Circola in rete un messaggio sul covid secondo cui vi sarebbero 2,8ml di contagi e 112.000 morti: fake news!

Come è di consuetudine dall’invenzione della stampa ad oggi (cioè da 500 anni), come accaduto fin troppe volte con l’arrivo di whatsapp – a causa del cattivo uso che ne fa l’uomo – e come accaduto di recente con il messaggio bufala sulla guerra in medio oriente, con la nascita del nuovo fenomeno «coronavirus» scoppiato in Cina, è in circolazione un nuovo messaggio di disinformazione, terrorista e allarmista, privo di basi convalidate.

Avendolo ricevuto anch’io, qui di seguito mi accingo a parlarvene – Il messaggio, proprio come il virus di cui parla e di cui si fa portavoce in modo fiero, sta circolando esattamente come un virus, attraverso la solita e consueta trasmissione piramidale: una persona diffonde la news ad un’altra, quest’ultima la diffonde ad un’altra ancora ed ecco che da due si passa a quattro, da quattro a otto, da otto a sedici fino a che la suddetta non raggiunge milioni di persone in pochi giorni.

Di recente è scoppiato il fenomeno del coronavirus in Cina. Il bilancio aggiornato al 27.01 è di 81 morti e di 2886 infetti secondo affariitaliani.it. Vi sono ulteriori testate e portali che riportano dati con micro variazioni o per difetto o per eccesso riguardanti il volume delle persone infette, ma il numero complessivo è verosimile.

Ora, da pochi giorni a questa parte, è iniziato a circolare l’ennesima news di matrice allarmista, falsamente complottista, sprovvista di fonti e di basi sufficientemente consistenti da risultare credibile, della serie “VOI NON SAPETE: ECCO LA VERITÀ NASCOSTA”.

La notizia mi ha raggiunto su whatsapp domenica 26 gennaio alle 9.28 – ne ho fatto uno screenshot, censurando il nome di chi me l’ha mandata:

Dunque, secondo la contro-informazione, vi sarebbero 23ml di “quarantinati”, 2,8ml di infetti e 112.000 morti. Appena mi è giunto su whatsapp, mi sono chiesto:

  • Chi inventa notizie simile?
  • Chi è la creatura umana che si cela dietro messaggi simili?
  • Chi è che si sveglia al mattino e dice queste cose?
  • Da dove parte una “fake news”?
  • Qual è la sorgente, la persona, il gruppo di individui, lo Stato, il posto, la località da cui partono queste cose?
  • Chi c’è dietro?

La mafia? La criminalità organizzata? Le sette sedevancatiste? L’uomo nero? Nibiriu? UFO? Complotti risolvibili su voyager? I giganti della Bibbia oltre i ghiacci? Nessuno di loro, grazie a Dio (se ve lo state chiedendo: non esistono, apparte le prime tre cose che ho nominato).

Allora ho fatto una ricerca. Di quelle che si facevano negli anni 80′, di quelle che ci fanno sentire investigatori e che ci fanno credere di essere più avanti degli agenti dell’FBI. O, perlomeno, per un po’ di tempo, mi sono sentito così (poi mi dicono “Eh, Fabietto…”).

E ho scoperto la fonte.


Questa notizia è stata pubblicata in italiano da un utente di gloria.tv il 26 gennaio – e ha già generato condivisioni a tutto spiano su whatsapp. Eccone lo screenshot.

Sito famoso per fagocitare e divulgare tutte le informazioni esistenti nell’universo, non importa se vere o false: se esistono, qualcuno, in questo portale, le divulga. Con oltre 400,000 files, questo portale è un frittatone misto di informazioni di ogni tipo, senza la benché minima cura nella selezione. Vero e falso: è tutto dentro, in una sola “botte virtuale”. L’unico effetto globale che ne scaturisce è la confusione: il vero viene mischiato con il falso.

Per avvalorare la notizia e indurre la persona a credere che sia vera, il responsabile della divulgazione della news ha pubblicato il presunto messaggio della presunta (e discutibile) apparizione di Anguera risalente al 25.10.2005, quindici anni fa.

Il virus cinese diviene quello predetto tramite Anguera e quindi è tutto vero e senza che qualcuno si sia chiesto se la fonte dell’informazione sia attendibile e comprovata e se Anguera sia vera.

Capite il meccanismo? Mettono la news “2,8ml di infetti e 112.000 morti”, ci attaccano il messaggio di una presunta apparizione mariana con verosimiglianza analoga e via, è tutto vero. Senza la benché minima riflessione, senza il minimo discernimento intellettuale e spirituale, senza nemmeno un minimo di ricerca.

Senza nemmeno provare a sapere quanto sia credibile e attendibile la fonte della news o l’apparizione di Anguera – apparizione non priva di “Dubia” (dubbi).

Ve lo immaginate un dialogo con un vostro amico?

“Io non credo a questa cosa riportata da questo sito…”
“Ma Anguera dice…”

E via, è tutto vero – non potete fiatare.

Ma, surprise, gloria.tv non è la fonte.

Infatti, alla fine “dell’articolo”, appare la fonte da cui l’utente di gloria.tv avrebbe preso la notizia:

Dal fondo del post digitale su gloria.tv possiamo dunque dedurre, scientificamente, due cose:

  • Il pezzo è stato tradotto con google translator (…)
  • La fonte da cui deriva è halturnerradioshow.com

E che cos’è halturnerradioshow.com? Voglio saperlo. Voglio cliccarci subito. Ci clicco. E scopro la fonte: da dove ovvero tutto è partito.

La fonte di questa notizia (“23ml di quarantenati, 2,8ml di infetti e 112.000 morti”) proviene dunque dal sito halturnerradioshow.com, blog statunitense, ed è stata pubblicata il 23 gennaio. Scopro che dietro il sito c’è un certo Hal Turner, autore e proprietario del blog.

Si può dunque affermare, con certezza matematica, che è Hal Turner ad aver diffuso la notizia secondo cui vi sarebbero 2,8ml di infetti, 23ml di persone in quarantena e 112.000 morti – notizia pubblicata il 23 gennaio.

L’articolo che ha fatto ha raccolto 1.017.553 di visualizzazioni.

Ecco dunque il processo da cui tutto è partito in tre mosse:

  1. Hal Turner ha creato e pubblicato la notizia nel suo blog, halturnerradioshow.com, il 23 gennaio 2020
  2. Un utente di gloria.tv l’ha poi tradotta con google translator (…) e pubblicata in italiano
  3. Via con la divulgazione di massa su whatsapp, presi inconsciamente dall’allarmismo psicologico

È vera? È falsa? Metà e metà? Per capirlo, bisognerebbe fare discernimento o perlomeno partire dall’analisi obiettiva della fonte, sottoponendola ad un processo critico – cercare in aggiunta di capire non tanto chi sia l’autore, ma quanto sia credibile (per quanto ci è concesso) e poi trarre le rispettive conclusioni personali.

In questo, Gesù Nostro Signore, ci diede un suggerimento di natura divina primario per il discernimento spirituale e analitico: “Dai frutti riconoscerete l’albero” (Mt 7,15-20).

Matteo 7, 15 Dai loro frutti li riconoscerete.

Dalla qualità del frutto si riconosce l’albero – dall’identità morale dell’opera si può riconoscere l’appartenenza dell’autore (dell’opera) al bene o al male e dalla credibilità dell’opera si può riconoscere l’attendibilità dell’autore.

Chi è Hal Turner dunque? La notizia è vera? Ovviamente, vi dico fin da ora che la news è credibile come l’evoluzione della scimmia a uomo ma, se volete che vi sia un principio di argomentazione affinchè si dichiari in tranquillità la non validità della news, seguitemi pure: ancora poco e ho finito.

  1. Partiamo dalla prima domanda: Hal Turner è un cittadino americano nato il 15 marzo 1962, residente a Jersey City. Divenuto celebre per dichiarazioni al vetriolo, per aver negato l’Olocausto, per la diffusione di teorie complottiste e per teorie di supremazia razziale, è stato arrestato nell’agosto del 2010 per aver fatto minacce contro tre giudici federali, scontando due anni di prigione fino al 5 ottobre 2012. Il materiale che ho trovato è sconfinato – se volete approfondire i frutti – le parole – di questo autore, ecco a voi una lista delle sue dichiarazioni.

Qui la negazione dell’Olocausto (grassetto mio):

“In their obsessive effort to prove a ‘holocaust’ (which did not occur) the Jews may have finally stepped on their own dicks. When prosecutors are unable to provide forensic evidence proving these alleged victims were even murdered and Demjanjuk walks away a free man, it will be one more nail in the coffin of the alleged Holocaust.”
— Website post commenting on charges brought in Germany against John Demjanjuk, March 21, 2009

Nessun giudizio sull’uomo. Ognuno, per la legge del libero arbitrio, può esprimere sé stesso come desidera, pur uscendo fuori dalla storia, dalla morale e dalla logica. Solo Dio può giudicare l’anima. Si può commentare l’opera e non la persona che ha generato l’opera.

  1. E ora la seconda domanda: operiamo un processo analitico applicato al testo della news, ed il complesso di informazioni ad esso associato, e da lì cerchiamo di muoverci verso lo scioglimento del rebus – gradualmente verranno le mie personalissime considerazioni, naturalmente logiche.

Premetto che l’articolo l’ha creato lui; non l’ha copiato e incollato da fonte esterna, una fonte pre-esistente: l’ha creato lui.

Nel suo articolo (suo e suo soltanto), all’inizio, Hal Turner scrive:

“Covert Intelligence sources who are former colleagues of mines from my 15 years with the FBI, the final five years handling National Security, Terrorism and Foreign Counter-Intelligence on the Joint Terrorism Task Force and who are presently inside China, confirm over 2.8 MILLION infected people with one-hundred-twelve-thousand (112.000) DEAD so far.”

Afferma, «le fonti delle Informazioni Segrete che sono ex colleghi conosciuti nei 15 anni che ha fatto con l’FBI, con la National Security, con il contro-spionaggio Terrorismo e Esteri sulla Task Force congiunta sul terrorismo (?) che sono attualmente dentro la Cina, confermano oltre 2.8 milioni di persone infettate con oltre 112.000 morti.».

Aggiunge poi che «migliaia di morti vengono portati direttamente all’inceneritore. Niente funerali. Niente sepoltura. Semplicemente bruciati».

Ecco spiegati i 112.000 morti non riconosciuti dai media ed ecco perchè tutti sono ancora fermi a 81 morti: in pratica, secondo lui, qualcuno ha occultato 111.919 corpi.

La Arirang News, canale sudcoreano, riporta 80 morti.

Proseguiamo il processo esegetico dell’informazione.

Scorrendo in basso (l’articolo è davvero lungo e l’ho letto tutto), trovo questo:

Che significa:

***BOLLETTINO***
INFORMAZIONI SEGRETE
URGENTE 11.39 P.M.


Solo per iscritti. […]

PREMIUM CONTENT:  
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Si spiega da sé e comunica da se stesso l’evidente mancanza del presupposto di credibilità e attendibilità della fonte. Né il presupposto della fonte né l’oggetto stesso dell’informazione risultano complessivamente attendibili per risultare veritieri.

Un’ultima cosa. Facendo una ricerca, ho appurato che, nel mondo, L’UNICO a dire che ci siano 112.000 morti è lui. Poi gloria.tv, che ha preso e tradotto l’articolo da lui con google translator (…).


In definitiva, ognuno è naturalmente libero di credere che ciò sia vero. Tuttavia, analizzando l’identità obiettiva del contenuto (l’articolo), l’attendibilità e la credibilità della fonte da cui deriva l’informazione, la probabilità dell’informazione riportata (112.000 morti? 2.8 milioni di infetti?), la credibilità e i presupposti culturali del soggetto (Hal Turner), posso di seguito dedurre che questa news sia 100% falsa.

Fake news, boys.

E una preghiera per Hal Turner.

Insomma, ognuno può crederci – liberi di scegliere. Io, scelgo di non crederci.

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