Dio potrebbe risolvere il male del mondo in un’istante della sua volontà: perchè non lo fa? | L’impotenza di Dio e la sua causa spiegata (molto semplicemente)


Perchè Dio non elimina il male del mondo? Perchè Dio non rende i tossicodipendenti liberi dalla droga in un istante? Perchè Dio non ferma l’ISIS? Queste sono domande che iniziano agli albori della nostra esistenza terrestre e che si conflagrano con un pubblico di infanti così come con un pubblico di adulti; continuano a far parte della psicologia media dell’essere umano, credente o meno. E’ naturale e non vi è nulla di male a riguardo. Ce le trasciniamo tutti, chi più, chi meno. Tutti noi ci arriviamo, così come tutti noi dobbiamo per forza scoprire il cibo, l’acqua, il fuoco e la possibilità di camminare fin dalla nascita. Crescendo e acquistando esperienza, determinate cose si arrivano a sapere ed ecco che certe domande svaniscono dal nostro database mentale. Altre invece rimangono lì, incollate nella nostra infrastruttura cerebrale.

Quelli che hanno ottenuto una risposta sono forse quelli che hanno approfondito la teologia biblica. Non solo teologi, ma anche laici. Tutti gli altri son ancora lì, a cercare, esattamente come il popolo ebraico cerca ancor oggi il messia. Sull’argomento “Dio, la sua impotenza e la non risoluzione dei problemi del mondo” entra in gioca la rivelazione di Cristo. Cosa c’entra? C’entra, perchè egli è l’alfa e l’omega, colui per mezzo del quale tutte le cose sono state create (C 1,16). Cristo, nella sua incarnazione, non è venuto per lasciarci nel dubbio, spaesati e senza risposta, ma per darci una risposta, per rivelarci (per l’appunto). Così, determinate cose alle quali l’uomo non ha risposto, hanno invece ottenuto una risposta ufficiale e compiuta tramite la rivelazione di Cristo. Cristo è venuto e ha rivelato: ora, le domande essenziali hanno una risposta. Inclusa la domanda delle domande: perchè Dio non interviene laddove c’è il male?

L’impotenza di Dio dinanzi il male individuale, una goccia nell’oceano se si pensa a tutti i mali del mondo, ha, dalla sua, la stessa risposta valida per tutti i mali e le ingiustizie nel mondo. E’ infatti scritto nella Sacra Scrittura, la quale parla in modo chiaro, limpido e netto. Non vi sono codici linguistici da criptare. La dottrina, scienza della rivelazione di Cristo, lo ha stabilito forte e chiaro. La risposta è soltanto una: perchè non si prega.


REACTION TIME!

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Ok, scherzi a parte. Chiunque voglia ascoltare è pregato di rimanere. Gli altri possono tranquillamente cliccare sulla piccola x che chiude il pannello. Torniamo a noi. Questo è ciò che ho udito ed è ciò che io dono a tutti quelli che mi leggono. Do quel che a me è stato dato.

La preghiera è infatti uno strumento di comunicazione, un dialogo che si attua tra noi e Dio. Tramite un deliberato atto della nostra volontà, la preghiera è il mezzo attraverso il quale permettiamo a Dio di entrare in noi, guidandoci e divenendo parte della nostra vita. Se non vi è conversione, non vi è preghiera e se non vi è preghiera, Dio non può intervenire. Potrebbe intervenire comunque, per il principio dell’onnipotenza? Certo che potrebbe, ma non lo fa, onde evitare di entrare in conflitto con le sue stesse leggi, alle quali egli si attiene. Ovvero, onde evitare di contraddire se stesso. Dio ha stabilito delle leggi e ad esse si attiene. Solo se invocato Dio interviene nella storia umana. Se non si prega, non ci si converte, non si posiziona Dio al centro della propria vita (prima di qualsiasi altra cosa legata alla nostra esistenza), egli rispetta il libero arbitrio della sua stessa creatura, rispettando la scelta della stessa di ignorarlo. Dio, venendo ignorato, da tale si comporta: come se non esistesse. Rispetta ciò che l’uomo decide per se stesso.

A tal proposito, ricordo di un piccolo episodio che vissi con un mio caro amico nel 2013. Era una sera del periodo primaverile. Eravamo in tre: io, un ragazzo che chiamerò Donnie ed un altro che chiamerò Rodri (ciao Rodri!). Ad un certo punto della serata, Rodri ci fece una domanda.

Perché, secondo voi, il popolo ebraico ha vagato nel deserto per 40 anni senza mai essere salvato?”
Io e Donnie riflettemmo. Ognuno di noi buttò fuori alcune risposte, nei limiti delle nostre conoscenze bibliche.
“Bhe, perchè non chiedevano aiuto…?”
“Perchè non erano degni”
Talché, Rodri ci diede la risposta.
Perchè non hanno urlato il nome di Dio. Lo hanno fatto solo dopo 40 anni, e solo così ne sono usciti, ottenendo finalmente la terra promessa”

¤

E’ proprio così. Dura crederci? Solo lo Spirito Santo può convincervi. Non io. Mette Dio al centro della vita? Pregate quotidianamente per far si che lui sia con voi? Lo visitate frequentemente nei Sacramenti? Dio interverrà in ognuno di voi risolvendo ciò che sta distruggendo la vostra vita. Essa, la vostra esistenza, rinascerà con lui. Ma per far si che Dio faccia rinascere la vostra vita, egli deve essere messo al centro. Non gli costa nulla darvi ciò che chiedete e risolvere i vostri problemi che appaiono così insormontabili: ma l’unico modo affinchè ciò avvenga e che la relazione sia reciproca, con lui al centro.

Se Dio non interviene nella tua vita e non risolve un dato problema che ti sta distruggendo è perchè tu per primo non preghi, non lo invochi, non urli a lui con costanza e fede. Forse lo hai fatto e hai smesso dopo poco, “perchè non sta succedendo nulla”. Il tempo da lui stabilito per agire è diverso dal nostro: non siamo noi a decidere “entro quanto tempo” deve accadere un suo riscontro. Se non aiuta ad uscire dalla tossicodipendenza è perchè il tossicodipendente è il primo a non volersi farsi aiutare da Dio, ignorandolo e atteggiandosi nei suoi riguardi come se non esistesse. Se non aiuta il disoccupato nella ricerca del lavoro è perchè il disoccupato per primo non crede in lui, non prega, non lo invoca. La maggioranza di coloro che non ottengono nulla da Dio sono persone che vivono una relazione strumentale: chiamano Dio solo per un bisogno momentaneo. Al centro della loro vita ci sono loro ed i loro interessi. Così non funziona.

Dio al centro = il male che vi sta distruggendo viene risolto, la vita rinasce
Dio messo al quarto posto della vostra vita = rimarrete così in eterno. Potrete uscirne da soli, se ce la fate, ma non otterrete più di quanto avreste potuto se aveste agito diversamente

Fin quando l’uomo non pone Dio al centro della propria vita, non prega e non crede, Dio non interverrà mai, lasciando così scorrere la libera conseguenza degli eventi soggiogati dal libero arbitrio umano nella sua natura arbitrale. Durante le apparizioni di Fatima, la Madonna aveva avvertito l’umanità riguardo la seconda guerra mondiale con 22 anni di anticipo. Maria aveva parlato chiaro: la grande guerra si poteva evitare. La sua richiesta affinchè ciò avvenisse? Che l’uomo si convertisse e tornasse a Dio, smettendo di offenderlo. Fu l’invito di Maria a Fatima nel 1917. 

La guerra sta per finire, ma se non si smetterà di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI ne comincerà una ancora peggiore. (Fatima, 1917)

Maria diede un avvertimento chiaro. L’uomo ascoltò le parole di Maria? Pregò, si convertì, smise di compiere peccati, tornò a Dio? No, non lo fece. Giunse il 1 settembre 1939 ed iniziò la seconda guerra mondiale. Non fu Dio a causarla, ma l’uomo. Dio ne permise l’esistenza. Se l’uomo avesse ascoltato Maria, tornando a Dio e smettendo di offenderlo, la storia sarebbe stata diversa, in quanto Dio interviene nella storia nel momento in cui lo si invoca. Così, se nella propria vita ci si chiede come mai un dato male non è mai stato risolto, come mai la propria vita è nel devasto esistenziale, come mai il mondo è nelle tenebre, perchè mai ci sono guerre, carestie, ingiustizie, distruzioni, è perchè l’uomo ha eliminato Dio dalla propria esistenza e dalla terra, agendo da solo secondo la propria coscienza, divenendo Dio di se stesso e sostituendosi all’unico Dio esistente. Perso Dio, l’uomo crede a tutto, fa tutto, permette tutto: causa il male di se stesso per poi accusare Dio del male che egli stesso si è creato. Il male giunge nel momento in cui si elimina Dio.

Se ci sono discordie, litigi, se siete single da 20 anni, se non avete capito cosa fare nella vita, se aveste una famiglia distrutta, se nemmeno spendendo migliaia di euro in psico-terapia avete risolto i vostri problemi, se avete problemi ovunque e dovunque, se avete paura di tutto, se la vostra vita non va come deve, se tutto va a rotoli, se siete costantemente tristi, malinconici, privi di gioia, se non andate d’accordo con i vostri genitori, i vostri fratelli e le vostre sorelle, se tutto va male, se non trovate lavoro… è perchè non si prega. Dio non è al centro della vostra vita, ed egli rispetta la vostra scelta di fare a meno di lui, rimanendo in disparte. La causa di ciò siete voi stessi. Se Dio agisse comunque, diverrebbe il genio della lampada e darebbe segno che “tutto può andar bene” anche senza di lui, abituandoci all’indifferenza nei suoi confronti e ad un rapporto strumentale. Questo non è Dio: è un Dio costruito su misura che esiste solo nella vostra testa. Non funziona così. Solo con lui si può ottenere ogni bene in quanto solo lui è fonte di ogni bene oggettivo. Non chiede la nostra vicinanza nei suoi confronti per un piacere sadico, ma per il nostro bene. Ecco perchè egli richiede di essere messo al centro. Fare ciò richiede:

  1. Egli viene prima di tutto
  2. Pregare quotidianamente, per aprirsi a lui e far si che lui viva in noi
  3. Confessione mensile per ripulire l’anima da qualsiasi peccato e permette a Dio di entrare in noi pienamente (solo un anima senza peccato può custodire Dio pienamente e ottenere favori)
  4. Visita al Santissimo nella SS. Messa
  5. Coerenza comportamentale con il Vangelo (onde evitare di vanificare i punti precedenti)

Cari figli! Voi avete la grande grazia di essere chiamati ad una nuova vita attraverso i messaggi che io vi do. Figlioli, questo è tempo di grazia, il tempo e la chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future. Perciò vi invito, figlioli, pregate di più e aprite il vostro cuore a mio Figlio Gesù. Io sono con voi, vi amo tutti e vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 25 ottobre 2018 | Medugorje

Oggi, Maria è tornata ad avvisarci tramite le apparizioni di Medugorje; tutti i suoi messaggi sono fondati su una richiesta: pregare costantemente, mettere Dio al centro e ritornare a lui. Maria promette che così facendo si otterrà pace, gioia ed il male non avrà la meglio su di noi. Chi vuol udire, oda. Chi vuol intendere, intenda. Chi vuol capire, capisca.

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