Non c’è più il sito “nocristianofobia”, che si occupava di persecuzione dei cristiani nel mondo

L’ho scoperto oggi
28.04.2019

L’8 dicembre 2012, giorno della Madonna Immacolata, nasceva il sito nocristianofobia.org, un portale tematico sulla persecuzione dei cristiani nel mondo odierno. L’interesse che scaturì attorno a questo progetto fu immediato, tant’è che la testata online “corrispondenzaromana” dedicò un articolo al sito nascente. L’impressione data agli albori e lungo il cammino, era che il progetto fosse continuo, sostenuto e che stesse andando per il meglio: template curato, articoli numerosi con cadenza regolare, contenuti mensili no-stop. Poi, da un giorno all’altro, l’arresto.

Il 27 novembre 2016, 14 giorni dopo aver dato ai natali il mio primo articolo, la pagina facebook del sito condivide e promuove la pubblicazione dell’ultimo articolo scritto: è “Francia: chiesa assaltata e data alle fiamme in pieno giorno”. Da quel giorno, non vi sono mai più stati contenuti. Eccovi uno screenshot dell’ultimo post condiviso. E poi il nulla.

Cliccando nell’articolo, il sito risulta ancor oggi esistente ed accessibile: peccato che conduca ad un portale sull’alimentazione. Dunque, cliccando nel post condiviso su facebook, al sito ci si arriva, ma ci si ritrova dinanzi un altro portale, completamente differente: il dominio è rimasto invariato, mentre tutto il resto è cambiato (template, contenuti, home-page, direzione artistica etc…). Oggi, di fatto, cristianofobia.org non esiste più e porta ad un sito alimentare qualunque. Solo con lo stesso dominio (…).

Peccato, insomma. Non ho idea di cosa sia successo, non conosco il proprietario del sito né tantomeno le motivazioni del cambio. È evidente che c’è stato un cambio di gestione, che il sito è stato ‘dato’, ceduto ad un altro, che ha de-costruito e ricostruito il portale a propria immagine e somiglianza, da ‘sito sul cristianesimo’ a ‘sito sull’alimentazione’. Si perde così una ricca fonte di informazione sulla persecuzione dei cristiani: peccato! L’informazione sulla persecuzione, tuttavia, continua, elargita, supportata e diffusa da moltissime testate cattoliche nel mondo. Vedi AsiaNews, Life Site, CNA (Catholic News Agency), CN (Catholic News Service) e moltissimi altri. Se un giorno dovessi conoscere l’autore/gli autori originali del sito, mi piacerebbe sapere perchè è finito un progetto del genere.

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