Stanotte è Ognissanti (All Hallows’ Eve / All Saints’ Day)

Quest’oggi, allo scoccare della mezzanotte del 31 ottobre, sarà Tutti i Santi, altresì conosciuta come Ognissanti. Consiste in una festività di precetto cadente il 1 novembre di ogni anno. Non è Halloween perchè Halloween non esiste, è una festa pagana di carattere commerciale e fa pena. Ognissanti viene da Cristo. Halloween, festa del macabro e dell’occulto, da Satana.

The birth of the feast

La commemorazione di coloro che non ci sono più avviene già dai tempi di Cristo, agli albori del cristianesimo, quando la religione espose al mondo i primi vagiti di vita. La Chiesa, durante i secoli I-VI, usava compilare dei martirologi in latino dove venivano commemorati coloro che erano morti in odium fidei. La commemorazione non aveva ancora un giorno stabilito ad essa dedicata. Durante la persecuzione di Diocleziano (303-313 d.c.), l’emanazione degli editti politici contro il cristianesimo (abolizione dei diritti e obbligo di conversione alla religione romana) e la successiva persecuzione europea fu così imponente che furono oltre 3.500 le persone uccise in quanto appartenenti al credo cristiano.

La Chiesa, non potendo dedicare un giorno per ognuno di essi (tanto grande era il numero dei martiri), capì che doveva istituire un giorno comune affinchè tutti venissero commemorati. Si trova traccia di questa volontà precisa, in seno al clero cattolico, nella 74° omelia di Giovanni Crisostomo (407 d.c.), arcivescovo di Costantinopoli e tra i 36 dottori della Chiesa Cattolica. Il 13 maggio del 610 d.c., papa Bonifacio IV ordinò un anniversario liturgico consacrando il Pantheon di Roma alla Vergine Maria e a tutti i martiri. Il 13 maggio divenne dunque una festività cristiana di commemorazione ai martiri.

Durante il pontificato di papa Gregorio III (731-741 d.c.), la data del 13 maggio venne soppressa e il giorno della commemorazione venne spostato al 1 novembre ed elevato a “i santi apostoli e tutti i santi, martiri e confessori e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in tutto il mondo”. Ciò avvenne nell’antica basilica di san Pietro. Da allora, la data del 1 novembre è rimasta tale come la festa di tutti i Santi (coloro che si sono salvati, sono stati canonizzati dalla Chiesa e che si trovano ufficialmente in Paradiso) seguita dalla festa dei defunti del 2 novembre.

The etymology of the word

Il termine Hallowe’en viene fatto risalire al 1745 e di fatto costituisce una variante del termine scozzese All Hallows’ Eve (notte di tutti i santi), diversificato per l’appunto come Hallowe’en, poi Halloween, ed introdotto nell’inglese pre-moderno a ridosso del XIX° secolo. Il termine originale significa, per l’appunto, “notte di tutti i santi”. Perfino il termine derivato, Hallowe’en, significa “notte dei santi”, in quanto la radice Hallow, rimasta invariata, significa “santificare” mentre la desinenza e’en, o een, deriva dallo scozzese antico Eve. All Hallows’ Eve viene scoperto per la prima volta nel 1556. Osservando la costituzione sillabale della parola, vien facile capire come questa abbia poi subito la trasformazione ‘variabile’ nel termine odierno ad uso popolare.

(All) Hallow(s) E(v)en —> Hallowe’en

Hallows —> Hallow

Eve —> een o e’en

All Hallows Eve —> Hallowe’en o Halloween

Ecco quindi il passaggio terminologico ‘trasformista’ da All Hallows’ Eve (anche All Hallow’s Eve) a Halloween. Con il primo termine ci si riferisce alla festività cristiana-cattolica; con il secondo termine si indica ormai la festività pagana che con noi nulla ha a che fare.

Che dire? Con il rosario, la Santa Messa di precetto e la preghiera ai santi, buon Ognissanti a tutti.

Preghiera ai Santi del Paradiso

O voi tutti che regnate con Dio nel cielo, dai seggi gloriosi della vostra beatitudine, volgete uno sguardo pietoso sopra di noi, esuli dalla celeste patria. Voi raccoglieste l’ampia messe delle buone opere, che andaste seminando con lagrime in questa terra di esilio. Dio è adesso il premio delle vostre fatiche e l’oggetto dei vostri gaudi. O beati del cielo, ottenete a noi di camminare dietro i vostri esempi e di ricopiare in noi stessi le vostre virtù, affinchè, imitando voi in terra, diventiamo con voi partecipi della gloria in cielo. Così sia.

Pater, Ave, Gloria 

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