La mia esperienza con Dario Gritti, carismatico bergamasco | Come ho scoperto che “è tutto vero”

L’estate è un periodo caratteristico che, come ogni stagione dell’anno, può darti amori da vivere, delusioni sentimentali, serate memorabili ed altre che non avresti mai voluto vivere o semplici episodi isolati di cui poi ti ricordi negli annali a venire. E nell’estate del 2016, a me capitò esattamente uno di quei momenti, mai più ripetuti e vissuti, di quelli che si proiettano da soli nella tua mente semplicemente perché sei vivo. Un episodio che divenne protagonista di un’unica, singola, giornata. Ed è quanto sto per raccontarvi.

Questa è la mia personale esperienza con Dario Gritti, carismatico di Pontida (Bergamo). Un carismatico, con un carisma di guarigione e liberazione, che può imporre le mani, secondo le disposizione del Vescovo Sigalini e in obbedienza alla Chiesa Cattolica, sorretto dalle ispirazioni dello Spirito Santo. Mettetevi comodi, perché ne vale la pena!

I.
Dario chi? Impone cosa…? Eretico!

E’ il 23 maggio 2016 – un pomeriggio d’estate come un altro. Mi trovo a Roma e, tra una presa di coscienza che mi porta a chiedermi cosa ne faccio della mia esistenza ed una gita in perlustrazione negli angoli remoti della città, mi trovo a trascinare il mio corpo avanti e indietro per l’abitazione, esplorando mentalmente quali opportunità mi possa offrire questo posto. Il pomeriggio si fa avanti. Salii al piano di sopra, dove viveva la padrona di casa. La chiamerò, per rispetto della privacy, Matilda.

Mi trovavo nella cucina con la sign. Matilda, intendo ad aiutarla con alcuni affari di vendita estera. Squilla il telefono, è il suo. La sign. risponde. In breve tempo, arriva al sodo.

“Chi?”
“Ma come se chiama sto qua?”
“Dario se chiama. Boh”
“E che fa sto tipo?”

L’interlocutore parla a manetta.

“Ah… quindi è un carismatico, c’ha doni.”
“E che fa? C’ha er potere?”

La telefonata giunge a conclusione. Ovviamente, come sento doni, impone le mani, chiesa, mi attivo. Chiedo alla sign. Matilda di darmi delle informazioni. Lei, sapendo di avere accanto un giovane cattolico, si fida a condividere i dettagli della telefonata. Scopro che esiste una persona di nome Dario Gritti, che impone le mani e che, attraverso di lui, lo Spirito Santo agisce. Talché divento dubbioso. Dalla mia anima vengono su rigurgiti di astio contro qualcosa che, per me, puzza di zolfo.

“Ma è un laico? Ed impone le mani? Sarà un evangelico. Non di certo un cattolico.”
“Mi ha detto che è cattolico sto qua. E fa un incontro stasera in una chiesa”
“Una chiesa evangelica?”
“Boh. Una chiesa cattolica me pare”
“Ma che fa?”
“Dice che ha dei carismi e che impone le mani”
“Non ci posso credere. In genere solo un consacrato sacerdotale può imporre le mani! Ci sono poi delle eccezioni… i carismatici.. ma lui non sarà uno di quelli! Per la miseria dev’essere un eretico! Non penso sia uno vero… Va fermato subito!”

La discussione si ferma poco dopo. La sign. Matilda venne invitata dal suo amico ed io venni invitato da lei ad accompagnarla. Spoglio l’inventario della mia cameretta e tiro fuori l’armatura da battaglia per una serata elegante con una signora di circa 40 anni: una tuta e una maglietta lorda. La sign. non gradisce e allora, simpaticamente, dice la sua.

“Ah Fa, e mettete un jeans!”

E jeans sia. Ci avviamo così verso la chiesa di Sant’ Anastasia di Roma, vicino Circo Massimo. La mia intenzione era di andare là apposta per smascherarlo. Per far vedere che era tutto falso. Quando poi avrei vissuto, e scoperto, esattamente il contrario.

II.
Ora lo sistemo io, vedi!

Giungiamo presso Sant’Anastasia alle ore 20 e qualcosa. Che ci sia un laico che impone le mani, all’interno di un tempio cattolico, a me fa smuovere le viscere. Non sapevo… non potevo sapere. Così entriamo e ci sistemiamo in una delle panche sulla destra. Un po’ di tempo di attesa ed eccolo che arriva: un uomo sulla quarantina, bruno, corporatura media. Sale presso l’altare e l’incontro ha inizio. Si ha una catechesi, un momento di preghiera e poi l’imposizione delle mani.

Durante la catechesi, non ho nulla da obiettare. Cerco qualcosa contro cui obiettare, ma non la trovo! Ascolto attentamente per non farmi sfuggire nessuna delle parole che dice; cerco con ferocia una qualsiasi parola per poter appurare che è tutto falso. Aspetto il momento per poter dire “Ecco! Ha sforato! Ha appena detto una cosa non in linea con il vangelo! Falso!” ma no, non accade. Le parole scorrono, sono tante, giungono a milioni e ci passano dinanzi come un esercito invisibile di molecole e nessuna di queste sussurra eresia.

La catechesi si chiude. Devo constatare che nessuna delle parole espresse si è anche solo lontanamente distaccata dal Vangelo. Niente di ciò che è stato detto è andato contro la Dottrina. Niente che abbia relativizzato, diversificato e manipolato il Catechismo della Chiesa Cattolica. Un discorso perfetto, che non modifica una virgola del messaggio di Cristo. Tutto ciò che dice è in perfetta coerenza con la Sacra Scrittura cattolica. Poi giunge il momento dell’imposizione delle mani.

III.
Mi avvicino… e poi accade

Le persone si alzano e nel breve tempo che segue due file umane si formano lungo la chiesa. Mi metto in coda. Le mani in tasca. Il passo in slow-motion. Lo sguardo sempre fisso in avanti, su di lui. Su Dario.

“Ok, la catechesi era davvero in linea con tutto quanto. Però… però l’imposizione no. Non è vera. Ora lo smaschero. Ora vado la. Non cado. Ora vede”

Le persone iniziano ad avvicinarsi e ciò a cui assisto mi impone sensazioni miste. Le persone, una dopo l’altra, al semplice contatto con le mani di Dario, iniziano a cadere. Cadono tutte, come pere dall’albero e nessuna rimane in piedi. Mi chiedo: “se fosse falso, chi mai potrebbe cadere?” ma poi continuo a pensare che è un laico e no, non può imporle queste mani. Solo un sacerdote può. I laici? Pff, solo coloro che hanno un carisma, con il permesso della Chiesa Cattolica e secondo le disposizioni diocesane del Vescovo. E lui, è uno di quelli? Pff. Nah.

Le persone cadono, cadono, cadono. Tutte, nessuna esclusa. E intanto si avvicina il mio turno. Ne mancano cinque, ora quattro, ora tre, ora due, ora… tocca a me. L’assistente di Dario mi fa segno di avvicinarmi. Salgo sopra l’altare. Mi posizionano di lato alla fila centrale. Dario è impegnato con un numero interminabile di persone che cadono tutte ai miei lati. Fa avanti e indietro e nessuno rimane in piedi. Io non voglio cadere. Mi irrigidisco. Istallo per bene i piedi per terra e faccio forza con i muscoli delle gambe. Poi accade.

L’assistente mi si mette dietro, incaricato di prendermi in caso di caduta. Mi sussurra “chiudi gli occhi”. Li chiudo. Attendo. Percepisco dinanzi a me l’arrivo di Dario. Socchiudo le palpebre e lo vedo. Le richiudo, tenendole ben fisse. Mi si pone davanti. La sua ombra mi si staglia sul volto. Le sue mani si poggiano delicatamente sulle mie spalle, poi sopra la testa. Sento un vento che mi avvolge, circondandomi tra capo e collo. Sento penetrarmi nella carne un fuoco che brucia di puro amore. Sento scorrere un’unica, uniforme e omogenea vampata di fuoco che nell’arco di una manciata di secondi mi riempie il corpo, come l’acqua è capace di riempire una tanica. Mi sento crollare, mi sento incapace di reggermi in piedi. L’amore dello Spirito Santo mi è entrato dentro, è un fuoco e brucia. Brucia ogni parte del mio corpo e non gli si può resistere. Pochi secondi, pochi attimi e cado all’indietro, messo k.o. per opera dello Spirito Santo, tramite Dario Gritti. Sono a terra e ho appena vissuto il mio primo riposo nello spirito.

Sono disteso sul gelido pavimento della chiesa romana. Apro gli occhi. Il momento è volto al termine. Mi alzo, scombussolato dall’esperienza, e torno a sedermi. Non era mai successo, in tutta la mia vita, di ricevere il riposo nello spirito tramite l’imposizione delle mani. Non mi era mai successo di cadere. Con nessuno. E avevo già vissuto altri casi di imposizioni delle mani, con i sacerdoti.

In quel momento, l’idea di un laico che se ne va in giro per l’Italia a imporre le mani senza aver alcun credito, svanisce come l’ombra del mattino, sostituita dai caldi raggi solari. Capisco, e riconosco, due cose: la prima, che questa persona è un’anima di Dio. La seconda, che è tutto vero.


IMPORTANTE!
√Update del 01•1•2020

L’associazione “Innamorati di Gesù e della Madonna” di Dario Gritti è stata soppressa con Decreto Ecclesiale del 24/07/2019 emanato dal Dicastero della Santa Sede “Vita, Laici e Famiglia”. La notizia della Soppressione Ecclesiale è stata diffusa in data 3 novembre ed è circolata per tutto il mese di novembre. 

Una parte del testo del Decreto reca: “1) Il Dicastero constata abusi gravi della disciplina ecclesiastica e scandalo per i fedeli provocati dal Fondatore [..] nello svolgimento delle catechesi e nella vita interna dell’associazione […]. 2) il Dicastero considera che, per un eventuale futuro dell’associazione, non sia ragionevole separare la situazione dell’associazione nel suo insieme dalla situazione del fondatore. Perciò la decisione di sopprimere l’associazione a causa del comportamento del fondatore non è solo ragionevole, ma altresì necessaria: da una parte per evitare il protrarsi di situazione abusive della disciplina ecclesiastica, d’altra parte anche per tutelare le persone che sono attualmente membri dell’associazione”. 

Potete trovare il Decreto pubblicato, in forma non integrale, nel sito ufficiale della Diocesi di Bergamo. Per ulteriori informazioni, chiarimenti e indicazioni potete chiamare la Cancelleria della Diocesi di Bergamo, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 12.30. 

LEGGI IL DECRETO NEL SITO DELLA DIOCESI DI BERGAMO

Di seguito, in obbedienza alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, confermo che:

  1. L’associazione non esiste più, essendo stata canonicamente sciolta
  2. La realtà di fedeli non esiste più
  3. La comunità ad essa legata non esiste più ed i ragazzi in via di discernimento così come quelli con il voto privato sono tornati a casa
  4. Gli incontri sono cessati 
  5. Dario Gritti non fa più incontri, non esercita più il carisma di cui è dotato e non tiene più colloqui
  6. Non essendoci più nessuna realtà, io, di seguito, non farò e non potrò più fare articoli inerenti la realtà del gruppo

Mi dispiace, sinceramente. 
Andiamo avanti: con Gesù e Maria e in e con la Chiesa!

41 pensieri su “La mia esperienza con Dario Gritti, carismatico bergamasco | Come ho scoperto che “è tutto vero”

    1. Ho seguito per tre anni le catechesi di Dario e sono andata due volte a Medjugorje con lui e il Signore, tramite Dario,mi ha cambiato la vita. Ho iniziato un vero cammino di conversione. Andare alle catechesi era un momento di crescita,di condivisione, di preghiera, di canto, di gioia pura. Certo, Dario non è tenero e in un mondo dove i Valori, quelli veri, sono scomparsi dai più, può far specie sentire qualcuno parlare così “duramente” e schiettamente (non ha me, però). Ho vissuto ad ogni incontro l’esperienza del Riposo nello Spirito, (per altro già vissuto in altri momenti prima di conoscere Dario),quest’esperienza mi ha avvicinato maggiormente a Gesù e mi ha dato la spinta per maturare nel corso del tempo nella fede, quella che ti fa battere il cuore quando preghi e ti fa amare e conoscere sempre più te stessa e quanto sei lontana da Gesù. Dario mi è stato maestro e padre. Purtroppo, per motivi inerenti alla difficoltà di guidare la sera, dovetti cessare di andare alla catechesi, ma quanta malinconia nel rivivere le settimane vissute col gruppo a Medjugorje.
      Quando ho saputo del veto, ho pensato che, chissà (?), anche per Dario, un giorno, la Chiesa riconoscerà che tutto è vero e che a lui possa essere concesso di riportare avanti l’associazione.
      Giusto fermare e studiare questi casi, la Chiesa deve agire così, non si diventa santi “ipso facto” perché lo vuole un manipolo di persone. Intanto continuo a pregare per Dario e per le persone che gli sono accanto, anche perché sono di sicuro in un momento di grande dolore.

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      1. Ciao Silvia, la tua testimonianza è piacevolmente analoga e verosimile a quella di moltissimi altri. Come te, ho sentito esperienze simili da parte di molte altre persone che hanno frequentato Dario nel corso del tempo. E’ positivo e permette di testimoniare la qualità dei frutti che Gesù, attraverso quest’opera, produceva. Spero anch’io che un giorno la Chiesa possa (ri)riconoscere quest’opera ormai soppressa.

        Il decreto, tuttavia, non è stato fatto per “fermare e studiare”. Anzi, la Santa Sede, l’organo sovrano della Chiesa Cattolica, ha già studiato e analizzato e il decreto, che tu definisci ‘veto’, è la conseguenza di un analisi già compiuta. Che sia poi veritiera e consona o poco attinente alla realtà dei fatti è un altro discorso, non tocca necessariamente a noi decretarlo e soltanto la Chiesa potrà cambiare la sentenza in oggetto se e mai lo deciderà opportuno.

        Tra ‘divenire santi’ e il Decreto Ecclesiale di soppressione della Chiesa non c’è necessariamente un nesso ‘dovuto’: le prove di santità possono passare anche per queste cose (vedi padre Pio), certo, ma non è detto che le suddette debbano avvenire per forza e non è necessario che avvengano a tutti i costi per santificare una persona. Per studiare un’opera affinchè ciò possa venire riconosciuta, la Chiesa non ferma né blocca l’opera in questione ma la lascia vivere, la lascia scorrere, per constatarne i frutti. Quel che invece è avvenuto è un’autentica soppressione dell’opera che è stata fermata, canonicamente sciolta e chiusa per sempre, non per motivi di studio e di discernimento, ma a seguito di un’analisi già compiuta. Dunque, ciò detto, non ho ben capito cosa tu intendessi con “non si diventa santi ‘ipso facto’ perché lo vuole un manipolo di persone”. 🙂 Nessuno vuole questo. 🙂

        Chi faceva parte dell’opera desiderava solo poter frequentare la realtà come ha sempre fatto. Non che Dario divenisse santo ‘ipso facto’ (e nessuno può divenirlo). Chiaramente sono considerazioni personali per cui non mi sento di dover creare dibattito a riguardo, tuttavia ho voluto esprimere il mio pensiero. A presto!

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    1. Ti piacerebbe che fosse così 😀 Facendo finta di crederci, la possibilità che l’elettricità possa essere presa da una qualche fonte, poi “tenuta” dentro una singola persona per poi passare a centinaia di individui, nell’arco di un ora… Voglio dire, questo Dario da dove si ricaricherebbe? Va presso una fonte, prende l’elettricità e stende duecento persone di fila? Non prende soldi, non riceve denaro, nessuno sborsa una lira. Non si allontana mai dall’altare, è sempre lì davanti. Fa incontri completamente gratuiti. Tutto quello che vivi è lo Spirito Santo. Non è elettricità, perchè l’elettricità non ti coccola, non ti fa piangere, non ti fa sentire amore, non ti fa cadere facendoti sentire una pace universale, sovrannaturale, che non si può sperimentare in natura con il proprio volere. Lo capisci se hai preso una scossa. La scossa di energia elettrica non genera amore.

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  1. Grazie mille per questa testimonianza, sono le stesse sensazioni che ho provato io! Grazie Gesù per aver messo Dario sul mio cammino, con lui ho conosciuto la Verità, ed ora nel mio cuore c’è Gesù.

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    1. Ciao Katia, grazie per il tuo commento, il quale funge anch’esso da testimonianza! Dario è una persona fantastica, ognuno di noi dovrebbe avere un “Dario” a portata di mano. Ti consiglio gli incontri mensili che organizza a Pontida, il prossimo dovrebbe essere il 10 di novembre. Un abbraccio.

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  2. Buongiorno anch’io ho avuto modo di conoscerlo e grazie a Dario ho imparato ad amare Gesù e la Madonna più profondamente… mi mancano tanto le sue catechesi che sono state insegnamenti pure di vita che viviamo tutti i giorni . Grazie Dario perché hai cambiato la mia vita…..

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    1. Ciao Maria Teresa, grazie per questo tuo commento! Se desideri incontrarlo, sappi che nel sito ufficiale dell’associazione trovi tutti i contatti per metterti d’accordo con le suore attraverso le quali è possibile fissare ed avere un colloquio privato. Inoltre lui tiene sempre, in media una volta a settimana, incontri di catechesi e preghiere a Pontida. Magari lo sai già ma lo dico ugualmente 🙂

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  3. Grazie Gesù per avermi fatto conoscere Dario. Lui ha salvato la mia famiglia distrutta, quando psicologi e specialisti mi dicevano che dovevo ricostruirmi un’altra famiglia… E grazie perché mio figlio, dopo averlo conosciuto, si è convertito! È tutto stupendamente vero!!!

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  4. Abbiamo conosciuto questo cammino un anno fa per mezzo di mio figlio maggiore
    Ci ha avvicinati di piu’ ancora alla fede e stimiamo molto Dario, ci sentiamo parte di questa famiglia con i nostri due figli
    Per di piu’ il nostro primo figlio sta facendo un percorso vocazionale…
    Che grazia
    Grazie Gesu’❤❤❤❤

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  5. Ciao ‘Rodomildo’ , grazie per la visita.
    Ho letto il tuo commento ma ho deciso di non pubblicarlo per un solo motivo:

    1) è pubblicato come anonimo. Ti chiedo di rivelare la tua identità ed eventualmente lo renderò pubblico.

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    1. … p.s. Si, tranquilli, non sto parlando solo: rispondo a un utente che ha scritto un commento e che ho deciso di cestinare;…

      Cestina pure il tuo di commento o pubblica anche quello di Romildo…

      Blog a senso unico con censura tipo twitter o fecebook…

      Si può parlare solo del vostro melenso policamente corretto…
      Dio non è uno stupido…!

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      1. Capisco.

        So che sei lo stesso di prima, per cui nascondersi dietro un anonimato non serve. Forse eri tu stesso questo fantomatico Rodomildo? Scherzo 😉

        “del vostro melenso politicamente corretto” —- “vostro” no perchè qua ci sono solo io ed il blog è mio. Il ‘Politicamente corretto’ qui dentro è proibito: se fossi ‘politically correct’ non avrei pubblicato i tuoi commenti, non andrei contro l’ideologia gender, il satanismo e mille altre porcate e non pubblicherei commenti di persone avverse a quello che scrivo. Ma capisco che hai espresso questo termine perchè non hai visto i tuoi commenti pubblicati e ti sei sentito censurato, per cui comprendo questa tua reazione puramente emotiva.

        Io non elimino nessuno, salvo i casi in cui i commenti sono offensivi, denigratori e/o privi di presupposti argomentativi e di dibattito. Pur essendo i tuoi commenti diretti ma non argomentati, ho deciso di pubblicarli per darti risposta, pacificamente e tranquillamente.

        Ho pubblicato erroneamente uno dei primi commenti che avevi fatto per poi rimetterlo “in attesa” perchè non volevo lasciare i tuoi commenti ‘soli’ e privi temporaneamente di risposta per evitare che un anima incauta ne avesse accesso e si facesse fuorviare senza poter avere una contro-risposta adeguata a quello che hai scritto. Ne consegue che prima ho scritto la risposta e poi, quando ho concluso, ho cliccato su “approva” per ogni commento che hai scritto così da pubblicare, in simultanea, tutti i tuoi post con in aggiunta la mia risposta, in modo tale da non lasciare i tuoi post soli a fare danno (per l’appunto). Così si può leggere sì quel che hai scritto ma anche la mia ribattuta, in modo tale da poter ‘scegliere’ nel caso in cui si fosse confusi.

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  6. La preghiera è un umile dialogo con Dio e non è una adulazione nei Suoi confronti, non è un rito magico o una futile filastrocca, quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.

    Recitiamo le preghiere, il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire, vivere e meditare il significato di quello che stiamo dicendo.

    Certo… Dio conosce la nostra preghiera prima ancora che la pronunciamo, ma ciò non significa che per questo sia inutile anzi, l’orazione serve a noi per ricordare come ci si deve rivolgere a Dio, chi siamo noi per Dio e chi è Dio per noi, questo va fatto quotidianamente per rimanere desti, perchè non si caschi tra le braccia del nemico!

    “Siate puri come colombe ma desti come serpi…”

    Le orazioni insegnate dalla Santa Chiesa Cattolica e Apostolica Romana, prima dell’anticoncilio Vaticano II°, ci insegnano come rivolgerci a Dio per esprimerGli in maniera teologicamente corretta e adeguata le nostre richieste e intenzioni. Questo modo di porsi nei confronti di Dio deve essere permeante e centrale anche quando ci si rivolge a Lui solo con le nostre parole!

    Evitate di chiedere l’intercessione di molti “santi”, proclamati dagli antipapi dell’anticoncilio Vaticano II°, che di Santo non hanno nulla… Informatevi prima… . Evitate di partecipare agli incontri eretici del “rinnovamento carismatico cattolico”, dove si pensa di “comandare” lo Spirito Santo, alle false apparizioni di Medjugorje, Itapiranga, Anguera, Trevignano Romano, Luz de Maria e del suo amico contattista “stigmatizzato” Bongiovanni, dove è il demonio e non Maria ad apparire, ai convegni e alle recite della “coroncina” di suor Faustina Kowalska, dove con qualche giaculatoria, qualche canzoncina fuorviante, si pensa, consapevolmente o no, di poter adulare il Signore e di fargGli fare ciò che si vuole, perchè “tanto Lui è talmente buono che…”

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    1. Ciao e benvenuto.
      
Ti invito fin da subito a pregare il Dio biblico di Mosè, di Giacobbe e di Abramo, il Dio Padre di Gesù, Uno e Trino, chiedendo lui ti illuminarti e di far luce nella divisione che è in te stesso. Vedo tanta confusione.

      Quanto viene espresso è un mix-up misto di verità e menzogna con il rischio di causare confusione (inganno diabolico). Capisco che la tua verità differisce dalla Chiesa Cattolica Romana e quindi dalla mia ed in quanto tale l’accetto pur non condividendola. Qui di seguito cercherò di risponderti. Sarò totalmente tranquillo e amichevole: non si veda nel mio tono un principio di detestabilità nei tuoi confronti.

      “La preghiera è un umile dialogo con Dio e non è una adulazione nei Suoi confronti, non è un rito magico o una futile filastrocca, quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.”


      E quindi? Cos’è che vorresti esprimere con ciò? Chi lo dice che la preghiera è un “rito magico” o una “futile filastrocca”? In quale luogo (comune, indirizzo e numero civico) e in quale data hai o avresti visto e vissuto che la preghiera corrisponderebbe a tali cose? Dove e in quali realtà religiosa? Chiedo gentilmente nomi, fatti e dati storici VISSUTI e non tratti dal web e dal sentito dire. Se tratti dalla rete globale, citare fonte e indirizzo internet.

      Credo che tu stia facendo confusione: né da Dario (se parli di lui), né nella Chiesa avvengono tali cose. L’Ave Maria, il Padre Nostro, il Rosario, l’Atto di Rinuncia etc non sono ‘futili filastrocche’ né ‘riti magici’ (ti sembrerà sconvolgente ma da Dario avviene esattamente questo).

      “quindi chiudiamoci nella nostra stanza e parliamo con Lui come fecero al loro tempo i primi apostoli.”

      Si, in camera va bene. Ma anche al parco, seduto su una panchina o nell’abitacolo della macchina. Anche passeggiando. Nel proprio cuore, si può pregare ovunque; anche mentre si sale in ascensore. Non vi sono limiti di contesto. Pur ammettendo che la camera è uno dei luoghi prediletti anche su suggerimento biblico.

      “Recitiamo le preghiere, il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire, vivere e meditare il significato di quello che stiamo dicendo.”


      Possibilmente in latino? Quindi proibiresti a 198 stati sovrani di parlarlo nelle rispettive lingue…? O la mia considerazione interpretativa è esagerata e in quanto tale errata? Ciò detto, non mi pare che la fonte scritturale (la Bibbia) obblighi o suggerisca la recita del Rosario in latino per Rivelazione Divina. Vai da una persona del Trinidad e Tobago, del Burundi, della Repubblica Democratica del Congo, del Pakistan, del Vietnam, della Georgia, della Lettonia, del Niger o del Nicaragua e dille di recitare il rosario in latino. Se già i rosari recitati sono pochi, ci ritroveremmo con un mondo totalmente spopolato di preghiere (più di quanto già lo sia).

      Il rosario si può recitare in latino così come in tutte le lingue del mondo. Entrambe le cose sono complementari e non esclusive. Nel testo tradotto in italiano non esistono doppi sensi. Non vi è nemmeno una lingua ufficiale e necessaria per la recita: basta la propria e che il testo sia quello ufficiale.

      Ognuno lo recita nella lingua che conosce. Non si può andare a dire ad un signore di 94 anni di recitarlo in latino. Una tale cosa non è canonica né scritturale (derivata ovvero dalla Bibbia – pensa che ai tempi la lingua di Gesù, degli apostoli e delle Scritture Sacre era ed è stata l’aramaico).

      “il Santo Rosario sinceramente e possibilmente in latino, lingua che non ammette doppi sensi, cercando di capire”

      (attuo un altra annotazione) Paradosso. E’ proprio recitando il rosario nella propria lingua che se ne evince il significato, che si acquista il senso di ciò che si dice, che si capisce ciò che si recita.

      Diversamente da come dici tu, è recitandolo in latino che nessuno capirebbe alcunché, non essendo il genere umano di madre lingua latina (è estimato che i madrelingua in Latino sono meno di 100 nel mondo). Una tale pratica, non eseguita in Chiesa ma imposta sulla persona, oltre a complicare la vita, eviterebbe qualsiasi riflessione e conta che le persone che lo recitano nella propria lingua già riflettono e capiscono poco (presi come sono dalle difficoltà spirituali relative alla preghiera): figurati se ognuno venisse ‘obbligato’ a recitarlo in latino.

      Ripeto: ognuno lo recita nella sua lingua. Io in italiano. Un mio amico britannico in inglese. Una mia amica croata in croato. Nessuno di noi conosce il latino né dovrebbe impararlo ‘per forza’ per delle preghiere che sono già sacrosante nella propria madre lingua. Il latino non rende più effettiva la preghiera né preclude ‘doppi sensi’, in quanto quest’ultimi non esistono in natura.

      “prima dell’anticoncilio Vaticano II°”


      Ho capito tutto… tristemente, vedo in te il ‘classico’ cattolico anti-Concilio Vaticano II, anti-papa post Concilio V. II, che reputa ‘eretici’ tutti i papi venuti dal 1965’ in poi, che reputa nulla o quasi tutta l’azione (pastorale, liturgica, dottrinale, riformista etc…) della Chiesa post-Concilio V. II e che nega qualsiasi cosa dopo il 62-65’.

      Mi dispiace, io non sono questo, il mio blog non rientra tra le tue professioni di fede e questa non è la mia religione. Abbiamo due religioni diverse: la mia è cattolica-romana, la tua è una divisione interna scatenata dal demonio con l’astuzia diabolica (la quale colpisce la mente e le logiche ad esse appartenenti).

      La Chiesa è Chiesa anche dopo il Concilio Vaticano II. Concilio che non è stato perfetto, che avrà creato falle e fratture… e su questo se ne potrebbe parlare per millenni. Ma la Chiesa rimane tale anche dopo il Concilio.

      Vedere tutto male dal 65’ ad oggi è il principio della trappola diabolica (è tutto male e quindi fa tutto schifo: abbandonate la Chiesa e rinnegate il papa ribellandovi – astuzia diabolica). Questo porta allo scisma interno, ovverosia al distacco e dalla divisione dalla Chiesa Cattolica Romana interna a sé stessa (inganno diabolico).

      Giovanni Paolo II o Benedetto XVI non sono stati anti-papi.

      “Evitate di chiedere l’intercessione di molti “santi”, proclamati dagli antipapi dell’anticoncilio Vaticano II°, che di Santo non hanno nulla… Informatevi prima…”

      Se ci si informa presso le false fonti (che propongono e vendono contro-informazione) che dicono che tutti i santi, i papi e i vescovi erano tutti massoni, satanici, venduti e corrotti, si cadrebbe nella trappola del demonio, non si salverebbe nessuno e ognuno di noi verrebbe deviato verso una strada tutt’altro che in linea con la Chiesa: una strada fatta di confusione, astio e odio, che ci separa e ci divide l’uno dall’altro causando perdizione, guerra intellettuale e divisione (“i veri cattolici siamo noi del pre-concilio! Quelli del post sono eretici! Guerra!”).

      Nella tua affermazione non vi è un esplicitazione argomentata, manca un qualsiasi principio di carattere argomentativo, non vi sono tracce di dati, fonti, argomentazioni logico-discorsive, non c’è storia reale o presunta… vi è soltanto un affermazione che lascia il tempo che trova.

      Evitare l’intercessione dei santi è una dottrina eretica di origine protestante fondata e istituita da Martin Lutero nel 1500 ed in uso tra gli evangelici: noi siamo cattolici e dobbiamo operarla. Dobbiamo e abbiamo il diritto di chiedere l’intercessione di un santo (anche di tutti). Essi intercedono presso Dio per il nostro bene, come un amico che difende un fratello davanti al padre.

      Se ti informassi su quanti santi sono intervenuti presso Dio per garantire grazie miracolose, con tanto di studi scientifici su guarigioni e testimonianze documentate, non saresti in astio dinanzi una tale cosa. Ma basterebbe la sola appartenenza alla confessione cattolica per evitare di esprimere una tale eresia.

      “Molti santi […] che di Santo non hanno nulla”: quali? Desidero e richiedo nomi, fonti, documenti e prove che non erano esempi di santità. Ti invito a fare ricerca, preghiera e riflessione: vedo tanto superficialismo.

      Ti invito gentilmente a non ribattere esprimendo la massima protestante “l’idolatria dei santi è eresia: si loda solo Dio” perchè utilizzeresti le argomentazioni anti-logiche degli evangelici (i santi non vengono idolatrati).

      Secondo quanto tu dici non dovremmo richiedere l’intercessione di molti santi – tutti eretici a tua detta – (quali per l’appunto?) proclamata dagli antipapi (quali? Nomi, fonti e argomentazioni storico-dottrinali-teologiche obiettive che dimostrano, in oggettività storico-scientifica – per la legge del positivismo giuridico – che i suddetti papi erano antipapi)… Peccato che la Chiesa Cattolica Apostolica Romana ammetta esattamente l’opposto dal 993 d.c. (data di canonizzazione ufficiale del primo santo mai riconosciuto in via ufficiale dalla Chiesa), ovverosia da ormai 1.000 e passa anni.

      “Evitate di partecipare agli incontri eretici del “rinnovamento carismatico cattolico”, dove si pensa di “comandare” lo Spirito Santo”

      No, non si pensa di comandare lo Spirito Santo: TU pensi che si comandi lo Spirito Santo (differenza che ha del colossale). Qui è quando si fa un interpretazione soggettiva venduta per verità facendo di un intero popolo un pensiero comune.

      Quest’affermazione è frutto della più totale disinformazione nata dall’interpretativa (effetto collaterale della mente umana), prodotta dalla mente e quindi dal proprio soggettivismo. Quanto qui viene espresso è la quintessenza del solipsismo (solipsismo = tutto secondo il proprio io, a modo proprio, differendo dalla realtà oggettiva/obiettiva ‘esterna’ alla propria mente).

      Qui c’è tutto il tuo io ‘pre-impostato’ (anti-Concilio, anti-papa, anti-santi, anti-tutto): mancano, però, basi e presupposti storici e scientifici.

      Mischi l’opinione/credenza personale come presunto fatto storico obiettivo rivendendo il tutto come verità oggettiva. Come se domani vedessi, in una nuvola, il volto di Maria e andassi in giro dicendo che le nuvole sono e vengono create da Dio per rappresentare le facce del cielo (solamente perchè io ne ho vista una così). Il fatto che io ho visto Maria nella nuvola non implica che Dio abbia creato le nuvole per questo motivo ne potrò mai permettermi di imporre questa mia personale opinione come realtà storico-scientifica andando in giro a dire che “è così”. Si vede quanto tutto ciò che esprimi sia “programmato”, nel senso che credi in quello che dici non per esperienza ma per il sentito dire, perchè così hai letto da qualche parte o in una qualche fonte pseudo-cattolica romana che, inevitabilmente, ti ha deviato.

      Allora…

      Premetto che tra le caratteristiche primarie e costituenti le realtà del movimento carismatico, abbiamo:

      -Volontà di rendere la Chiesa umile e semplice come agli esordi
      -Il desiderio di recuperare il soffio potente dello Spirito che ritengono sgorgasse liberamente in seno alla Chiesa dei primi secoli
      -Massimizzare la reazione personale con Gesù e con lo Spirito Santo con i suoi frutti e i suoi carismi da esso concessi
      -Testimoniare la fede con gioia in modo concreto e operante
      -Praticare e vivere una forma di preghiera spontanea, attraverso preghiere, canti, balli ed abbandono totale allo Spirito Santo
      -Manifestazioni soprannaturali.

      Nessuno di questi sei punti è contro Dio.

      Ciò detto, procediamo:

      1) il ‘Rinnovamento Carismatico Cattolico’ non è un gruppo che fa l’incontro X in data Y dalle 20 alle 22. E già da qua si vede quanto poco sei informato: il ‘Rinnovamento Cattolico’ è un movimento che, al suo interno, racchiude centinaia di gruppi cattolici per oltre 120.000.000 di persone partecipanti nel mondo che si radunano per incontri di preghiera spontanea di invocazione allo Spirito Santo. Talvolta vi sono persone con doni carismatici (lettura dei cuori, profezia etc…). I doni sono i medesimi già presenti e rivelati nella Sacra Scrittura per cui, per loro stessa natura, non contraddicono Dio. Per decretare, in oggettività, che questo movimento è anti-dottrinale e non dovrebbe esistere, dovresti:

      a) studiare esegetica biblica e teologica e determinate, fonti alla mano, che la Sacra Scrittura vieta e proibisce, secondo la fonte b) scritturale (divina, eterna, irrevocabile, non-modificabile), realtà analoghe.
      c) studiare l’enciclica di papa Leone XIII (pre-concilio) “Divinum illud munus” del 1897
      d) studiare gli Atti degli Apostoli 2, 16-21
      e) studiare il passo biblico Gioele 3, 1-5
      f) studiare la prima lettera ai Corinzi 12, 4-11,12,28,
      g) studiare la lettera ai Galati 5,22
      h) studiare il documento ecclesiale “Discorso ai partecipanti al III Congresso Internazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico” di papa san Paolo VI
      i) studiare il documento ecclesiale “Iuvenescit Ecclesia” della Congregazione per la Dottrina della Fede (15 maggio 2016) la quale regola l’esistenza del ‘carismatico’ come figura spirituale e sociale in seno alla Chiesa Cattolica e con se i doni che esso ha o avrebbe

      Fatto questo, dovresti determinare e dimostrare, in oggettività, che il movimento carismatico (gruppi di preghiera spontanea rivolti allo Spirito Santo), i gruppi incentrati sullo Spirito Santo (per l’appunto) e i doni di carattere carismatico siano contro la Sacra Scrittura e quindi contro Dio (i doni sono rivelati nelle Scritture).

      2) C’è una realtà, tipica del ‘movimento carismatico’, che si chiama Rinnovamento nello Spirito ed è basato sulla preghiera spontanea del popolo partecipante (sia esso laico o consacrato). Questa realtà ha ricevuto l’approvazione dello Statuto nel 1995 ed ha, ad oggi, il riconoscimento ecclesiale. Il Rns è tra i principali esponenti di un tipico gruppo di carattere carismatico, dove si invoca e si prega lo Spirito Santo che è centrale nei momenti di preghiera. E’ semplicissima preghiera spontanea senza elementi di altro tipo. E non ho mai visto gente con doni (e pure se ci fossero non sarebbe eretico).

      Pregare spontaneamente lo Spirito Santo fa parte dell’abc del cristianesimo. Nominare ciò come eresia significa negare che dopo A viene B o che 2+2 fa 4.

      3) Nelle realtà ‘carismatiche’ NON si pensa di comandare lo Spirito. Quanto da te esposto NON esiste. Fa esperienza, vai, vedi, vivi, studia, informati… da nessuna parte, all’interno della Chiesa Cattolica, si comanda lo Spirito. Nei gruppi di preghiera o nei momenti di preghiera guidati da un sacerdote in Chiesa, non si comanda lo Spirito: GLI SI CHIEDE di venire, di guarire, di operare, di accarezzarci con i suoi venti. Le preghiere sono ora liturgiche, ora canoniche, ora totalmente spontanee…

      “Vieni Spirito, guariscici”. Se per te questa è un eresia, hai sbagliato religione.

      4) Il movimento carismatico, i carismatici etc non sono ai margini o al di fuori della Chiesa ma all’interno di essa. L’attività carismatica esisteva già ai tempi degli apostoli: come esisteva ai tempi non c’è alcun motivo per cui non debba esistere oggi, in un mondo di tenebra dove più che mai abbiamo bisogno di aiuto e preghiera.

      5) Il ruolo centrale nelle realtà carismatiche è lo Spirito Santo, terzo della Trinità una e trina. Non è l’eresia ad essere centrale: è lo Spirito Santo in persona. Essendo egli il fulcro delle preghiere spontanee, ne consegue che il centro è sempre Dio. Ciò non è eretico.

      Una delle prime realtà a fare dello Spirito Santo il tratto distintivo di un gruppo di preghiera fu la realtà fondata dalla beata Elena Guerra (pre-Concilio.. però se fosse venuta dopo sarebbe stata eretica?), nei primissimi del 900’. La realtà carismatica non è nient’altro che una realtà di PREGHIERA SPONTANEA allo Spirito Santo. Fine, basta, kaputt. Non ci sono e non c’entrano il cinema, il teatro e lo ‘spettacolino’.

      Se hai visto ‘spettacolini’ e ‘teatrini’, quelli non appartengono alla Chiesa Cattolica Romana ma ai pentecostali, ai protestanti e agli evangelici che, con la realtà cattolica guidata e subordinata alla Chiesa Cattolica Romana, non c’entrano nulla.

      Infine, persone con doni sono presenti ovunque ed anche al di fuori di queste realtà (vedi frate Cosimo della Madonna dello Scoglio). Tra i carismatici più seri e approvati al mondo vi è Ironi Spuldari che fa tutto tranne spettacolini e teatrini di origine pentecostale o evangelica.

      “…alle false apparizioni di Medjugorje, Itapiranga, Anguera, Trevignano Romano, Luz de Maria e del suo amico contattista “stigmatizzato” Bongiovanni, dove è il demonio e non Maria ad apparire”

      Medugorje è vera. Le altre non le conosco. Per confutarne la veridicità presunta dovresti fare una documentazione da ricercatore scientifico che, presumo, va oltre ‘la cultura da tastiera dietro ad un pc’. Di solito, dichiarare in oggettività se è vera o falsa, spetta alla Chiesa Cattolica DOPO un complesso di ricerche, analisi, esami e documentazioni, portate avanti per anni, da una commissione scientifica e teologica. Poi, una volta conclusi i lavori, si dichiara veridicità, non veridicità o neutralità con il rilascio ecclesiale di un ‘constat’ (ve ne sono 3: uno negativo, uno positivo ed un intermedio/neutrale di carattere ‘attendista’), secondo il documento emanato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1978 (però è post-concilio è quindi è falso, giusto?).

      Cosa c’entra Bongiovanni? E’ un falso profeta ed io ne prendo le distanze. Con me, con il blog e con la Chiesa Cattolica non c’entra nulla. E’ come se io entrassi nel tuo sito e dicessi “attenzione al cantante j-pop di Kyoto”. E quindi?

      Lo hai nominato come se io portassi a lui (qui da nessuna parte parlo di new age, falsa dottrina che viene da Satana).

      Ti invito a non confondere i doni dello Spirito Santo (rivelazione scritturale), la figura del carismatico consacrato o laico ed i gruppi di preghiera spontanei con al centro lo Spirito Santo (sacrosanti) con la new age.

      “…ai convegni…”

      Cosa c’entrano i convegni?

      Dal dizionario: (i convegni sono) “Incontro di due o più persone in luogo e tempo precedentemente stabilito.”

      Se uno o due persone si incontrano per parlare di tematiche comuni è eresia? Siamo due passi oltre la logica accettabile.

      “e alle recite della “coroncina” di suor Faustina Kowalska, dove con qualche giaculatoria, qualche canzoncina fuorviante, si pensa, consapevolmente o no, di poter adulare il Signore e di fargli fare ciò che si vuole, perchè “tanto Lui è talmente buono che…”

      Quanto qui viene espresso è frutto della più totale disinformazione e dell’ignoranza (ignoranza = ignorare il sapere). Sono sinceramente mortificato.

      La coroncina di suor Faustina Kowalska, santa ed in quanto tale canonizzata (nata prima del Concilio: se fosse venuta dopo sarebbe stata ‘satana’?), è approvata dalla Chiesa.

      Nella coroncina NON vi sono “canzoncine fuorvianti” (quanta ignoranza e quanta disinformazione, mamma mia…). Non sono previste e non esistono ‘canzoncine fuorvianti’: vi è invece la possibilità di eseguire la coroncina in modo cantato e non parlato come già avviene con il Padre Nostro (perfino con la formula in latino pre-concilio).

      Ti invito a studiare, informarti, leggere, approfondire: nella coroncina non si “adula Dio pensando di fargli fare ciò che si vuole”. NON esiste una tale cosa se non nella tua mente. NESSUNO ha mai detto una tale cosa se non tu stesso. Dio NON ha mai rivelato una cosa analoga a quella da te espressa. Gesù disse alla santa che con questa Coroncina si poteva ottenere tutto SE (condizionale) “il fedele ha fiducia nella misericordia, vive e pratica la misericordia, perdona i suoi nemici e se le grazie da lui richieste sono conforme alla volontà divina e al bene spirituale dell’anima”. Un ‘tantino’ differente da quanto tu esponi.

      Studiati le fonti ufficiali ove viene espresso il messaggio di Gesù (1933-1935), la storia della coroncina, le approvazioni ecclesiali, la divulgazione (pre-concilio…) e quant’altro. Se la coroncina fosse falsa le persone non otterrebbero frutti di conversione, gioia e guarigione né Dio giammai gli esaudirebbe (prevengo la tua contro-risposta: “questi frutti in realtà vengono da Lucifero per ingannare il popolo incantandolo!”). Il tuo pensiero è frutto di una super interpretazione psicologica che deforma in toto la realtà sorgente sovrapponendo quello che si ha capito (soggettività) con ciò che realmente è stato detto (oggettività).

      Della serie… Gesù appare a Marco nel 2018 e dice “amatevi come fratelli”. Marco riferisce il messaggio a Daniele. Quest’ultimo, essendo sordo, capisce “studiatevi il signore degli anelli” ed ecco che va in giro a dire “Gesù ha detto di studiare il signore degli anelli” e tutti “eretico! Quello che è apparso è satana!”
. Dall’informazione oggettiva all’informazione soggettiva frutto di una male interpretazione.

      L’informazione reale nasce e viene divulgata —-> entra nella mente della persona che ascolta o avrebbe ascoltato —-> la persona capisce a modo suo —-> l’informazione reale, entrata nella mente della persona, esce deformata secondo il suo io —-> l’informazione viene nuovamente ridistribuita nel mondo, da parte di questa persona che non ha capito niente, ufficialmente falsata e deformata dalla realtà —-> il popolo va in confusione

      Per l’appunto.

      Vedo, in te, tanta confusione. Vedo e consto: avversione ai santi, alla Coroncina alla Divina Misericordia, alla Chiesa Cattolica Romana, a santa Faustina Kowalska, ai gruppi di preghiera spontanea, ai doni carismatici di origine biblica, allo Spirito Santo, ai carismatici, ai documenti ecclesiali post-65’, ai papi, agli esorcisti… questi sono frutti del demonio che lavora le anime per la loro perdizione.

      Si può dunque evincere una cosa alquanto probabile: che hai diviso la Chiesa in Chiesa pre-65 (quella vera, secondo te) ed in Chiesa post-65’ (quella falsa, secondo te) creando una fazione divisionista. Ed è proprio questo l’inganno diabolico. Dividendo la Chiesa in due Chiese (una di Dio – l’altra di Satana) non hai fatto altro che far entrare la divisione in te stesso, con il rischio sociale di causare divisione anche altrove, sopratutto tra le anime incaute. Proprio come fecero i ‘grandi eretici’, poi dannati, come Martin Lutero (“la Chiesa è falsa, seguite me!”).

      Mettere in dubbio, negare, ‘dividersi da’ e quindi ribellarsi: la scalata ‘ascetica’ di Satana.

      Ti faccio mettere in dubbio la Chiesa Cattolica, ti faccio credere che è tutta malvagia, poi ti ci faccio dividere da essa e ti porto a ribellarti, usandoti come ‘fedele ribelle’ che va in giro a screditare la Chiesa Cattolica asserendo che quella vera è quella pre-conciliare mentre tutti i papi venuti dopo sono senza dubbio satanici ed eretici (via con la disobbedienza e la calunnia verso papa Paolo VI, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI etc…). Ecco l’inganno.

      Così come tutti i papi commettono errore, non si può comunque oscurare TUTTO il loro pontificato per una serie di errori commessi, oscurando interamente il bene che comunque han fatto (il 5% di male non vince contro il 95% di bene). Sennò, anche questa sarebbe astuzia diabolica (farti vedere solo il male senza farti vedere tutto il bene che c’è in modo tale da farti distaccare in modo totale dai papi e dai loro pontificati).

      La confusione e l’inganno non stanno nei carismatici cattolici o nei gruppi di preghiera spontanei guidati dalla Chiesa Cattolica: l’inganno e la confusione stanno in te stesso. Rinnegare “l’intercessione di molti santi”, santa Faustina, la Coroncina alla Divina Misericordia, i carismi dello Spirito Santo e satanizzare interamente e completamente il Concilio Vaticano II non è cattolico.

      Ti consiglio di pregare Dio, la Madonna ed il rosario quotidiano affinchè ti illuminino interiormente e facciano luce nella confusione che è in te e ti facciano uscire da questa mentalità ‘dualista’ e avversaria. Torna nella Chiesa Cattolica e accetta di stare con lei anche se ci sono cose che non vanno. Anziché generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio, bisogna discernere il male dal bene in modo selettivo e individuale. La Chiesa Cattolica è una sola. Anche con l’eresia al suo interno, bisogna comunque farne parte e viverne i Sacramenti.

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  7. “Incontri eretici del rinnovamento carismatico cattolico”

    Non confondete lo spirito immondo e d’opposizione di quegli incontri con lo Spirito Santo di Dio.

    Quando i primi Apostoli, inondati dallo Spirito Santo, parlavano alle genti proclamando la Parola di Dio, ognuno li sentiva parlare nella propria lingua.

    Negli incontri del “rinnovamento carismatico cattolico”, che di Cattolico non hanno nulla, all’improvviso l’oratore e/o altri, posseduti dallo spirito di opposizione, iniziano a parlare in lingue che nessuno capisce ma che illudono e acciecano i fedeli per la loro spettacolarità.

    Si tratta della falsa luce, quella che abbaglia e che inganna, quella di lucifero!

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    1. Mi dispiace annotare che vi è tanta disinformazione in ciò che scrivi.

      Non dovrei pubblicarti per evitare che tu possa confondere una qualsiasi anima incauta. Tuttavia, decido di renderti pubblico perché anche colui che la pensa diversamente e che ignora ha possibilità di esprimersi e quindi ad ottener risposta – anzi, la merita più di un sapiente – (tant’è che il Vangelo, avendo anticipato di 2.000 anni la realtà del mondo, ci avvisò cosa avremmo dovuto fare dinanzi le persone che ignorano: correggerle), poi per amor del dibattito (anche se qui devo constatare che è in parte precluso in quanto ciò che esponi non è un argomento ‘di fatto’ ma un lotto di affermazioni fatte qualunquiste e filo-terroristiche) e spero anche, in aggiunta, di sopperire alle mancanze culturali/nozionistiche del tuo commento, frutto dell’ignoranza (ignoranza = ignorare = non sapere), con quanto sto per esporre.

      Anzitutto, quanto da te espresso mi sembra e mi ricorda tanto quel bambino che, dopo aver visto un servizio in tv, va in giro a dire “mamma ci sono gli alieni! L’ho visto in tv!!! Lo dice canale 5!!!”. Credimi, la verosimiglianza del ragionamento logico-razionale è impressionante.

      In quale realtà (nome, data, luogo) hai visto “gente che all’improvviso parlano in lingue accecando il popolo per la loro spettacolarità”? Io non he ho conosciute, perlomeno non in seno alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

      Nei gruppi cattolici non accade niente di tutto questo; ne ho visti a decine. Lascia che ti racconti cosa accade… Si entra in Chiesa. Si inizia a pregare deliberatamente Dio, con preghiere spontanee di lode (“Ti amo!”) e ringraziamento (“grazie perchè ho trovato degli amici”), mentre un assemble di musicanti accompagna (non sempre) la preghiera con composizioni musicali bellissime. Si prega spontaneamente, si canta e si sta composti. Non vi sono ‘spettacolini spettacolarizzato’ dove “l’oratore” improvvisamente sfoggia arti magiche del terzo tipo. Non vi sono nemmeno oratori con microfono in mano che urlano e d’improvviso fanno cose che voi umani… ci siam capiti. La situazione-archetipo dell’oratore ‘microfonante’ che urla e sfoggia non so cosa deriva dalle culture pentecostali/protestanti/gospel et similia. Con noi non c’entra.

      Ciò detto, aggiungo che la stragrande maggioranza di questi gruppi sono sprovvisti di oratori ‘donatici’. Moltissimi gruppi sono semplicemente una riunione di fedeli no profit con una piccola equipe interna (laica e/o sacerdotale) che gestisce incontri, orari e quant’altro. La supervisione e l’accompagnamento di un gruppo è di un sacerdote.

      Quello che dici è il sunto generalista di gruppi e movimenti protestanti/pentecostali/evangelici tipici dell’America del Nord e dell’Africa. Peccato che la Chiesa non abbia copiato la loro di realtà ma abbia eretto, all’interno del suo magistero, un altra realtà ben distinta e a sé stante che non può, in alcun modo, vero-somigliare alle realtà evangeliche/pentecostali etc per forma, modalità e sostanza.

      Hai espresso immagini, situazioni, archetipi, scene tipiche e quant’altro che non c’entrano niente con la Chiesa Cattolica Romana e che possono causare confusione e disinformazione tra l’utenza generale.

      Come se io domani andassi ad un concerto rock e vedessi del satanismo esplicito. Poi scopro che nella parrocchia “Gesù Risorto” fanno il concerto di un gruppo rock-cristiano e, confondendo il rock cristiano con il rock satanico, andassi in giro a dire “non andate da quelli di Gesù Risorto, sono eretici e predicano la falsa musica di Lucifero” quando poi la realtà scientifica ci dice che le due realtà sono DIVERSE e DISTINTE.

      Infine, se un ‘oratore’ si mettesse a parlare in lingue, ciò non implicherebbe del ‘satanismo’ certo e automatico, non significherebbe che il suddetto oratore stesse dalla parte di Lucifero: bisognerebbe vedere cosa dice e a cosa porta questo parlare in lingue e bisognerebbe poi provare dov’è che sta l’inganno e dov’è che casca l’asino. Se parlo in lingue inganno perchè parlo in lingue? O perchè, dopo il parlare in lingue, commetto delle eresie? Sono eretico perchè parlo in lingue per far credere al popolo che vengo da Dio per poi fuorviarlo a livello teologico o sono eretico “perchè parlo in lingue”? Bisogna valutare e discernere caso per caso, senza generalismi ed estremismi.

      Il Dario Gritti di cui parlo, casomai tu stessi parlando di lui, è un ‘semplicissimo’ carismatico. Non fa teatrini e spettacoli e non parla in aramaico antico allucinando il popolo. Anche avesse il dono delle lingue non sarebbe eretico in quanto il “dono linguistico” è scritturale ed in quanto tale biblico (dipende poi da come lo si usa — per l’appunto). 
Insomma, il dono della lingua è di carattere biblico per cui di per sé non è luciferino: dipende da come si lo usa, in quale contesto; bisognerebbe poi vedere e conoscere la realtà ed i frutti del presunto ‘carismatico con doni’, poi valutare, discernere e dichiarare in modo specifico e individuale. L’albero si riconosce dai frutti. Prima di ‘satanizzare’ carismatici e doni annessi e connessi bisogna studiare, analizzare, vivere il frutto caso per caso. Frutto che qui non c’è in quanto si sta parlando di aria fritta (le affermazioni da te scritte non nominano persone, eventi, fatti, realtà: zero).

      Tolgo i link che hai postato perchè non accetto che si venga qua a fare proselitismo e pubblicità gratuita creando divisionismi stile ‘fazione A contro fazione B’ (“il blog di Fabio è Satana! Venite nel mio! Ecco il link!”). Non funziona così. I tuoi commenti entrano, dicono “non è A: è B” e, privati di qualsiasi spunto argomentativo, creano soltanto confusione rinnegando, diversificando e contraddicendo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Me lo sarei aspettato se tu fossi stato un evangelico, non un (dichiarato) cattolico.

      Ti invito a pregare il rosario e ti auguro che la confusione che è in te, un giorno, cessi per sempre.

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  8. Il Rosario e le false apparizioni

    Un religioso senza rosario è come un soldato senza fucile.

    Un rosario in mano a un religioso teologicamente deviato ed eretico è come un fucile senza cartucce.

    Il demonio in luoghi come Medjugorje se ne ride di tutti quei fucili scarichi…!

    Lo stesso vale per tutti quegli esorcisti che, essendo teologicamente deviati, non saranno mai esauditi e la loro opera sarà sterile…

    Dio non partecipa con gli uomini che non sono con Lui!

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    1. 1) “Un rosario in mano a un religioso teologicamente deviato ed eretico è come un fucile senza cartucce”

      Non sono d’accordo. Non lo reputo necessariamente vero. E’ pur vero che vi sono teologi deviati dall’eresia modernista e relativista e lo si può constatare vivendo la realtà quotidiana in seno alla Chiesa Cattolica (senza generalizzare e senza generalismi estremisti di sorta); ciononostante, la preghiera del rosario è preghiera mariana che giunge a Maria, Madre di Dio. Di seguito, con o senza l’eresia che la persona porta dentro al cuore (indipendentemente se teologo o meno), la preghiera può comunque funzionare, generando così frutti di grazia e di conversione. Spesso la preghiera è limitata dalla persona ma non sempre.

      Anzi, paradossalmente e differentemente da quanto tu dici, è proprio grazie alla recita quotidiana del rosario che una persona soggetta ad eresia potrebbe, in termini probabilistici e potenziali, convertirsi, capendo dove ha sbagliato. Il rosario ha un azione devastante e farebbe bene sopratutto agli eretici.

      Ciò detto, penso che anziché dire “un rosario in mano ad un religioso teologicamente deviato etc…” si potrebbe invece affermare che è la teologia, e non il rosario, che in mano ad un eretico sarebbe come un fucile di gomma plastica senza cartuccia e senza possibilità di essere operativo.

      2) “Il demonio in luoghi come Medjugorje se ne ride di tutti quei fucili scarichi…!”

      Opinioni ed in quanto tali opinionabili. Divergenze nel credo e nella fede. Questo è ciò in cui credi tu: non è la necessariamente realtà oggettiva del mondo. C’è così tanto materiale per riconoscere Medugorje come vera, oltre all’esperienza scientifica diretta che ognuno di noi può fare (primaria per constatare se sia vero o meno), che è quanto mai pletorico parlarne.

      Lo stesso demonio che tu nomini farebbe di tutto pur di strappare Medugorje al mondo, tant’è che Marta Robin, mistica del 900’ deceduta nel 1981, offrì parte delle sue sofferenze su richiesta della Madonna per evitare che Medugorje finisse preda degli eretici, degli anti-cristiani, dei vescovi oppositori e dei comunisti che volevano fermare il fenomeno ad ogni costo.

      3) “Lo stesso vale per tutti quegli esorcisti che, essendo teologicamente deviati, non saranno mai esauditi e la loro opera sarà sterile…”

      Ti riferisci a qualcuno in particolare? Non saprei. Non ho, per il momento, conosciuto ‘esorcisti eretici’ e non ci terrei nemmeno a farlo. Nominami un esorcista presunto eretico ed in caso ne possiamo (ri)parlare.

      Solo Dio sa se una tale grazia verrà mai esaudita o meno. Non possiamo abrogarci questa sorta di presunzione spirituale di dire chi potrebbe o non potrebbe venire esaudito a seconda del proprio status non avendo noi l’occhio di Dio.

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  9. Si, si. Come no? E intanto il Vaticano ha decretato che sono praticamente eretici:

    Da il Messaggero
    Dopo anni di polemiche, il santone dj Dario Gritti non potrà più esercitare le sue “preghiere di liberazione e di guarigione” che hanno fatto tanto discutere sul territorio, dove netta era la frattura tra fedelissimi e contrari. Con una nota di poche righe, il Dicastero per i Laici, la famiglia e la vita della Santa Sede rende noto che è stata “disposta la soppressione dell’associazione di fedeli ‘Innamorati di Gesù e della Madonna’ in quanto ha constatato abusi gravi della disciplina ecclesiastica e scandalo per i fedeli provocati dal Fondatore [..] nello svolgimento delle catechesi e nella vita interna dell’associazione […]”. L’impossibilità, per il Vaticano, di separare le sorti dell’associazione da quelle del fondatore ha costretto l’organismo ecclesiastico a “sopprimere l’associazione a causa del comportamento del fondatore”, per “evitare il protrarsi di situazione abusive della disciplina ecclesiastica e per tutelare gli stessi associati”. Una decisione che chiude, una volta per tutte, i duri contrasti nella Diocesi di Palestrina tra buona parte del clero locale, e delle parrocchie, e l’ex vescovo Domenico SIgalini che, assumendo posizioni in evidente contrasto con le comunità locali, ha accolto (nel 2013) questo ex disk jockey, laico, che vantava amicizia e vicinanza con l’esorcista Padre Amorth, consentendogli di dare il via all’insolito culto, creato intorno ad una catechesi spicciola ma spettacolarizzata, tra svenimenti e imposizioni delle mani, che veniva praticata all’interno delle principali chiese del territorio. Un percorso iniziato addirittura dalla cattedrale di Sant’Agapito dove, fino a tarda sera, fra fede e suggestione, un numero sempre crescente di persone finivano stese a terra a seguito dell’imposizione della mano di Gritti sul viso.
    Gli atteggiamenti guasconi del personaggio, il coinvolgimento di alcuni giovanissimi e l’assenza di sacerdoti in queste “preghiere” portarono alla sollevazione di tutta la città, a partire dal sindaco De Angelis, con l’allora vescovo Sigalini costretto a spostare le pratiche del santone in chiese minori della diocesi, guidate da parroci più accomodanti, da Cave a Zagarolo, da San Bartolomeo a Carchitti, da Gallicano nel Lazio a San Vito Romano. Nel frattempo, non si è mai capito con quali fondi, Gritti e gli Innamorati continuavano a girare, con le loro felpe blu con cuore bianco e slogan dell’associazione, a bordo di pulmini Mercedes Vito serigrafati, consumando pranzi e cene in ristorante, iniziando addirittura l’edificazione di una villa a Colle Palme. Chiunque osasse obiettare, veniva subito zittito in malo modo dal vescovo Sigalini che, non senza ulteriori polemiche, concesse al Santone dj anche dei locali all’interno della Curia per ricevere, una volta a settimana, malati e disabili per fantomatiche preghiere di guarigione. L’arrivo, nell’agosto 2017, del vescovo Mauro Parmeggiani al posto di Sigalini ha portato all’allontanamento pressoché immediato di Gritti e dell’associazione dalla Diocesi di Palestrina. Forti del riconoscimento di “Associazione privata di fedeli”, ottenuto dal vescovo precedente nel 2014, il movimento ha comunque continuato fino ad oggi a portare le proprie preghiere di liberazione e guarigione in giro per l’Italia (Roma, Terracina, Lecce, Pontida), fino al provvedimento della Santa Sede che, una volta per tutte, pone la parola fine a quelle situazioni definite “abusive della disciplina ecclesiastica”

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    1. Ciao Pio e benvenuto. L’articolo che mi porti è spazzatura, ne ho già parlato altrove, quindi partiamo già con il piede sbagliato. Senza aver mai vissuto e visto nulla, non si potrebbe né appurare né decretare una certa cosa per quello che appare scritto nell’articolo X, altrimenti dovremmo asserire che esistono gli alieni perchè lo dice studio aperto. Bisognerebbe avere, dalla propria, una fonte perlomeno autorevole. Hai il nome di un grandissimo santo: la prossima volta, però, drenagli anche un po’ di bontà d’animo e non soltanto il nome di persona. Nella tua sentenza noto una punta di veleno gratuita — non è una cosa positiva.

      E’ soltanto per ciò che hai letto o perchè hai vissuto l’opera e non ti è piaciuta? Nel primo caso, sarebbe irrispettoso e ingiusto punzecchiare a gratis senza aver mai conosciuto e visto alcunché, basandosi su ciò che dicono altri e su ciò che si dice in giro per la rete. Ti consiglio, perlomeno, di non esporti se non hai mai vissuto, se non hai fonti autorevoli dalla tua e se non sai in prima persona ciò che è successo. Se uno non ha vissuto né visto né udito di persona, c’è una sola cosa che può fare: silenzio. Fare silenzio e non esporsi, non avendo dalla sua, nessuna causa in merito. Per qualsiasi chiarimento, puoi sempre chiamare la cancelleria della Diocesi di Bergamo.

      Nel secondo caso, se hai vissuto l’opera e hai qualcosa di personale contro Dario perchè ti ha fatto del male, allora potrei anche capire e le cose cambierebbero. La mia impressione, comunque, è che sei un utente qualunque che non sapeva dell’esistenza di quest’opera fino alla lettura dell’articolo. Hai letto l’articolo e via: “si si come no? Il messaggero dice che è brutto e cattivo: c’è scritto nell’articolo”. Bravo.

      Non sarebbe saggio salire sul carro che passa pronto ad unirsi a coloro che sputano veleno su una realtà che non si è mai conosciuta. Non sarebbe altrettanto saggio basarsi sul primo articolo che passa perchè si finirebbe per produrre opinioni che non sarebbero il frutto di una realtà che abbiamo vissuto in prima persona ma sarebbero invece il frutto interpretativo del sentito dire, ovverosia di ciò che abbiamo letto e sentito altrove secondo fonti altrui (fonti che possono contenere di tutto) e ciò che leggiamo può indurre in errore facilmente.

      Ciò detto, la Chiesa ha effettivamente soppresso l’opera con decreto ecclesiale e questo è vero. Tuttavia, devo fare una correzione: il Vaticano non ha “praticamente dichiarato che sono eretici”. Eccoci dinanzi l’interpretazione della propria mente come conseguenza di quello che è stato scritto in giro.

      “IL dj santone perde la licenza” (articolo) —> “Il Vaticano ha praticamente dichiarato che sono eretici” (la mente)

      La mancanza di basi intellettuali e di profondità di pensiero logico gioca risvolti analoghi. La Chiesa ha soppresso, che è diverso. La soppressione ecclesiale è una cosa, il decreto di eresia è un altra. Nelle dichiarazioni formali del decreto non vi sono dichiarazioni esplicite di eresia.

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  10. Salve,

    ho letto che la Chiesa lo ha praticamente scomunicato, ecco il comunicato della diocesi di Bergamo:«Si rende noto che la Santa Sede con decreto del 24 luglio 2019 ha disposto la soppressione dell’associazione di fedeli “Innamorati di Gesù e della Madonna”»
    Le motivazioni sono pesanti: si parla di «abusi gravi della disciplina ecclesiastica e scandalo per i fedeli provocati dal Fondatore […] nello svolgimento delle catechesi e nella vita interna dell’associazione».
    Ho trovato parecchi articoli a riguardo:
    https://www.bergamonews.it/2019/11/05/la-santa-sede-boccia-lassociazione-innamorati-di-gesu-e-della-madonna/335125/

    mi sembra molto grave, com’è possibile?

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    1. Ciao Giorgio.
      La tua domanda è sacrosanta.

      Anzitutto, mi è doveroso fare un chiarimento necessario. La Chiesa non ha scomunicato: ha soppresso. La soppressione ecclesiale è una cosa, il decreto di scomunica è un altra. Sono due cose differenti ed è bene saperle distinguere, facendo attenzione a non confondere le due cose.

      Non commento il Decreto Ecclesiale, non essendo a conoscenza del contenuto. Le motivazioni sono pesanti, tuttavia non conosco cosa vi sia dietro e non so di preciso cosa sia successo. Come te, ne sono rimasto sorpreso. Ciò detto, non posso darti risposte specifiche, certe o autorevoli. Ne so poco, mi è stato detto poco e non ho ricevuto spiegazioni ufficiali da nessuno. Il Decreto afferma, ma non vi sono spiegazioni che possano far capire le affermazioni (la mia non è una critica ma una constatazione).

      Ti consiglio di chiamare la cancelleria della Diocesi di Bergamo per saperne di più.
      Trovi i contatti nel sito ufficiale.
      In caso alternativo, potresti chiamare direttamente la Santa Sede.

      Ovviamente, dalla lettura del Decreto si possono fare mille interpretazioni a mente libera. Se poi uno non ha vissuto l’opera, non ha mai partecipato, non ha mai visto, non ha mia conosciuto, la mente può produrre film senza fine, privata di un esperienza diretta e concreta con la realtà che è stata presa in esame e giudicata. Ecco perchè bisogna fare molto attenzione a ciò che si legge in giro. Bisogna essere cauti ed astenersi dal mormorio e da qualsiasi giudizio personale, onde evitare di alimentare un fuoco che già vampa di suo (non è una critica nei tuoi confronti, dato che dalla tua non hai espresso niente di tutto ciò: è soltanto una considerazione personale). Il mio consiglio, se mi permetti di dartene uno, è di attenerti solamente ad eventuali fonti ufficiali in seno alla Chiesa, lasciando perdere la miriade di articoli che sono usciti fuori di recente e che si ‘sovrappongono’ a ridosso del decreto aggiungendo considerazioni personali.

      Grazie per la gentilezza, l’educazione e la serietà nel porre una domanda inerente un argomento delicato.

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  11. Salve

    le risposte ufficiali parlano molto chiaro e faccio riferimento solo al comunicato della Curia, l’originale, nero su bianco, non mi permetto certo di giudicare nessuno:

    https://diocesibg.it/comunicato-circa-lassociazione-innamorati-di-gesu-e-della-madonna/

    Ha presente quante associazioni cattoliche ci sono in Italia? migliaia, se addirittura la Santa Sede (quindi vescovi preti e persino cardinali, non una persona sola magari contraria) se la Santa Sede arriva dire: “abusi gravi della disciplina ecclesiastica e scandalo per i fedeli provocati dal Fondatore”… mi scusi ma sono macigni, di una gravità inaudita, per la Santa Sede questo personaggio è un mistificatore che plagia le persone.

    Mi perdoni ma io ho davvero paura di queste persone, penso ai miei figli che possono cadere nelle mani di questi finti santoni e sono terrorizzato.

    E ripeto faccio riferimento solo ai comunicati ufficiali non certo ad un articolo di un giornale di parte.

    Sono davvero preoccupato, dove stiamo andando a finire?

    Grazie

    Giorgio

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    1. Caro Giorgio, quanto da me scritto nel mio precedente commento non intendeva in alcun modo farla sentire giudicato e/o criticato. Parlavo di mio, senza che la stessi accusando di giudicare.

      Capisco quello che intende ed è anzi un bene che si sia attenuto soltanto ai comunicati ufficiali canonici senza farsi fuorviare dal giornalismo spazzatura made in Italy che, dopo il comunicato, si è sbizzarrito commentando il tutto con aggettivi e considerazioni sensazionalistiche di ogni tipo prive di fondamenta e di presupposti, esaltando la più bassa forma di giornalismo che campa sputando a gratis su persone che nemmeno si conoscono, veicolando giudizio, odio, astio e veleno con il popolo pronto a far suo questo veleno e a spedirlo da qualche parte.

      Vorrei però fare una piccola considerazione. Nel commento dice “le risposte ufficiali parlano molto chiaro”. È vero, ma è anche vero che tecnicamente non spiegano, in modo specifico e concreto, cosa sia accaduto, lasciando molto alla libera interpretazione dell’utente. La motivazione è chiara — “abusi della disciplina ecclesiastica / scandalo tra i fedeli” — quali siano in concreto questi scandali e questi abusi ecclesiastici, no. C’è la motivazione ma manca il contenuto/oggetto della stessa. Quali sarebbero stati, in concreto, gli “scandali per i fedeli provocati dal fondatore”? Purtroppo non sembrano esserci spiegazioni approfondite e specifiche.

      Di seguito, e per l’appunto, interpretare liberamente quello che appare scritto è pericoloso, perchè si passa da “gravi scandali tra i fedeli” a “era un pazzo terrorista”. Dire “per la Santa Sede questo personaggio è un mistificatore che plagia le persone” è un errore interpretativo dettato da ciò che abbiamo letto nero su bianco. Il decreto non dichiara in modo formale e ufficiale “era un mistificatore che plagiava le persone”. Il decreto parla di scandali tra i fedeli e di abusi della disciplina ecclesiastica, non di mistificatore che plagia. Quali siano questi scandali e quali siano questi abusi, non ci è dato saperlo, ergo non possiamo interpretare a modo nostro come più ci pare.

      Sono cose pesanti ma invito a non introdurvisi qualora non fossimo chiamati in causa.

      Invito quindi ad essere cauti e a fare attenzione nell’esporre giudizi interpretativi personali che possono diversificare la realtà così come esposta dalla Chiesa Cattolica previo decreto, peggiorando tutta la situazione. Se non conosciamo e non sappiamo cosa c’è dietro non possiamo né giudicare né aggiungere qualcosa di nostro, ergo sarebbe più saggio astenersi e fare silenzio.

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    2. Aggiungo tre cose:
      1) Ho cancellato il terzo messaggio per terrorismo, giudizio su persona, gravi offese e calunnie
      2) Di associazioni, gruppi e realtà ecclesiali che sono state soppresse in Italia ce ne sono centinaia e centinaia
      3) Riguardo: “abusi gravi della disciplina ecclesiastica e scandalo per i fedeli provocati dal Fondatore”… mi scusi ma sono macigni, di una gravità inaudita, per la Santa Sede questo personaggio è un mistificatore che plagia le persone.” – ripeto quanto già espresso: ‘gravi abusi della disciplina ecclesiastica’ e ‘scandalo per i fedeli’ sono e possono essere cose pesanti, macigni, ma non possono venire tradotti in “mistificatore che plagia le persone” in quanto le due cose sono diverse, l’una non porta necessariamente all’altra e la seconda è una deduzione SUA personale prodotta dall’interpretazione della prima.

      Dato che qualcuno ha interpretato il mio invito a fare “silenzio” come forma di passiviamo e omertà, specifico che intendevo farsi i fatti propri qualora non si conosca cosa sia davvero successo. L’azione l’ha già fatta la Chiesa Cattolica.

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  12. Non ho letto tutti i commenti ma voglio dire la mia in 2 parole. Bravo Fabio a moderare e a far valere le tue ovvie ragioni.
    Un giorno ti scriverò in privato.
    La Chiesa… si fotta, se non riconosce persone idonee come Dario Gritti che, personalmente non ho conosciuto, come non ho conosciuto Don Andrea Gallo e che rimpiango. Lo dico da cattolico non completamente praticante ma a me sta bene così.

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