“Ho distrutto ognuno dei Dieci Comandamenti”: la storia di padre Rick Wendell, convertito dopo una ‘near-death experience’ e divenuto sacerdote dopo un pellegrinaggio a Medugorje

In questi giorni sono venuto a conoscenza di padre Rick Wendell, sacerdote della parrocchia di St. Anthony the Hermit (Sant’Antonio Abate) e St. Marys nell’Arcidiocesi di Milwaukee, nello stato federale del Wisconsin.

Rick Wendell era un povero peccatore che viveva lontano da Dio – e non c’è uomo sulla terra che non sia peccatore. Come molti e differentemente da molti (ha un senso questa frase, credetemi), era un peccatore incallito, uno di quelli che viveva ignorando l’esistenza di Dio e beffandosi dei Dieci Comandamenti, uno dopo l’altro. Poi, un giorno, Rick Wendell ebbe un esperienza di pre-morte: morì per due ore e mezza, incontrò Dio e ritornò in vita completamente cambiato. Seguì un pellegrinaggio a Medugorje, laddove appare la Madonna dal 1981, dove sentì chiaramente la chiamata al sacerdozio.

Il Catholic Herald ha raccontato la sua storia in un articolo del 18.05.2006. Ha rivelato padre Wendell al Catholic Herald: “Le persone avevano iniziato a dirmi, ‘Dio ti sta salvando per qualcosa di speciale'”. Wendell è stato ordinato sacerdote a 46 anni nella Cattedrale St. John the Evangelist (san Giovanni Evangelista), la stessa dove venne battezzato per San Valentino nel 1960 e dove i suoi genitori, Thomas e Patricia Wendell, si sposarono.

Wendell racconta di come la vita familiare fosse centralizzata attorno alla fede cattolica. I genitori portavano i loro tre figli a Messa ogni settimana, sedendosi sempre sulla stessa panca di fronte all’Altare. Wendell frequentò una scuola parrocchiale, la Hill-Murray High School. E dopo il termine dell’adolescenza, la fede cattolica, in Wendell, iniziò a sfaldarsi, a perdersi.

Ottenuta una laurea breve in scienze all’Università del Wisconsin-River Falls, lavorò per un certo periodo in ospedale, mettendo a frutto la conquista della laurea e valorizzando così gli studi conseguiti. Dopodichè interruppe il lavoro per dirigersi a ovest, verso le piste innevate, per divenire un istruttore di sci. “Non avevo dubbi che ci fosse un Dio” ha rivelato Wendell riguardo i pensieri di un tempo. “Semplicemente, Dio non sembrava così rilevante per me. E giunto a quel tempo non andavo più a Messa”. Wendell iniziò a lavorare alle costruzioni edili, tornò in Minnesota e avviò una compagnia di sua proprietà, la Briar Oaks Builders.

E a quel punto iniziò a vivere “la bella vita”, secondo i lussi e i piaceri del mondo e la quotidianità esclusiva di un benestante: la realizzazione esistenziale secondo un pagano. “Vivevo LA vita. Avevo grosse barche, tante macchine e tutti i tipi di giocattoli” aggiungendo anche che frequentava un sacco di ragazze, senza intenzione di sposarsi e di giungere così al matrimonio.

All’età di 29 anni, incontrò una donna che gli fece cambiare idea sulla questione matrimoniale. Si impegnò e decise di sposarsi, organizzando il ‘matrimonio inaspettato’ presso la Cattedrale di St. Paul. Era tutto pronto: il locale per il ricevimento, il vestito da sposa, la Chiesa, i corsi pre-matrimoniali richiesti dall’Arcidiocesi di St. Paul-Minneapolis. Tutto predisposto e pronto per essere compiuto: mancava soltanto arrivare alla data della consacrazione ed era fatta.

Ma qualcosa accadde. All’età di 30 anni, in un venerdì pomeriggio, mentre lavorava ad un progetto casalingo, Wendell si taglia accidentalmente al collo – un taglio che richiede punti di sutura. In ospedale, Wendell fu medicato e gli furono messi i punti di sutura. Tutto sembrò andare liscio. Mentre lui e la madre se ne stavano andando, Wendell ebbe però una reazione inattesa all’anestetico e andò in arresto cardiaco. Il personale medico provò a rianimarlo, ma l’operazione sembrò vana. Ad un certo punto, i dottori dissero alla madre e alla sua fidanzata che probabilmente non ce l’avrebbe fatta. Al padre venne detto di lasciare perdere i fiori che stava portando al figlio e di dirgli piuttosto addio.

Wendell ricorda bene quanto accadde. Ricorda di aver visto una luce, una luce pura, intensa, come non ne aveva mai viste. Wendell ricorda che voleva andare verso quella luce. “Non sapevo di poter essere amato in quel modo” afferma, descrivendo la sensazione ricevuta dall’essere in quella luce. “So che c’è un Dio. Dio è e Dio è ovunque. Capii l’eternità per la prima volta”. I dottori, alla fine, riuscirono a far rivivere Wendell, che ammise di essere incapace di provare l’esperienza avuta. “Non posso provarla, apparte il fatto che io stesso sono un miracolo medico ben documentato” dice, aggiungendo “Tutto nella mia vita è (ora) differente”.

“Ho lasciato l’ospedale e sono nella stessa pelle di prima, ma tutto è diverso. Non sapevo cosa fare. Volevo tornare a casa (verso quella luce che ha visto); sapevo che non volevo stare qui. Ho perso la paura di morire” spiega Wendell, dicendo che, nel suo giorno peggiore, pensò di andare incontro ad un bus per raggiungere l’obiettivo della vita eterna.

Piuttosto che raggiungere l’obiettivo in tale maniera, Wendell entrò in una cattedrale vuota dove trovò le istruzioni per recitare una novena, qualcosa che non aveva mai fatto prima. Iniziò la novena, che doveva venire detta in una Chiesa. Una sera, dopo lavoro, non trovò una Chiesa aperta dove pregare e bussò così ad un convento di Hudson chiedendo di poter usare la cappella. Le sorelle lo accolsero e iniziò così a pregare assieme a loro il rosario.

Fu in questo periodo che Wendell seppe di Medugorje, in Bosnia-Erzegovina. Iniziò così a interessarsene. Quando poi decise di chiamare un amica, un agente di viaggio, per organizzare la sua luna di miele (doveva ancora sposarsi), fu ulteriormente attratto da Medugorje quando seppe che la sua stessa amica vi era appena stata. Anziché organizzare la luna di miele e di procedere con il matrimonio, Wendell decise di programmare un viaggio in Europa e a Medugorje per sé stesso e per sua madre di 62 anni – niente fidanzata appresso. Wendell nota che non sapeva bene come pagare il viaggio mentre, alcuni giorni dopo, aprendo la posta, trovò un ricavo inaspettato dalla sua compagnia di assicurazione di $3,800.

Il pellegrinaggio a Medugorje gli cambiò la vita ed incluse ore e ore di confessione con un prete dell’Irlanda. Mentre era lì, Wendell sentì la prima chiamata al sacerdozio. Il suo pensiero fu “Sono il peggior peccatore al mondo”. Wendell ricorda che amava la sua fidanzata – eppure “devi pensare a qualcun altro” disse di essersi sentito dire da Dio. Dopo essere tornato dal pellegrinaggio, lui e la sua fidanzata si lasciarono reciprocamente. Wendell continuò a respingere l’idea del sacerdozio, provando perfino a scappare in Cozumel, Messico. Poi investì le sue energie in una organizzazione no-profit da lui fondata, la Covenant Ministries, per promuovere eventi cattolici.

Iniziò a condividere la sua storia con alcuni gruppi di persone per poi scegliere di andare nella Diocesi di Bismark con l’intenzione di intraprendere il sacerdozio – aprendosi infine all’idea della vocazione sentita nel cuore, dopo aver fatto resistenza per vario tempo. Ritornò a Medugorje dove incontrò un uomo, tale Michael Lightner, con il quale avrebbe stretto amicizia.

Di ritorno a casa, i due iniziarono a sentirsi e la loro amicizia crebbe fino a che, nel 2003, decisero assieme di ritornare nei propri stati federali e di iniziare un cammino verso il sacerdozio nell’Arcidiocesi di Milwaukee. Iniziò così il Seminario, l’avventura della vita comunitaria e il cammino per la consacrazione a Dio come figlio prediletto. Wendell sarebbe così diventato padre Wendell, sacerdote cattolico.

“Scommetto la mia intera esistenza che la Chiesa Cattolica è la Chiesa di Gesù Cristo. Scommetto il mio futuro economico, il mio futuro riproduttivo e la mia intera vita che questa è la verità: Egli è la via della Vita”. Padre Wendell afferma di non vedere l’ora di ritrovarsi con le persone nelle fasi differenti della loro vita, aggiungendo che variare l’esperienza dovrebbe aiutarlo ad entrare in relazione con i parrocchiani.

Come sacerdote, la speranza di padre Wendell è di poter portare al prossimo l’amore che ha trovato nella Chiesa Cattolica e attraverso Gesù.

Qui sotto trovate la testimonianza video del sacerdote. Dura 1.16.25 minuti (un’ora e un quarto circa) ed è arricchita di ‘pezzi’, elementi e informazioni aggiuntive come solo una testimonianza in real time può fare – testimonianza che potrete così ascoltare e gustarvi – rigorosamente in inglese e dal canale Queen of Piece Media.

Fr. Rick Wendell tells his conversion story of being a partying, womanizing, egotistical, engaged man who died for two and a half hours and returned to life a completely different person. Rick was then led to go to Medjugorje, where God surprised him with an illumination of conscience, and where Jesus appeared to tell him to be a Catholic priest. Fr. Rick’s story will change the way you look at life.

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