La mia esperienza con Dario Gritti, carismatico bergamasco | Come ho scoperto che “è tutto vero”

L’estate è un periodo caratteristico che, come ogni stagione dell’anno, può darti amori da vivere, delusioni sentimentali, serate memorabili ed altre che non avresti mai voluto vivere o semplici episodi isolati di cui poi ti ricordi negli annali a venire. E nell’estate del 2016, a me capitò esattamente uno di quei momenti, mai più ripetuti e vissuti, di quelli che si proiettano da soli nella tua mente semplicemente perché sei vivo. Un episodio che divenne protagonista di un’unica, singola, giornata. Ed è quanto sto per raccontarvi. Questa è la mia personale esperienza con Dario Gritti, carismatico di Pontida (Bergamo). Un uomo di preghiera che può imporre le mani, sorretto dalle ispirazioni dello Spirito Santo. Mettetevi comodi, perché ne vale la pena!

I.
Dario chi? Impone cosa…? Eretico!

E’ un pomeriggio dell’estate del 2016. Mi trovo a Roma e, tra una presa di coscienza che mi porta a chiedermi cosa ne faccio della mia esistenza ed una gita in perlustrazione negli angoli remoti della città, mi trovo a trascinare il mio corpo avanti e indietro per l’abitazione, esplorando mentalmente quali opportunità mi possa offrire questa città. Il pomeriggio si fa avanti. Salii al piano di sopra, dove viveva la padrona di casa. La chiamerò, per rispetto della privacy, Matilda.

Mi trovavo nella cucina con la sign. Matilda, intendo ad aiutarla con alcuni affari di vendita estera. Squilla il telefono, è il suo. La sign. risponde. In breve tempo, arriva al sodo.

“Chi?”
“Ma come se chiama sto qua?”
“Dario se chiama. Boh”
“E che fa sto tipo?”

L’interlocutore parla a manetta.

“Ah… quindi è un carismatico, c’ha doni.”
“E che fa? C’ha er potere?”

La telefonata giunge a conclusione. Ovviamente, come sento doni, impone le mani, chiesa, mi attivo. Chiedo alla sign. Matilda di darmi delle informazioni. Lei, sapendo di avere accanto un giovane cattolico, si fida a condividere i dettagli della telefonata. Scopro che esiste una persona di nome Dario Gritti, che impone le mani e che, attraverso di lui, lo Spirito Santo agisce. Talché divento dubbioso. Dalla mia anima vengono su rigurgiti di astio contro qualcosa che, per me, puzza di zolfo.

“Ma è un laico? Ed impone le mani? Sarà un evangelico. Non di certo un cattolico.”
“Mi ha detto che è cattolico sto qua. E fa un incontro stasera in una chiesa”
“Una chiesa evangelica?”
“Boh. Una chiesa cattolica me pare”
“Ma che fa?”
“Dice che ha dei carismi e che impone le mani”
“Non ci posso credere. In genere solo un consacrato sacerdotale può imporre le mani! Per la miseria dev’essere un eretico! Non penso sia uno vero… Va fermato subito!”

La discussione si ferma poco dopo. La sign. Matilda venne invitata dal suo amico ed io venni invitato da lei ad accompagnarla. Spoglio l’inventario della mia cameretta e tiro fuori l’armatura da battaglia per una serata elegante con una signora di circa 40 anni: una tuta e una maglietta lorda. La sign. non gradisce e allora, simpaticamente, dice la sua.

“Ah Fa, e mettete un jeans!”

E jeans sia. Ci avviamo così verso la chiesa di Sant’ Anastasia di Roma, vicino Circo Massimo. La mia intenzione era di andare là apposta per smascherarlo. Per far vedere che era tutto falso. Quando poi avrei vissuto, e scoperto, esattamente il contrario.

II.
Ora lo sistemo io, vedi!

Giungiamo presso Sant’Anastasia alle ore 20 e qualcosa. Che ci sia un laico che impone le mani, all’interno di un tempio cattolico, a me fa smuovere le viscere. Non sapevo… non potevo sapere. Così entriamo e ci sistemiamo in una delle panche sulla destra. Un po’ di tempo di attesa ed eccolo che arriva: un uomo sulla quarantina, bruno, corporatura media. Sale presso l’altare e l’incontro ha inizio. Si ha una catechesi, un momento di preghiera e poi l’imposizione delle mani.

Durante la catechesi, non ho nulla da obiettare. Cerco qualcosa contro cui obiettare, ma non la trovo! Ascolto attentamente per non farmi sfuggire nessuna delle parole che dice; cerco con ferocia una qualsiasi parola per poter appurare che è tutto falso. Aspetto il momento per poter dire “Ecco! Ha sforato! Ha appena detto una cosa non in linea con il vangelo! Falso!” ma no, non accade. Le parole scorrono, sono tante, giungono a milioni e ci passano dinanzi come un esercito invisibile di molecole e nessuna di queste sussurra eresia.

La catechesi si chiude. Devo constatare che nessuna delle parole espresse si è anche solo lontanamente distaccata dal Vangelo. Niente di ciò che è stato detto è andato contro la Dottrina. Niente che abbia relativizzato, diversificato e manipolato il Catechismo della Chiesa Cattolica. Un discorso perfetto, che non modifica una virgola del messaggio di Cristo. Tutto ciò che dice è in perfetta coerenza con la Sacra Scrittura cattolica. Poi giunge il momento dell’imposizione delle mani.

III.
Mi avvicino… e poi accade

Le persone si alzano e nel breve tempo che segue due file umane si formano lungo la chiesa. Mi metto in coda. Le mani in tasca. Il passo in slow-motion. Lo sguardo sempre fisso in avanti, su di lui. Su Dario.

“Ok, la catechesi era davvero in linea con tutto quanto. Però… però l’imposizione no. Non è vera. Ora lo smaschero. Ora vado la. Non cado. Ora vede”

Le persone iniziano ad avvicinarsi e ciò a cui assisto mi impone sensazioni miste. Le persone, una dopo l’altra, al semplice contatto con le mani di Dario, iniziano a cadere. Cadono tutte, come pere dall’albero e nessuna rimane in piedi. Mi chiedo: “se fosse falso, chi mai potrebbe cadere?” ma poi continuo a pensare che è un laico e no, non può imporle queste mani. Solo un sacerdote può. I laici? Pff, solo pochi al mondo e con il permesso della chiesa, secondo le disposizioni del vescovo. E lui, è uno di quelli? Pff. Nah.

Le persone cadono, cadono, cadono. Tutte, nessuna esclusa. E intanto si avvicina il mio turno. Ne mancano cinque, ora quattro, ora tre, ora due, ora… tocca a me. L’assistente di Dario mi fa segno di avvicinarmi. Salgo sopra l’altare. Mi posizionano di lato alla fila centrale. Dario è impegnato con un numero interminabile di persone che cadono tutte ai miei lati. Fa avanti e indietro e nessuno rimane in piedi. Io non voglio cadere. Mi irrigidisco. Istallo per bene i piedi per terra e faccio forza con i muscoli delle gambe. Poi accade.

L’assistente mi si mette dietro, incaricato di prendermi in caso di caduta. Mi sussurra “chiudi gli occhi”. Li chiudo. Attendo. Percepisco dinanzi a me l’arrivo di Dario. Socchiudo le palpebre e lo vedo. Le richiudo, tenendole ben fisse. Mi si pone davanti. La sua ombra mi si staglia sul volto. Le sue mani si poggiano delicatamente sulle mie spalle, poi sopra la testa. Sento un vento che mi avvolge, circondandomi tra capo e collo. Sento penetrarmi nella carne un fuoco che brucia di puro amore. Sento scorrere un’unica, uniforme e omogenea vampata di fuoco che nell’arco di una manciata di secondi mi riempie il corpo, come l’acqua è capace di riempire una tanica. Mi sento crollare, mi sento incapace di reggermi in piedi. L’amore dello Spirito Santo mi è entrato dentro, è un fuoco e brucia. Brucia ogni parte del mio corpo e non gli si può resistere. Pochi secondi, pochi attimi e cado all’indietro, messo k.o. per opera dello Spirito Santo, tramite Dario Gritti. Sono a terra e ho appena vissuto il mio primo riposo nello spirito.

Sono disteso sul gelido pavimento della chiesa romana. Apro gli occhi. Il momento è volto al termine. Mi alzo, scombussolato dall’esperienza, e torno a sedermi. Non era mai successo, in tutta la mia vita, di ricevere il riposo nello spirito tramite l’imposizione delle mani. Non mi era mai successo di cadere. Con nessuno. E avevo già vissuto altri casi di imposizioni delle mani, con i sacerdoti.

In quel momento, l’idea di un laico che se ne va in giro per l’Italia a imporre le mani senza aver alcun credito, svanisce come l’ombra del mattino, sostituita dai caldi raggi solari. Capisco, e riconosco, due cose: la prima, che questa persona è un’anima di Dio. La seconda, che è tutto vero.

30 pensieri su “La mia esperienza con Dario Gritti, carismatico bergamasco | Come ho scoperto che “è tutto vero”

    1. Ti piacerebbe che fosse così 😀 Facendo finta di crederci, la possibilità che l’elettricità possa essere “tenuta” dentro una singola persona e che poi possa passare a centinaia di individui, nell’arco di un ora… Voglio dire, questo Dario dove si ricaricherebbe? Va presso una fonte, prende l’elettricità e stende duecento persone di fila? Non prende soldi, non riceve denaro, nessuno sborsa una lira. Non si allontana mai dall’altare, è sempre lì davanti. Fa incontri completamente gratuiti. Tutto quello che vivi è lo Spirito Santo. Non è elettricità, perchè l’elettricità non ti coccola, non ti fa piangere, non ti fa sentire amore, non ti fa cadere facendoti sentire una pace universale, sovrannaturale, che non si può sperimentare in natura con il proprio volere. Lo capisci se hai preso una scossa. La scossa di energia elettrica non genera amore.

      Piace a 1 persona

  1. Grazie mille per questa testimonianza, sono le stesse sensazioni che ho provato io! Grazie Gesù per aver messo Dario sul mio cammino, con lui ho conosciuto la Verità, ed ora nel mio cuore c’è Gesù.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Katia, grazie per il tuo commento, il quale funge anch’esso da testimonianza! Dario è una persona meravigliosa, ognuno di noi dovrebbe avere un “Dario” a portata di mano. Ti consiglio gli incontri mensili che organizza a Pontida, il prossimo dovrebbe essere il 10 di novembre! Un abbraccio

      Piace a 1 persona

  2. Buongiorno anch’io ho avuto modo di conoscerlo e grazie a Dario ho imparato ad amare Gesù e la Madonna più profondamente… mi mancano tanto le sue catechesi che sono state insegnamenti pure di vita che viviamo tutti i giorni . Grazie Dario perché hai cambiato la mia vita…..

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Maria Teresa, grazie per questo tuo commento! Se desideri incontrarlo, sappi che nel sito ufficiale dell’associazione trovi tutti i contatti per metterti d’accordo con le suore attraverso le quali è possibile fissare ed avere un colloquio privato. Inoltre lui tiene sempre, in media una volta a settimana, incontri di catechesi e preghiere a Pontida. Magari lo sai già ma lo dico ugualmente 🙂 Dario Gritti è una persona che porta a Gesù, non c’è dubbio.

      Piace a 1 persona

  3. Grazie Gesù per avermi fatto conoscere Dario. Lui ha salvato la mia famiglia distrutta, quando psicologi e specialisti mi dicevano che dovevo ricostruirmi un’altra famiglia… E grazie perché mio figlio, dopo averlo conosciuto, si è convertito! È tutto stupendamente vero!!!

    Piace a 1 persona

  4. Abbiamo conosciuto questo cammino un anno fa per mezzo di mio figlio maggiore
    Ci ha avvicinati di piu’ ancora alla fede e stimiamo molto Dario, ci sentiamo parte di questa famiglia con i nostri due figli
    Per di piu’ il nostro primo figlio sta facendo un percorso vocazionale…
    Che grazia
    Grazie Gesu’❤❤❤❤

    Piace a 1 persona

  5. Ciao “Rodomildo”, grazie per la visita.
    Ho letto il tuo commento ma ho deciso di non pubblicarlo per due motivi:

    1) è pubblicato come anonimo. Rivela la tua identità e pubblicalo non come anonimo ma con il tuo vero nome ed eventualmente lo renderò pubblico.
    2) non ha utilità alcuna, non è un commento, non è né positivo né negativo, non critica ne argomenta, non esprime la propria. Zero. Il significato che intendevi? Ambiguo.

    Devo capire cosa intendevi con quel “informatevi” che hai posto alla fine del post. Era negativo, come per dire “sono satanici” o altro? Vorrei ulteriori spiegazioni a riguardo. Cosa intendevi dire esattamente? Che è “tutto negativo”? Infine, ti ricordo che l’azione da te espressa nel commento non è sempre e necessariamente indice di negatività, anzi. Questo perchè la Santa Sede ha fatto azioni analoghe a decine di altre realtà religiose (documentandoti e ricercando ne scoprirai a bizzeffe) — realtà che erano (sono) buone e non malvagie. Di seguito, quella cosa da te espressa non è sempre cosa buona e giusta.

    Così accade di questi tempi — e non è necessariamente un azione corretta.

    p.s. Si, tranquilli, non sto parlando solo: rispondo a un utente che ha scritto un commento e che ho deciso di cestinare; se l’utente dovesse ripassare, leggerà la mia risposta.

    "Mi piace"

    1. … p.s. Si, tranquilli, non sto parlando solo: rispondo a un utente che ha scritto un commento e che ho deciso di cestinare;…

      Cestina pure il tuo di commento o pubblica anche quello di Romildo…

      Blog a senso unico con censura tipo twitter o fecebook…

      Si può parlare solo del vostro melenso policamente corretto…
      Dio non è uno stupido…!

      "Mi piace"

      1. Capisco.

        So che sei lo stesso di prima, per cui nascondersi dietro un anonimato non serve. Forse eri tu stesso questo fantomatico Rodomildo? Scherzo 😉

        “del vostro melenso politicamente corretto” —- “vostro” no perchè qua ci sono solo io ed il blog è mio. Il ‘Politicamente corretto’ qui dentro è proibito: se fossi ‘politically correct’ non avrei pubblicato i tuoi commenti, non andrei contro l’ideologia gender, il satanismo e mille altre porcate e non pubblicherei commenti di persone avverse a quello che scrivo. Ma capisco che hai espresso questo termine perchè non hai visto i tuoi commenti pubblicati e ti sei sentito censurato, per cui comprendo questa tua reazione puramente emotiva.

        Io non elimino nessuno, salvo i casi in cui i commenti sono offensivi, denigratori e/o privi di presupposti argomentativi e di dibattito. Pur essendo i tuoi commenti diretti ma non argomentati, ho deciso di pubblicarli per darti risposta, pacificamente e tranquillamente.

        Ho pubblicato erroneamente uno dei primi commenti che avevi fatto per poi rimetterlo “in attesa” perchè non volevo lasciare i tuoi commenti ‘soli’ e privi temporaneamente di risposta per evitare che un anima incauta ne avesse accesso e si facesse fuorviare senza poter avere una contro-risposta adeguata a quello che hai scritto. Ne consegue che prima ho scritto la risposta e poi, quando ho concluso, ho cliccato su “approva” per ogni commento che hai scritto così da pubblicare, in simultanea, tutti i tuoi post con in aggiunta la mia risposta, in modo tale da non lasciare i tuoi post soli a fare danno (per l’appunto). Così si può leggere sì quel che hai scritto ma anche la mia ribattuta, in modo tale da poter ‘scegliere’ nel caso in cui si fosse confusi.

        "Mi piace"

  6. La preghiera è un umile dialogo con Dio e non è una adulazione nei Suoi confronti, non è un rito magico o una futile filastrocca, quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.

    Recitiamo le preghiere, il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire, vivere e meditare il significato di quello che stiamo dicendo.

    Certo… Dio conosce la nostra preghiera prima ancora che la pronunciamo, ma ciò non significa che per questo sia inutile anzi, l’orazione serve a noi per ricordare come ci si deve rivolgere a Dio, chi siamo noi per Dio e chi è Dio per noi, questo va fatto quotidianamente per rimanere desti, perchè non si caschi tra le braccia del nemico!

    “Siate puri come colombe ma desti come serpi…”

    Le orazioni insegnate dalla Santa Chiesa Cattolica e Apostolica Romana, prima dell’anticoncilio Vaticano II°, ci insegnano come rivolgerci a Dio per esprimerGli in maniera teologicamente corretta e adeguata le nostre richieste e intenzioni. Questo modo di porsi nei confronti di Dio deve essere permeante e centrale anche quando ci si rivolge a Lui solo con le nostre parole!

    Evitate di chiedere l’intercessione di molti “santi”, proclamati dagli antipapi dell’anticoncilio Vaticano II°, che di Santo non hanno nulla… Informatevi prima… . Evitate di partecipare agli incontri eretici del “rinnovamento carismatico cattolico”, dove si pensa di “comandare” lo Spirito Santo, alle false apparizioni di Medjugorje, Itapiranga, Anguera, Trevignano Romano, Luz de Maria e del suo amico contattista “stigmatizzato” Bongiovanni, dove è il demonio e non Maria ad apparire, ai convegni e alle recite della “coroncina” di suor Faustina Kowalska, dove con qualche giaculatoria, qualche canzoncina fuorviante, si pensa, consapevolmente o no, di poter adulare il Signore e di fargGli fare ciò che si vuole, perchè “tanto Lui è talmente buono che…”

    "Mi piace"

    1. Ciao e benvenuto.
      
Ti invito fin da subito a pregare il Dio biblico di Mosè, di Giacobbe e di Abramo, il Dio Padre di Gesù, Uno e Trino, chiedendo lui ti illuminarti e di far luce nella divisione che è in te stesso. Vedo tanta confusione.

      Quanto viene espresso è un mix-up misto di verità e menzogna con il rischio di causare confusione (inganno diabolico). Capisco che la tua verità differisce dalla Chiesa Cattolica Romana e quindi dalla mia ed in quanto tale l’accetto pur non condividendola. Qui di seguito cercherò di risponderti. Sarò totalmente tranquillo e amichevole: non si veda nel mio tono un principio di detestabilità nei tuoi confronti.

      “La preghiera è un umile dialogo con Dio e non è una adulazione nei Suoi confronti, non è un rito magico o una futile filastrocca, quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.”


      E quindi? Cos’è che vorresti esprimere con ciò? Chi lo dice che la preghiera è un “rito magico” o una “futile filastrocca”? In quale luogo (comune, indirizzo e numero civico) e in quale data hai o avresti visto e vissuto che la preghiera corrisponderebbe a tali cose? Dove e in quali realtà religiosa? Chiedo gentilmente nomi, fatti e dati storici VISSUTI e non tratti dal web e dal sentito dire. Se tratti dalla rete globale, citare fonte e indirizzo internet.

      Credo che tu stia facendo confusione: né da Dario (se parli di lui), né nella Chiesa avvengono tali cose. L’Ave Maria, il Padre Nostro, il Rosario, l’Atto di Rinuncia etc non sono ‘futili filastrocche’ né ‘riti magici’ (ti sembrerà sconvolgente ma da Dario avviene esattamente questo).

      “quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.”

      Si, in camera va bene. Ma anche al parco, seduto su una panchina o nell’abitacolo della macchina. Anche passeggiando. Nel proprio cuore, si può pregare ovunque; anche mentre si sale in ascensore. Non vi sono limiti di contesto. Pur ammettendo che la camera è uno dei luoghi prediletti anche su suggerimento biblico.

      “Recitiamo le preghiere, il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire, vivere e meditare il significato di quello che stiamo dicendo.”


      Possibilmente in latino? Quindi proibiresti a 198 stati sovrani di parlarlo nelle rispettive lingue…? O la mia considerazione interpretativa è esagerata e in quanto tale errata? Ciò detto, non mi pare che la fonte scritturale (la Bibbia) obblighi o suggerisca la recita del Rosario in latino per Rivelazione Divina. Vai da una persona del Trinidad e Tobago, del Burundi, della Repubblica Democratica del Congo, del Pakistan, del Vietnam, della Georgia, della Lettonia, del Niger o del Nicaragua e dille di recitare il rosario in latino. Se già i rosari recitati sono pochi, ci ritroveremmo con un mondo totalmente spopolato di preghiere (più di quanto già lo sia).

      Il rosario si può recitare in latino così come in tutte le lingue del mondo. Entrambe le cose sono complementari e non esclusive. Nel testo tradotto in italiano non esistono doppi sensi. Non vi è nemmeno una lingua ufficiale e necessaria per la recita: basta la propria e che il testo sia quello ufficiale.

      Ognuno lo recita nella lingua che conosce. Non si può andare a dire ad un signore di 94 anni di recitarlo in latino. Una tale cosa non è canonica né scritturale (derivata ovvero dalla Bibbia – pensa che ai tempi la lingua di Gesù, degli apostoli e delle Scritture Sacre era ed è stata l’aramaico).

      “il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire”

      (attuo un altra annotazione) Paradosso. E’ proprio recitando il rosario nella propria lingua che se ne evince il significato, che si acquista il senso di ciò che si dice, che si capisce ciò che si recita.

      Diversamente da come dici tu, è recitandolo in latino che nessuno capirebbe alcunché, non essendo il genere umano di madre lingua latina (è estimato che i madrelingua in Latino sono meno di 100 nel mondo). Una tale pratica, non eseguita in Chiesa ma imposta sulla persona, oltre a complicare la vita, eviterebbe qualsiasi riflessione e conta che le persone che lo recitano nella propria lingua già riflettono e capiscono poco (presi come sono dalle difficoltà spirituali relative alla preghiera): figurati se ognuno venisse ‘obbligato’ a recitarlo in latino.

      Ripeto: ognuno lo recita nella sua lingua. Io in italiano. Un mio amico britannico in inglese. Una mia amica croata in croato. Nessuno di noi conosce il latino né dovrebbe impararlo ‘per forza’ per delle preghiere che sono già sacrosante nella propria madre lingua. Il latino non rende più effettiva la preghiera né preclude ‘doppi sensi’, in quanto quest’ultimi non esistono in natura.

      “prima dell’anticoncilio Vaticano II°”


      Ho capito tutto… tristemente, vedo in te il ‘classico’ cattolico anti-Concilio Vaticano II, anti-papa post Concilio V. II, che reputa ‘eretici’ tutti i papi venuti dal 1965’ in poi, che reputa nulla o quasi tutta l’azione (pastorale, liturgica, dottrinale, riformista etc…) della Chiesa post-Concilio V. II e che nega qualsiasi cosa dopo il 62-65’.

      Mi dispiace, io non sono questo, il mio blog non rientra tra le tue professioni di fede e questa non è la mia religione. Abbiamo due religioni diverse: la mia è cattolica-romana, la tua è una divisione interna scatenata dal demonio con l’astuzia diabolica (la quale colpisce la mente e le logiche ad esse appartenenti).

      La Chiesa è Chiesa anche dopo il Concilio Vaticano II. Concilio che non è stato perfetto, che avrà creato falle e fratture… e su questo se ne potrebbe parlare per millenni. Ma la Chiesa rimane tale anche dopo il Concilio.

      Vedere tutto male dal 65’ ad oggi è il principio della trappola diabolica (è tutto male e quindi fa tutto schifo: abbandonate la Chiesa e rinnegate il papa ribellandovi – astuzia diabolica). Questo porta allo scisma interno, ovverosia al distacco e dalla divisione dalla Chiesa Cattolica Romana interna a sé stessa (inganno diabolico).

      Giovanni Paolo II o Benedetto XVI non sono stati anti-papi.

      “Evitate di chiedere l’intercessione di molti “santi”, proclamati dagli antipapi dell’anticoncilio Vaticano II°, che di Santo non hanno nulla… Informatevi prima…”

      Se ci si informa presso le false fonti (che propongono e vendono contro-informazione) che dicono che tutti i santi, i papi e i vescovi erano tutti massoni, satanici, venduti e corrotti, si cadrebbe nella trappola del demonio, non si salverebbe nessuno e ognuno di noi verrebbe deviato verso una strada tutt’altro che in linea con la Chiesa: una strada fatta di confusione, astio e odio, che ci separa e ci divide l’uno dall’altro causando perdizione, guerra intellettuale e divisione (“i veri cattolici siamo noi del pre-concilio! Quelli del post sono eretici! Guerra!”).

      Nella tua affermazione non vi è un esplicitazione argomentata, manca un qualsiasi principio di carattere argomentativo, non vi sono tracce di dati, fonti, argomentazioni logico-discorsive, non c’è storia reale o presunta… vi è soltanto un affermazione che lascia il tempo che trova.

      Evitare l’intercessione dei santi è una dottrina eretica di origine protestante fondata e istituita da Martin Lutero nel 1500 ed in uso tra gli evangelici: noi siamo cattolici e dobbiamo operarla. Dobbiamo e abbiamo il diritto di chiedere l’intercessione di un santo (anche di tutti). Essi intercedono presso Dio per il nostro bene, come un amico che difende un fratello davanti al padre.

      Se ti informassi su quanti santi sono intervenuti presso Dio per garantire grazie miracolose, con tanto di studi scientifici su guarigioni e testimonianze documentate, non saresti in astio dinanzi una tale cosa. Ma basterebbe la sola appartenenza alla confessione cattolica per evitare di esprimere una tale eresia.

      “Molti santi […] che di Santo non hanno nulla”: quali? Desidero e richiedo nomi, fonti, documenti e prove che non erano esempi di santità. Ti invito a fare ricerca, preghiera e riflessione: vedo tanto superficialismo.

      Ti invito gentilmente a non ribattere esprimendo la massima protestante “l’idolatria dei santi è eresia: si loda solo Dio” perchè utilizzeresti le argomentazioni anti-logiche degli evangelici (i santi non vengono idolatrati).

      Secondo quanto tu dici non dovremmo richiedere l’intercessione di molti santi – tutti eretici a tua detta – (quali per l’appunto?) proclamata dagli antipapi (quali? Nomi, fonti e argomentazioni storico-dottrinali-teologiche obiettive che dimostrano, in oggettività storico-scientifica – per la legge del positivismo giuridico – che i suddetti papi erano antipapi)… Peccato che la Chiesa Cattolica Apostolica Romana ammetta esattamente l’opposto dal 993 d.c. (data di canonizzazione ufficiale del primo santo mai riconosciuto in via ufficiale dalla Chiesa), ovverosia da ormai 1.000 e passa anni.

      “Evitate di partecipare agli incontri eretici del “rinnovamento carismatico cattolico”, dove si pensa di “comandare” lo Spirito Santo”

      No, non si pensa di comandare lo Spirito Santo: TU pensi che si comandi lo Spirito Santo (differenza che ha del colossale). Qui è quando si fa un interpretazione soggettiva venduta per verità facendo di un intero popolo un pensiero comune.

      Quest’affermazione è frutto della più totale disinformazione nata dall’interpretativa (effetto collaterale della mente umana), prodotta dalla mente e quindi dal proprio soggettivismo. Quanto qui viene espresso è la quintessenza del solipsismo (solipsismo = tutto secondo il proprio io, a modo proprio, differendo dalla realtà oggettiva/obiettiva ‘esterna’ alla propria mente).

      Qui c’è tutto il tuo io ‘pre-impostato’ (anti-Concilio, anti-papa, anti-santi, anti-tutto): mancano, però, basi e presupposti storici e scientifici.

      Mischi l’opinione/credenza personale come presunto fatto storico obiettivo rivendendo il tutto come verità oggettiva. Come se domani vedessi, in una nuvola, il volto di Maria e andassi in giro dicendo che le nuvole sono e vengono create da Dio per rappresentare le facce del cielo (solamente perchè io ne ho vista una così). Il fatto che io ho visto Maria nella nuvola non implica che Dio abbia creato le nuvole per questo motivo ne potrò mai permettermi di imporre questa mia personale opinione come realtà storico-scientifica andando in giro a dire che “è così”. Si vede quanto tutto ciò che esprimi sia “programmato”, nel senso che credi in quello che dici non per esperienza ma per il sentito dire, perchè così hai letto da qualche parte o in una qualche fonte pseudo-cattolica romana che, inevitabilmente, ti ha deviato.

      Allora…

      Premetto che tra le caratteristiche primarie e costituenti le realtà del movimento carismatico, abbiamo:

      -Volontà di rendere la Chiesa umile e semplice come agli esordi
      -Il desiderio di recuperare il soffio potente dello Spirito che ritengono sgorgasse liberamente in seno alla Chiesa dei primi secoli
      -Massimizzare la reazione personale con Gesù e con lo Spirito Santo con i suoi frutti e i suoi carismi da esso concessi
      -Testimoniare la fede con gioia in modo concreto e operante
      -Praticare e vivere una forma di preghiera spontanea, attraverso preghiere, canti, balli ed abbandono totale allo Spirito Santo
      -Manifestazioni soprannaturali.

      Nessuno di questi sei punti è contro Dio.

      Ciò detto, procediamo:

      1) il ‘Rinnovamento Carismatico Cattolico’ non è un gruppo che fa l’incontro X in data Y dalle 20 alle 22. E già da qua si vede quanto poco sei informato: il ‘Rinnovamento Cattolico’ è un movimento che, al suo interno, racchiude centinaia di gruppi cattolici per oltre 120.000.000 di persone partecipanti nel mondo che si radunano per incontri di preghiera spontanea di invocazione allo Spirito Santo. Talvolta vi sono persone con doni carismatici (lettura dei cuori, profezia etc…). I doni sono i medesimi già presenti e rivelati nella Sacra Scrittura per cui, per loro stessa natura, non contraddicono Dio. Per decretare, in oggettività, che questo movimento è anti-dottrinale e non dovrebbe esistere, dovresti:

      a) studiare esegetica biblica e teologica e determinate, fonti alla mano, che la Sacra Scrittura vieta e proibisce, secondo la fonte b) scritturale (divina, eterna, irrevocabile, non-modificabile), realtà analoghe.
      c) studiare l’enciclica di papa Leone XIII (pre-concilio) “Divinum illud munus” del 1897
      d) studiare gli Atti degli Apostoli 2, 16-21
      e) studiare il passo biblico Gioele 3, 1-5
      f) studiare la prima lettera ai Corinzi 12, 4-11,12,28,
      g) studiare la lettera ai Galati 5,22
      h) studiare il documento ecclesiale “Discorso ai partecipanti al III Congresso Internazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico” di papa san Paolo VI
      i) studiare il documento ecclesiale “Iuvenescit Ecclesia” della Congregazione per la Dottrina della Fede (15 maggio 2016) la quale regola l’esistenza del ‘carismatico’ come figura spirituale e sociale in seno alla Chiesa Cattolica e con se i doni che esso ha o avrebbe

      Fatto questo, dovresti determinare e dimostrare, in oggettività, che il movimento carismatico (gruppi di preghiera spontanea rivolti allo Spirito Santo), i gruppi incentrati sullo Spirito Santo (per l’appunto) e i doni di carattere carismatico siano contro la Sacra Scrittura e quindi contro Dio (i doni sono rivelati nelle Scritture).

      2) C’è una realtà, tipica del ‘movimento carismatico’, che si chiama Rinnovamento nello Spirito ed è basato sulla preghiera spontanea del popolo partecipante (sia esso laico o consacrato). Questa realtà ha ricevuto l’approvazione dello Statuto nel 1995 ed ha, ad oggi, il riconoscimento ecclesiale. Il Rns è tra i principali esponenti di un tipico gruppo di carattere carismatico, dove si invoca e si prega lo Spirito Santo che è centrale nei momenti di preghiera. E’ semplicissima preghiera spontanea senza elementi di altro tipo. E non ho mai visto gente con doni (e pure se ci fossero non sarebbe eretico).

      Pregare spontaneamente lo Spirito Santo fa parte dell’abc del cristianesimo. Nominare ciò come eresia significa negare che dopo A viene B o che 2+2 fa 4.

      3) Nelle realtà ‘carismatiche’ NON si pensa di comandare lo Spirito. Quanto da te esposto NON esiste. Fa esperienza, vai, vedi, vivi, studia, informati… da nessuna parte, all’interno della Chiesa Cattolica, si comanda lo Spirito. Nei gruppi di preghiera o nei momenti di preghiera guidati da un sacerdote in Chiesa, non si comanda lo Spirito: GLI SI CHIEDE di venire, di guarire, di operare, di accarezzarci con i suoi venti. Le preghiere sono ora liturgiche, ora canoniche, ora totalmente spontanee…

      “Vieni Spirito, guariscici”. Se per te questa è un eresia, hai sbagliato religione.

      4) Il movimento carismatico, i carismatici etc non sono ai margini o al di fuori della Chiesa ma all’interno di essa. L’attività carismatica esisteva già ai tempi degli apostoli: come esisteva ai tempi non c’è alcun motivo per cui non debba esistere oggi, in un mondo di tenebra dove più che mai abbiamo bisogno di aiuto e preghiera.

      5) Il ruolo centrale nelle realtà carismatiche è lo Spirito Santo, terzo della Trinità una e trina. Non è l’eresia ad essere centrale: è lo Spirito Santo in persona. Essendo egli il fulcro delle preghiere spontanee, ne consegue che il centro è sempre Dio. Ciò non è eretico.

      Una delle prime realtà a fare dello Spirito Santo il tratto distintivo di un gruppo di preghiera fu la realtà fondata dalla beata Elena Guerra (pre-Concilio.. però se fosse venuta dopo sarebbe stata eretica?), nei primissimi del 900’. La realtà carismatica non è nient’altro che una realtà di PREGHIERA SPONTANEA allo Spirito Santo. Fine, basta, kaputt. Non ci sono e non c’entrano il cinema, il teatro e lo ‘spettacolino’.

      Se hai visto ‘spettacolini’ e ‘teatrini’, quelli non appartengono alla Chiesa Cattolica Romana ma ai pentecostali, ai protestanti e agli evangelici che, con la realtà cattolica guidata e subordinata alla Chiesa Cattolica Romana, non c’entrano nulla.

      Infine, persone con doni sono presenti ovunque ed anche al di fuori di queste realtà (vedi frate Cosimo della Madonna dello Scoglio). Tra i carismatici più seri e approvati al mondo vi è Ironi Spuldari che fa tutto tranne spettacolini e teatrini di origine pentecostale o evangelica.

      “…alle false apparizioni di Medjugorje, Itapiranga, Anguera, Trevignano Romano, Luz de Maria e del suo amico contattista “stigmatizzato” Bongiovanni, dove è il demonio e non Maria ad apparire”

      Medugorje è vera. Le altre non le conosco. Per confutarne la veridicità presunta dovresti fare una documentazione da ricercatore scientifico che, presumo, va oltre ‘la cultura da tastiera dietro ad un pc’. Di solito, dichiarare in oggettività se è vera o falsa, spetta alla Chiesa Cattolica DOPO un complesso di ricerche, analisi, esami e documentazioni, portate avanti per anni, da una commissione scientifica e teologica. Poi, una volta conclusi i lavori, si dichiara veridicità, non veridicità o neutralità con il rilascio ecclesiale di un ‘constat’ (ve ne sono 3: uno negativo, uno positivo ed un intermedio/neutrale di carattere ‘attendista’), secondo il documento emanato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1978 (però è post-concilio è quindi è falso, giusto?).

      Cosa c’entra Bongiovanni? E’ un falso profeta ed io ne prendo le distanze. Con me, con il blog e con la Chiesa Cattolica non c’entra nulla. E’ come se io entrassi nel tuo sito e dicessi “attenzione al cantante j-pop di Kyoto”. E quindi?

      Lo hai nominato come se io portassi a lui (qui da nessuna parte parlo di new age, falsa dottrina che viene da Satana).

      Ti invito a non confondere i doni dello Spirito Santo (rivelazione scritturale), la figura del carismatico consacrato o laico ed i gruppi di preghiera spontanei con al centro lo Spirito Santo (sacrosanti) con la new age.

      “…ai convegni…”

      Cosa c’entrano i convegni?

      Dal dizionario: (i convegni sono) “Incontro di due o più persone in luogo e tempo precedentemente stabilito.”

      Se uno o due persone si incontrano per parlare di tematiche comuni è eresia? Siamo due passi oltre la logica accettabile.

      “e alle recite della “coroncina” di suor Faustina Kowalska, dove con qualche giaculatoria, qualche canzoncina fuorviante, si pensa, consapevolmente o no, di poter adulare il Signore e di fargli fare ciò che si vuole, perchè “tanto Lui è talmente buono che…”

      Quanto qui viene espresso è frutto della più totale disinformazione e dell’ignoranza (ignoranza = ignorare il sapere). Sono sinceramente mortificato.

      La coroncina di suor Faustina Kowalska, santa ed in quanto tale canonizzata (nata prima del Concilio: se fosse venuta dopo sarebbe stata ‘satana’?), è approvata dalla Chiesa.

      Nella coroncina NON vi sono “canzoncine fuorvianti” (quanta ignoranza e quanta disinformazione, mamma mia…). Non sono previste e non esistono ‘canzoncine fuorvianti’: vi è invece la possibilità di eseguire la coroncina in modo cantato e non parlato come già avviene con il Padre Nostro (perfino con la formula in latino pre-concilio).

      Ti invito a studiare, informarti, leggere, approfondire: nella coroncina non si “adula Dio pensando di fargli fare ciò che si vuole”. NON esiste una tale cosa se non nella tua mente. NESSUNO ha mai detto una tale cosa se non tu stesso. Dio NON ha mai rivelato una cosa analoga a quella da te espressa. Gesù disse alla santa che con questa Coroncina si poteva ottenere tutto SE (condizionale) “il fedele ha fiducia nella misericordia, vive e pratica la misericordia, perdona i suoi nemici e se le grazie da lui richieste sono conforme alla volontà divina e al bene spirituale dell’anima”. Un ‘tantino’ differente da quanto tu esponi.

      Studiati le fonti ufficiali ove viene espresso il messaggio di Gesù (1933-1935), la storia della coroncina, le approvazioni ecclesiali, la divulgazione (pre-concilio…) e quant’altro. Se la coroncina fosse falsa le persone non otterrebbero frutti di conversione, gioia e guarigione né Dio giammai gli esaudirebbe (prevengo la tua contro-risposta: “questi frutti in realtà vengono da Lucifero per ingannare il popolo incantandolo!”). Il tuo pensiero è frutto di una super interpretazione psicologica che deforma in toto la realtà sorgente sovrapponendo quello che si ha capito (soggettività) con ciò che realmente è stato detto (oggettività).

      Della serie… Gesù appare a Marco nel 2018 e dice “amatevi come fratelli”. Marco riferisce il messaggio a Daniele. Quest’ultimo, essendo sordo, capisce “studiatevi il signore degli anelli” ed ecco che va in giro a dire “Gesù ha detto di studiare il signore degli anelli” e tutti “eretico! Quello che è apparso è satana!”
. Dall’informazione oggettiva all’informazione soggettiva frutto di una male interpretazione.

      L’informazione reale nasce e viene divulgata —-> entra nella mente della persona che ascolta o avrebbe ascoltato —-> la persona capisce a modo suo —-> l’informazione reale, entrata nella mente della persona, esce deformata secondo il suo io —-> l’informazione viene nuovamente ridistribuita nel mondo, da parte di questa persona che non ha capito niente, ufficialmente falsata e deformata dalla realtà —-> il popolo va in confusione

      Per l’appunto.

      Vedo, in te, tanta confusione. Vedo e consto: avversione ai santi, alla Coroncina alla Divina Misericordia, alla Chiesa Cattolica Romana, a santa Faustina Kowalska, ai gruppi di preghiera spontanea, ai doni carismatici di origine biblica, allo Spirito Santo, ai carismatici, ai documenti ecclesiali post-65’, ai papi, agli esorcisti… questi sono frutti del demonio che lavora le anime per la loro perdizione.

      Si può dunque evincere una cosa alquanto probabile: che hai diviso la Chiesa in Chiesa pre-65 (quella vera, secondo te) ed in Chiesa post-65’ (quella falsa, secondo te) creando una fazione divisionista. Ed è proprio questo l’inganno diabolico. Dividendo la Chiesa in due Chiese (una di Dio – l’altra di Satana) non hai fatto altro che far entrare la divisione in te stesso, con il rischio sociale di causare divisione anche altrove, sopratutto tra le anime incaute. Proprio come fecero i ‘grandi eretici’, poi dannati, come Martin Lutero (“la Chiesa è falsa, seguite me!”).

      Mettere in dubbio, negare, ‘dividersi da’ e quindi ribellarsi: la scalata ‘ascetica’ di Satana.

      Ti faccio mettere in dubbio la Chiesa Cattolica, ti faccio credere che è tutta malvagia, poi ti ci faccio dividere da essa e ti porto a ribellarti, usandoti come ‘fedele ribelle’ che va in giro a screditare la Chiesa Cattolica asserendo che quella vera è quella pre-conciliare mentre tutti i papi venuti dopo sono senza dubbio satanici ed eretici (via con la disobbedienza e la calunnia verso papa Paolo VI, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI etc…). Ecco l’inganno.

      Così come tutti i papi commettono errore, non si può comunque oscurare TUTTO il loro pontificato per una serie di errori commessi, oscurando interamente il bene che comunque han fatto (il 5% di male non vince contro il 95% di bene). Sennò, anche questa sarebbe astuzia diabolica (farti vedere solo il male senza farti vedere tutto il bene che c’è in modo tale da farti distaccare in modo totale dai papi e dai loro pontificati).

      La confusione e l’inganno non stanno nei carismatici cattolici o nei gruppi di preghiera spontanei guidati dalla Chiesa Cattolica: l’inganno e la confusione stanno in te stesso. Rinnegare “l’intercessione di molti santi”, santa Faustina, la Coroncina alla Divina Misericordia, i carismi dello Spirito Santo e satanizzare interamente e completamente il Concilio Vaticano II non è cattolico.

      Ti consiglio di pregare Dio, la Madonna ed il rosario quotidiano affinchè ti illuminino interiormente e facciano luce nella confusione che è in te e ti facciano uscire da questa mentalità ‘dualista’ e avversaria. Torna nella Chiesa Cattolica e accetta di stare con lei anche se ci sono cose che non vanno. Anziché generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio, bisogna discernere il male dal bene in modo selettivo e individuale. La Chiesa Cattolica è una sola. Anche con l’eresia al suo interno, bisogna comunque farne parte e viverne i Sacramenti.

      "Mi piace"

  7. “Incontri eretici del rinnovamento carismatico cattolico”

    Non confondete lo spirito immondo e d’opposizione di quegli incontri con lo Spirito Santo di Dio.

    Quando i primi Apostoli, inondati dallo Spirito Santo, parlavano alle genti proclamando la Parola di Dio, ognuno li sentiva parlare nella propria lingua.

    Negli incontri del “rinnovamento carismatico cattolico”, che di Cattolico non hanno nulla, all’improvviso l’oratore e/o altri, posseduti dallo spirito di opposizione, iniziano a parlare in lingue che nessuno capisce ma che illudono e acciecano i fedeli per la loro spettacolarità.

    Si tratta della falsa luce, quella che abbaglia e che inganna, quella di lucifero!

    "Mi piace"

    1. Mi dispiace annotare che vi è tanta disinformazione in ciò che scrivi.

      Non dovrei pubblicarti per evitare che tu possa confondere una qualsiasi anima incauta. Tuttavia, decido di renderti pubblico perché anche colui che la pensa diversamente e che ignora ha possibilità di esprimersi e quindi ad ottener risposta – anzi, la merita più di un sapiente – (tant’è che il Vangelo, avendo anticipato di 2.000 anni la realtà del mondo, ci avvisò cosa avremmo dovuto fare dinanzi le persone che ignorano: correggerle), poi per amor del dibattito (anche se qui devo constatare che è in parte precluso in quanto ciò che esponi non è un argomento ‘di fatto’ ma un lotto di affermazioni fatte qualunquiste e filo-terroristiche) e spero anche, in aggiunta, di sopperire alle mancanze culturali/nozionistiche del tuo commento, frutto dell’ignoranza (ignoranza = ignorare = non sapere), con quanto sto per esporre.

      Anzitutto, quanto da te espresso mi sembra e mi ricorda tanto quel bambino che, dopo aver visto un servizio in tv, va in giro a dire “mamma ci sono gli alieni! L’ho visto in tv!!! Lo dice canale 5!!!”. Credimi, la verosimiglianza del ragionamento logico-razionale è impressionante.

      In quale realtà (nome, data, luogo) hai visto “gente che all’improvviso parlano in lingue accecando il popolo per la loro spettacolarità”? Io non he ho conosciute, perlomeno non in seno alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

      Nei gruppi cattolici non accade niente di tutto questo; ne ho visti a decine. Lascia che ti racconti cosa accade… Si entra in Chiesa. Si inizia a pregare deliberatamente Dio, con preghiere spontanee di lode (“Ti amo!”) e ringraziamento (“grazie perchè ho trovato degli amici”), mentre un assemble di musicanti accompagna (non sempre) la preghiera con composizioni musicali bellissime. Si prega spontaneamente, si canta e si sta composti. Non vi sono ‘spettacolini spettacolarizzato’ dove “l’oratore” improvvisamente sfoggia arti magiche del terzo tipo. Non vi sono nemmeno oratori con microfono in mano che urlano e d’improvviso fanno cose che voi umani… ci siam capiti. La situazione-archetipo dell’oratore ‘microfonante’ che urla e sfoggia non so cosa deriva dalle culture pentecostali/protestanti/gospel et similia. Con noi non c’entra.

      Ciò detto, aggiungo che la stragrande maggioranza di questi gruppi sono sprovvisti di oratori ‘donatici’. Moltissimi gruppi sono semplicemente una riunione di fedeli no profit con una piccola equipe interna (laica e/o sacerdotale) che gestisce incontri, orari e quant’altro. La supervisione e l’accompagnamento di un gruppo è di un sacerdote.

      Quello che dici è il sunto generalista di gruppi e movimenti protestanti/pentecostali/evangelici tipici dell’America del Nord e dell’Africa. Peccato che la Chiesa non abbia copiato la loro di realtà ma abbia eretto, all’interno del suo magistero, un altra realtà ben distinta e a sé stante che non può, in alcun modo, vero-somigliare alle realtà evangeliche/pentecostali etc per forma, modalità e sostanza.

      Hai espresso immagini, situazioni, archetipi, scene tipiche e quant’altro che non c’entrano niente con la Chiesa Cattolica Romana e che possono causare confusione e disinformazione tra l’utenza generale.

      Come se io domani andassi ad un concerto rock e vedessi del satanismo esplicito. Poi scopro che nella parrocchia “Gesù Risorto” fanno il concerto di un gruppo rock-cristiano e, confondendo il rock cristiano con il rock satanico, andassi in giro a dire “non andate da quelli di Gesù Risorto, sono eretici e predicano la falsa musica di Lucifero” quando poi la realtà scientifica ci dice che le due realtà sono DIVERSE e DISTINTE.

      Infine, se un ‘oratore’ si mettesse a parlare in lingue, ciò non implicherebbe del ‘satanismo’ certo e automatico, non significherebbe che il suddetto oratore stesse dalla parte di Lucifero: bisognerebbe vedere cosa dice e a cosa porta questo parlare in lingue e bisognerebbe poi provare dov’è che sta l’inganno e dov’è che casca l’asino. Se parlo in lingue inganno perchè parlo in lingue? O perchè, dopo il parlare in lingue, commetto delle eresie? Sono eretico perchè parlo in lingue per far credere al popolo che vengo da Dio per poi fuorviarlo a livello teologico o sono eretico “perchè parlo in lingue”? Bisogna valutare e discernere caso per caso, senza generalismi ed estremismi.

      Il Dario Gritti di cui parlo, casomai tu stessi parlando di lui, è un ‘semplicissimo’ carismatico. Non fa teatrini e spettacoli e non parla in aramaico antico allucinando il popolo. Anche avesse il dono delle lingue non sarebbe eretico in quanto il “dono linguistico” è scritturale ed in quanto tale biblico (dipende poi da come lo si usa — per l’appunto). 
Insomma, il dono della lingua è di carattere biblico per cui di per sé non è luciferino: dipende da come si lo usa, in quale contesto; bisognerebbe poi vedere e conoscere la realtà ed i frutti del presunto ‘carismatico con doni’, poi valutare, discernere e dichiarare in modo specifico e individuale. L’albero si riconosce dai frutti. Prima di ‘satanizzare’ carismatici e doni annessi e connessi bisogna studiare, analizzare, vivere il frutto caso per caso. Frutto che qui non c’è in quanto si sta parlando di aria fritta (le affermazioni da te scritte non nominano persone, eventi, fatti, realtà: zero).

      Tolgo i link che hai postato perchè non accetto che si venga qua a fare proselitismo e pubblicità gratuita creando divisionismi stile ‘fazione A contro fazione B’ (“il blog di Fabio è Satana! Venite nel mio! Ecco il link!”). Non funziona così. I tuoi commenti entrano, dicono “non è A: è B” e, privati di qualsiasi spunto argomentativo, creano soltanto confusione rinnegando, diversificando e contraddicendo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Me lo sarei aspettato se tu fossi stato un evangelico, non un (dichiarato) cattolico.

      Ti invito a pregare il rosario e ti auguro che la confusione che è in te, un giorno, cessi per sempre.

      "Mi piace"

  8. Il Rosario e le false apparizioni

    Un religioso senza rosario è come un soldato senza fucile.

    Un rosario in mano a un religioso teologicamente deviato ed eretico è come un fucile senza cartucce.

    Il demonio in luoghi come Medjugorje se ne ride di tutti quei fucili scarichi…!

    Lo stesso vale per tutti quegli esorcisti che, essendo teologicamente deviati, non saranno mai esauditi e la loro opera sarà sterile…

    Dio non partecipa con gli uomini che non sono con Lui!

    "Mi piace"

    1. 1) “Un rosario in mano a un religioso teologicamente deviato ed eretico è come un fucile senza cartucce”

      Non sono d’accordo. Non lo reputo necessariamente vero. E’ pur vero che vi sono teologi deviati dall’eresia modernista e relativista e lo si può constatare vivendo la realtà quotidiana in seno alla Chiesa Cattolica (senza generalizzare e senza generalismi estremisti di sorta); ciononostante, la preghiera del rosario è preghiera mariana che giunge a Maria, Madre di Dio. Di seguito, con o senza l’eresia che la persona porta dentro al cuore (indipendentemente se teologo o meno), la preghiera può comunque funzionare, generando così frutti di grazia e di conversione. Spesso la preghiera è limitata dalla persona ma non sempre.

      Anzi, paradossalmente e differentemente da quanto tu dici, è proprio grazie alla recita quotidiana del rosario che una persona soggetta ad eresia potrebbe, in termini probabilistici e potenziali, convertirsi, capendo dove ha sbagliato. Il rosario ha un azione devastante e farebbe bene sopratutto agli eretici.

      Ciò detto, penso che anziché dire “un rosario in mano ad un religioso teologicamente deviato etc…” si potrebbe invece affermare che è la teologia, e non il rosario, che in mano ad un eretico sarebbe come un fucile di gomma plastica senza cartuccia e senza possibilità di essere operativo.

      2) “Il demonio in luoghi come Medjugorje se ne ride di tutti quei fucili scarichi…!”

      Opinioni ed in quanto tali opinionabili. Divergenze nel credo e nella fede. Questo è ciò in cui credi tu: non è la necessariamente realtà oggettiva del mondo. C’è così tanto materiale per riconoscere Medugorje come vera, oltre all’esperienza scientifica diretta che ognuno di noi può fare (primaria per constatare se sia vero o meno), che è quanto mai pletorico parlarne.

      Lo stesso demonio che tu nomini farebbe di tutto pur di strappare Medugorje al mondo, tant’è che Marta Robin, mistica del 900’ deceduta nel 1981, offrì parte delle sue sofferenze su richiesta della Madonna per evitare che Medugorje finisse preda degli eretici, degli anti-cristiani, dei vescovi oppositori e dei comunisti che volevano fermare il fenomeno ad ogni costo.

      3) “Lo stesso vale per tutti quegli esorcisti che, essendo teologicamente deviati, non saranno mai esauditi e la loro opera sarà sterile…”

      Ti riferisci a qualcuno in particolare? Non saprei. Non ho, per il momento, conosciuto ‘esorcisti eretici’ e non ci terrei nemmeno a farlo. Nominami un esorcista presunto eretico ed in caso ne possiamo (ri)parlare.

      Solo Dio sa se una tale grazia verrà mai esaudita o meno. Non possiamo abrogarci questa sorta di presunzione spirituale di dire chi potrebbe o non potrebbe venire esaudito a seconda del proprio status non avendo noi l’occhio di Dio.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...