“Il diario di Sandra”: conosciamo la futura beata Sandra Sabattini

Nel mese di febbraio, andai presso le Librerie San Paolo per ordinare una copia de «Il diario di Sandra». Trattasi del diario di Sandra Sabattini, una ragazza di Riccione (prov. di Rimini) chiamata al Cielo il 2 maggio del 1984 e che verrà dichiarata Beata il 14 giugno 2020. Il 26 dello stesso mese, due giorni dopo il debutto italiano del COVID-19, mi giunse il messaggio di Librerie San Paolo: il libro è disponibile! E feci appena in tempo: qualche giorno “più in la” e non avrei più potuto varcare le soglie di una libreria per un bel po’ di tempo.

Quel giovedì mattina feci il record europeo per il tragitto da casa alla macchina, dalla macchina al parcheggio e dal parcheggio al negozio più veloce che si potesse fare. E senza aver fatto colazione, sprovvisto della dose quotidiana di carboidrati, proteine e grassi. Fui colto dalla classica contentezza, la medesima che si vive quando si riceve un regalo sotto Natale.

“Ricordando quel giorno”
Scendo dalla macchina, ho il piede su un rialzo invaso da cespugli selvatici che quasi sembrano spingermi a ritroso da dove sono uscito.
Brucio il tragitto che mi separa dalla libreria in pochi minuti.
Cammino in speed-motion stile cinema anni 20′.
Scorgo anime viandanti che non conosco
e che, nonostante l’inizio della «pandemia»,
presunta e programmata,
sono lì che lavorano.
Vedo un ragazzo che porta pacchi,
una ragazza che porta avanti un negozio di vestiti
e una ragazza addetta alla distribuzione dirigersi verso il furgoncino rosso.
Vorrei conoscerli tutti e invitarli a conoscere Cristo: mi chiedo come fare.
Giunto in libreria, il processo è meccanico:
‘Sono quello del diario di Sandra’
‘Certo’
Attendo.
‘9 euro’
Estrazione automatica del denaro.
Poggio il denaro.
Ritiro la copia.
(“Ho il Diario!”)
Aspetto lo scontrino.
Sono fuori in corsa verso la macchina.
Tengo il libro tra le mani e ne osservo la copertina: il sorriso di Sandra
è un potentissimo biglietto da visita.
Sono nell’abitacolo della macchina: ho il diario tra le mani.
Lo apro,
guardo ciò che spunta,
cerco di conoscerlo,
lo sfoglio di continuo.
Me lo giro e rigiro tra le mani.
“Ho il Diario di Sandra” scrivo a Simone, un mio amico.

Torno a casa.
Mi siedo sul divano.
Lo apro a caso.
Leggo ciò che capita;
Assorbo ciò che si espone da sé.

Devo subito condividere quello che mi è spuntato.
Voglio stamparlo,
diffonderlo nel mondo,
farci un murales.
Devo condividerlo con qualcuno.
Devo URLARLO.

Ecco cosa trovai,
quella mattina,
in questo bellissimo diario.
Ci feci due screenshot con il cellulare.

4.11.1975
Per fare una vita: base fondamentale è fare una unità di esistenza col Cristo. Cioè vedendo una persona non vedo quella persona, ma il Cristo. Voglio portare la salvezza, cioè Cristo. Il mio modo di esistere lo prendo da Cristo. Quando non scelgo secondo Cristo, lui per me non esiste. Un’unità di esistenza quando vedo come Lui, penso come Lui. […] (pag. 18-19)

Dal diario di Sandra

Ma che fare? Sono ancora troppo legata al sistema. Mi sento presa in un gorgo: se lotto ce la farò a stare a galla. È necessario che mi confronti continuamente con la vita di Cristo. (pag. 40)

Dal diario di Sandra

Leggerò questo diario e ve ne parlerò più a fondo. Se l’anima comunica sé stessa mediante il suo stesso atteggiamento, il diario ci parla a posteriori di ciò che essa custodiva nel proprio cuore. Il diario è il riflesso dell’io, quell’io intellettivo 1 che sulla terra ha sofferto, ha offerto la Croce e ha intrapreso la Via del Vangelo. E adesso vi lascio alcune sue foto, liberamente prese dalla rete. Se Sandra si lasciò usare da Dio, amandoLo e servendoLo in buona fede, è naturale che oggi sia in Paradiso e che sia tra di noi in qualità di esempio.

  1. Come spiegò san Tommaso d’Aquino, l’io intellettivo è l’anima: essi sono sinonimi. L’anima non è nient’altro che spirito, avente l’intelletto (psichismo), che unito alla materia (il corpo), forma un’unica natura. L’io intellettivo precede il processo di sviluppo ontologico del cervello; il corpo è «forma» dell’anima ed il fisico è manifestazione dello psichico.

Se vi siete già innamorati (), è normale. La bellezza attrae l’anima. Dio comunica la bellezza non soltanto attraverso il creato, ma anche e mediante le anime. La bellezza salverà il mondo: non una bellezza qualunque, ma Cristo stesso, il «tutto del bello» che merita di essere amato.

Benvenuta nella mia vita, Sandra!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...