Lettera aperta a papa Francesco per promulgare il quinto dogma mariano: potete firmare la petizione!

Il 22 agosto del 2019, sei figure della Chiesa Cattolica Romana (tre vescovi, due cardinali e un arcivescovo) hanno inviato una lettera aperta a papa Francesco affinchè il pontefice promulghi il quinto dogma mariano, la cui richiesta è quella di nominare Maria Mediatrice, Avvocata e Corredentrice di tutti i popoli.

Ti invito a partecipare.
Liberamente, se lo desideri,
puoi mettere la TUA firma!


Lettera aperta al papa per promulgare il quinto dogma mariano

A Sua Santità Papa Francesco

Domenica di Pasqua 2020

Caro Santo Padre,

Lo scorso agosto 2019, cardinali e vescovi in rappresentanza di ogni continente, ti hanno scritto una lettera sull’allarmante grado di sofferenza e pericolo in tutto il mondo. Ora, alla luce della storica pandemia di COVID-19 Coronavirus, il mondo sta affrontando una criticità globale che coinvolge aspetti personali, sociali, politici, economici e umanitari, sia attuali che futuri. Pertanto, sentiamo il dovere pastorale e morale di farti di nuovo questo appello, Santo Padre.

Dietro a tutti questi eventi esterni, una battaglia spirituale si sta svolgendo, più che mai, tra il bene e il male, la luce e l’oscurità, nei cuori dell’umanità. Qui ed ora, la vera battaglia deve essere combattuta. L’umanità ha un grande bisogno di conversione e di aiuto soprannaturale che può venire solo dal Signore Gesù e da Sua Madre.

Come cristiani, crediamo che sulla croce, Gesù Cristo, il nostro divino Redentore, abbia ottenuto la piena vittoria su Satana. Crediamo anche che in modo speciale, il Signore del Golgota abbia affidato il suo amato popolo a Maria, la Madre Spirituale di tutta l’umanità. La “Donna vestita di Sole”, vestita del potere redentore di suo Figlio, si trova in battaglia con il drago (cfr. Apocalisse 12), ora più che mai.

Abbiamo bisogno di nostra Madre, ma anche lei ha misteriosamente bisogno di noi. Se onoriamo la Madonna nella grandezza che nostro Signore Le ha concesso, allora può esercitare pienamente i suoi ruoli materni per nostro conto e, come a Cana, può intercedere con suo Figlio per fare miracoli nei nostri tempi.

Negli ultimi duemila anni, la Chiesa ha riconosciuto, in quattro diversi dogmi, i privilegi speciali che il Padre ha concesso a Maria come Madre del Suo Divino Figlio. Tuttavia, la Chiesa non ha mai riconosciuto solennemente il suo ruolo umano ma cruciale sul piano della salvezza di Dio, come la Nuova Eva accanto al Nuovo Adamo. Siamo convinti che il Padre che è nei cieli attende la sua Chiesa per proclamare dogmaticamente Maria come la “Madre spirituale di tutti i popoli”, in una solenne dichiarazione della sua unica collaborazione con Gesù nella Redenzione e conseguentemente del suo ruolo nella distribuzione delle grazie e dell’intercessione per l’umanità, per la quale Gesù risponderà con una nuova effusione storica del suo Santo Spirito e l’eventuale grazia della pace nel mondo.

Come noto, molti santi del nostro tempo, tra cui Santa Teresa di Calcutta e San Massimiliano Kolbe, insieme a oltre 8 milioni di fedeli e oltre 800 vescovi e cardinali, hanno già presentato una petizione alla Santa Sede per questa causa, a partire dal cardinale Mercier, che iniziò questo movimento già nel 1915. Con le nostre umili voci, ancora una volta ci uniamo a loro, specie in questo momento così critico della storia umana.

Nostro Signore diede a Pietro le chiavi del Regno. TI chiediamo, caro Santo Padre, di usarle ora, in questi tempi critici con il Coronavirus e i suoi effetti globali in corso, e con la tua potente parola, nella pienezza del tuo ufficio come Successore di Pietro, per incoronare la Beata Vergine Maria proclamando il grande ruolo che ha svolto sul piano della redenzione di Dio, compiuto da Cristo Risorto che celebriamo con più forte devozione in questa Pasqua. Sicuramente oggi questo rilascerebbe grandi grazie per tutti noi fedeli!

Con filiale obbedienza,


L’oggetto, la sostanza e i contenuti del dogma non devono venire fraintesi e interpretati arbitrariamente, secondo la lettura interpretativa autonoma, modalità tra l’altro condannata dalla Chiesa; il fedele non deve portarsi a pensare che Maria sia “alla pari di Cristo” come se Cristo non fosse bastato o non bastasse; la personale interpretazione della richiesta, inerente la Dogmatica mariana, non deve indurre a diversificare, confondere e offuscare il primato di Cristo, “unico mediatore tra Dio e gli uomini” (1 Tim 2,5).

Papa Giovanni Paolo II, nell’enciclica Redemptoris Mater (1987), sottolineò ed espresse che la mediazione di Maria, per l’appunto, non va intesa alla pari di quella di Cristo ma in e a partire da quella di Cristo – Essa partecipò alle sofferenze del Salvatore, senza, tuttavia, rendersi “complementare”, come se l’opera del Figlio non fosse bastata. Per cui la richiesta del dogma è teologicamente legittima, la sua promulgazione altrettanto lecita e sacrosanta. L’importante è che il popola né capisca l’identità teologica e dogmatica. Cosa che, con un adeguata formazione divulgativa, non dovrebbe accadere.

L’eventuale proclamazione del quinto dogma ha dunque un’importanza teologia, storica e sociologica assoluta. Sarebbe il quinto ed ultimo dogma nella storia della Chiesa Universale (Cattolica Apostolica Romana). Esso (il dogma) non porta una nuova dottrina ma conferma e proclama una verità teologica già pre-esistente nelle Scritture. La sua storia è direttamente correlata alle apparizioni di Amsterdam che la veggente Ida ebbe dal 1945 al 1959, in quanto fu la Madonna stessa che chiese la proclamazione del dogma. Il fondamento del quinto dogma mariano è teologico, insito nei Testi Sacri.

Madonna di tutti i popoli, intercedi per noi e porta tutti noi che te lo chiediamo sotto il Tuo manto!

Madonna di tutti i popoli, apri i cuori dei giovani!

Speriamo e preghiamo dunque affinchè il Quinto Dogma Mariano venga un giorno proclamato in modo tale che Maria Santissima possa venire riconosciuta come Mediatrice, Corredentrice e Avvocata in e a partire da Cristo. Diciamo “SI” alle richieste che la Madonna fece durante le apparizioni di Amsterdam (1945 – 1959). Inizierà una nuova era, sotto questo dogma!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...