porte agli adulteri né tantomeno ai sodomiti: chiunque dica il contrario, è in errore.

Studiare la Parola di Dio e il Magistero, che racchiude, interpreta e custodisce la Parola, è l’unica via per capire cosa Gesù abbia effettivamente Rivelato, condannato e concesso: solo così si può riconoscere il Vangelo, quello vero, dalle innumerevoli bugie del maligno, abile creatore de “La scimmia del Vangelo”. Vi è un Vangelo vero, ed un vangelo falso, illusorio e bugiardo. Dio illumini l’anima affinchè l’uomo cammini secondo le vie del primo.

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