Chiese bombardate, Bibbie bruciate e statue religiose distrutte: la persecuzione dei cristiani nel 2020

Persecuzione dei cristiani nel 2020: parliamone. Ne stiamo assistendo di tutti i colori: Chiese bruciate e profanate, statue distrutte, Bibbie gettate al rogo, cristiani uccisi in odio alla fede. Quest’anno in particolare ne stanno capitando di ogni e in ogni parte del mondo, nemmeno se fosse stato indetto «l’anno della persecuzione» sulla falsariga delle festività religiose o civili dell’anno solare. C’è un tale odio ed un tale astio contro il cristianesimo ed un avversione contro ogni forma espressa e manifesta di appartenenza a Cristo che ha del satanico. Il principe del mondo è slegato e si sta scatenando e non bisogna tacere dinanzi una tale ondata di odio. I nostri Rosari vanno slegati!

Dal 1 gennaio 2020 ad oggi stiamo vivendo una fase continua di attacco al cristianesimo, in fase crescente rispetto all’anno passato: statue e Chiese distrutte, roghi di Bibbie, simboli cattolici depravati e cristiani uccisi in odio alla fede. Ancora troppi pochi i canali che ne parlano. Dinanzi una tale ondata di odio, di disprezzo e di distruzione, si risponde con la preghiera, con le opere buone, rimanendo uniti a Cristo per Maria, senza abbassarsi allo stesso livello, fornendo al prossimo speranza, preghiera e sopportazione.

Non si risponde all’odio con l’odio e non si utilizzano gli stessi strumenti di Satana per risponde al principe delle tenebre. Questo è l’insegnamento magisteriale della Chiesa Cattolica. Si risponde continuando a pregare e a offrire le proprie sofferenze, reagendo con forza ed in maniera costruttiva. Ad un aumento di odio corrisponde un aumento di preghiera da parte nostra.

1.063

Atti anti cristiani nel 2019

2.983

Cristiani uccisi nel 2019

260ml

Di cristiani perseguitati in 50 paesi

Non c’è missione che porti il cambiamento senza persecuzioni, senza sofferenza, senza croce.
(Don Oreste Benzi)

Per persecuzione s’intende “qualsiasi ostilità subita come conseguenza dell’identificazione dell’individuo o di un intero gruppo con Cristo. Questa può includere atteggiamenti, parole e azioni ostili nei confronti dei cristiani


In USA, individui appartenenti al movimento Antifa (antifascismo), hanno bruciato un lotto di Bibbie nell’area di Portland, compiendo un “rogo di Scritture”. Scenari analoghi evocano il rogo della carta ai tempi del decennio nazista, sotto l’impero nazionalsocialista di Hitler. Non siamo né nelle terre dell’ISIS, né in Cina, né in North Corea. Siamo negli Stati Uniti d’America, anno domini 2020. Essere membri del movimento “antifa” e bruciare Bibbie come se queste fossero sorgenti del fascismo, è un atto di ignoranza manifesto. È pura disinformazione. Secondo questo rogo compiuto dal movimento “Antifa”, il messaggio che si da è che la Bibbia sarebbe fonte di ideologie fasciste. Un atto simile è quanto mai la quintessenza del versetto biblico “Non sanno quello che fanno”.


Un’uomo, non identificato, ha lanciato una bomba contro la cappella della Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Managua, città capitale del Nicaragua, nell’america centrale, creando danni ingenti alla cappella e all’immagine devozionale di Cristo vecchia di oltre tre secoli. L’interno appare completamente bruciato e inagibile. Non vi sono stati feriti o morti. L’America centrale è da sempre roccaforte del cattolicesimo. Dispiace vedere simili gesti in questi territori.

“È stato un atto pianificato, molto ben pianificato. Voglio dirlo chiaramente: è un atto terroristico, un atto di intimidazione alla Chiesa nella sua missione di evangelizzazione”.

Cardinale Leopoldo Brenes di Managua

“Dobbiamo rimanere costantemente in preghiera per sconfiggere le forze del male”

Arcidiocesi di Managua

“Un atto totalmente condannabile di sacrilegio e dissacrazione”

Arcidiocesi di Managua

Attacchi analoghi sono riportati dalla pagina Instagram “March for Martyrs”. In risposta a quanto successo, il 5 di settembre 2020 avverrà una March for Martyrs a Long Beach, LA, California. Se fossi vicino, parteciperei volentieri. Le foto seguenti comprendono uno degli attacchi avvenuti di recente. Derivano sempre da March for Martyrs.

Dal Vangelo di Luca 24, 32
24, 32 Ed essi si dissero l’un l’altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». 


Poteva non accadere anche in Italia? Alla fine è successo. Considerando che il nostro è uno dei paesi più paganizzati dal secolarismo ed in piena ascesa verso l’ateismo universale e l’odio più totale al cristianesimo, era quanto mai naturale, e conseguenziale, che accadesse. C’era da aspettarselo. La religione in questo paese è oramai vista come un dramma storico, un cancro da estirpare, un male obiettivo da distruggere, un vincolo medioevale per la propria esistenza. Il cattolicesimo, poi, è la religione presa di mira dalla massa più di ogni altra; una massa guidata dall’ignoranza e dalla propaganda mediatica pro-sistema. Soltanto le preghiere a Dio, per intercessione di Maria, unite all’esempio di fede, potranno far rinascere questo paese dal declino.

L’episodio in avversione al cristianesimo è successo nella provincia di Messina, presso il parco naturale “Parco dei Nebrodi”, il parco più grande della Sicilia, lungo il litorale siculo. Vicino a dove sono cresciuto!

Il luogo naturale è situato nella provincia di Messina, ad ovest del comune capoluogo, in direzione Palermo. Qui si è consumato un atto barbaro in odio al cristianesimo: una statua della Madonna è stata decapitata. Il fatto è stato riportato il 24 luglio dalla pagina facebook ufficiale del parco.

Fonte: La Cascata "Parco dei Nebrodi"

Altri episodi simili a quelli visti sono avvenuti in USA durante il periodo estivo. Il vandalismo e gli attacchi alle Chiese Cattoliche sono aumentati in tutto il mondo ed anche gli USA sono territorio di episodi analoghi.

Il catholicherald.co.uk riporta un particolare atto di vandalismo e di odio al cristianesimo in un report del 21 luglio. Presso la Chiesa Our Lady of the Assumption in Bloomingburg, New York, un monumento ai bambini mai nati (uccisi con l’aborto), è stato buttato giù il 18 luglio. Il monumento consisteva in un immagine di un infante riposante tra le mani, assieme ad una citazione biblica di Isaia 49:16. La lotta all’aborto è osteggiata da chi, l’aborto, lo supporta, ed oggi, in gran parte del mondo, sopratutto in USA, il popolo dice “si” all’omicidio di primo grado sulle vite innocenti. Per questo un monumento anti-aborto e pro-vita infastidisce.

Padre Nick Blackwell, un frate carmelitano, ha espresso “Qualcuno ha creduto che fosse una buona idea distruggere il nostro sito memoriale pro-life nella nostra proprietà di parrocchia. Non pensiate che queste azioni e questi sentimenti siano un esclusiva delle grandi città. La polizia ha esaminato i filmati della sorveglianza.”

Soltanto dei protestanti pro-aborto, sinistroidi e liberali, potevano compiere un atto simile. È un gesto dettato dall’ignoranza stessa, che diviene effetto collaterale di inciviltà e violenza sociale. Profondo sgomento, provo. Preghiamo per l’apertura dei cuori induriti.


Un ulteriore caso è successo il 3 luglio presso la Chiesa di St. Ann, nella città di Hammond, a sud-est di Chicago, ove il reverendo Joseph Uno, dopo aver celebrato Messa in Crown Point, ha trovato la statua della Vergine Maria fatta a pezzi, decapitata, con testa e mani separate dal corpo. Un atto barbaro e di odio al cristianesimo, un atto di ignoranza, uno scempio pubblico, segno del vuoto interiore e di come sia quanto mai necessaria la preghiera di questi tempi. In aggiunta alla distruzione della statua, il manto mariano è stato perfino macchiato.

La Chiesa insegna che dinanzi un atto di oltraggio pubblico vi è la necessità di operare un atto di riparazione pubblica. Ad un oltraggio pubblico corrisponde una riparazione pubblica. Vi ricordate cosa fece Caffarra, l’ex vescovo metropolita di Bologna? C’è bisogno di una processione pubblica in riparazione alle bestemmie contro la Madonna.


Un altro episodio è accaduto il 21 luglio presso la parrocchia di St. Joseph in Upland, nello stato federale della California. L’accaduto è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza. Un giovane ragazzo, che dalle immagini sembra un adolescente, ha abbattuto a calci una statua della Madonna, Nostra Signora di Guadalupe. Un giovane cuore mosso dall’odio contro la figura materna non è altro che un peccatore ferito e inconsapevole che ha urgente bisogno delle nostre preghiere.

Satana manovra individui simili, sfruttandone la solitudine e l’ignoranza. Il maligno sceglie prede analoghe: giovani sperduti in preda alle ferite dell’io che hanno tanto bisogno della Misericordia di Dio. Perdonate questo giovane, ragazzi: non sa quello che fa! A voi guardare il filmato e poi pregare.


Quali sono gli insegnamenti alla luce del Vangelo da attuare dinanzi una simile situazione? Cosa ci insegna Dio Padre attraverso la parola e cosa ci insegna la Madonna attraverso le mariofonie (apparizioni)? (a) Gesù ci insegna la preghiera per i nostri nemici. Ed infatti, quali meriti avremmo se pregheremo solo per chi amiamo? Troppo facile, nevvero? Il Vangelo è scomodo e richiede al fedele delle challenge, delle pratiche scomode e di non amena attuazione, che di fatto funzionano all’opposto rispetto al pensiero del mondo. Il mondo dice “reagisci alla medesima maniera: odia chi ti odia”, Gesù dice “reagisce in senso opposto: ama chi ti odia”.

Dal vangelo di Matteo – 5, 44,48
44 «Io vi dico: amate vostri nemici e pregate per i vostri persecutori» […] 46 «Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?» 47 «E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?»

La Parola di Dio ci mostra la via, attraverso cui l’uomo dovrebbe vivere ed agire. (b) E la Madonna? Attraverso le 16 apparizioni riconosciute, le 3 ufficiose e le poche non ancora riconosciute attendibili, Maria, Madre di Dio, ci riporta all’essenziale del Vangelo: preghiera, digiuni, Sacramenti… e apertura del cuore. La preghiera sia la nostra arma di reazione contro l’odio altrui.

Tutti noi viviamo in questo mondo malato. Siamo avvolti e circondati dal male. L’unica arma affinchè il male non penetri il nostro cuore e non ci faccia divenire parte di esso, avvelenandoci e togliendoci la speranza, è rimanere sotto la protezione di Maria, nostra Madre, rimanendo ben ancorati sotto il suo Manto, senza mai staccarci da Essa, con l’arma più potente che ci sia mai stata data: il Santo Rosario (quotidiano). Ella è la nostra protezione e nostra guida in questo mondo di tenebra. Il suo Cuore Immacolato trionferà!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...