Perchè si prega sant’Antonio quando si smarrisce un oggetto

Ricordo quando, durante il Mladifest 2014 a Medugorje, la mia amica Maura mi chiese “potresti pregare sant’Antonio da Padova? Ho perso un oggetto a me caro!”. Aveva smarrito un affetto personale e mi chiese di pregare il santo. Data la natura immateriale delle informazioni, esse possono circolare liberamente e passare di bocca in bocca, così per mezzo di questo principio chiunque può ottenere una qualche informazione: a me giunse questa tradizione popolare di pregare sant’Antonio da Padova quando si perde qualcosa. Non la lessi da nessuna parte: mi arrivò sentendola nominare nel corso degli anni.

“Origini della tradizione popolare”
L’origine della tradizione, presumo, deriva e discende da quei fedeli che, in tempi antichi, evocando il santo, saranno riusciti a ritrovare un particolare affetto smarrito: da qui la tradizione popolare di pregare questo particolare santo qualora si perda un oggetto. Essa è stata tramandata di generazione in generazione. Di lato all’origine popolare, l’origine della pratica è insita ne “si quaeris miracula”, altresì conosciuto come “Il sequeri”, orazione popolare in latino in onore di sant’Antonio, scritta e diffusa per ritrovare gli oggetti smarriti (resque perditas).

Il testo dell’orazione, scritta in latino, è attribuito a fra Giuliano da Spira che lo compose nel 1233, ai tempi del basso medioevo, come responsorio dell’Officio ritmico (oggi conosciuto come Liturgia delle Ore), per la festa di sant’Antonio. Da ciò ch’egli scrisse nell’orazione latina, antica e avente oltre 800 anni, si ottengono dunque le celebri preghiere al santo di Padova per la ricerca di un affetto perduto. Ecco la versione tradotta dal latino all’italiano:

Se cerchi i miracoli,
ecco messi in fuga la morte,
l’errore,
le calamità
e il demonio;
ecco gli ammalati divenir sani.

Il mare si calma,
le catene si spezzano;
i giovani e i vecchi chiedono
e ritrovano la sanità e le cose perdute

S’allontanano i pericoli,
scompaiono le necessità:
lo attesti chi ha sperimentato
la protezione del Santo di Padova.

Gloria al Padre,
al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio
ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen.

Eccovi due preghiere al santo di Padova.

Preghiere a sant’Antonio

Glorioso Sant’Antonio, tu hai esercitato il divino potere di trovare ciò che era stato perduto. Aiutami a ritrovare la Grazia di Dio, e rendimi zelante nel servizio di Dio e nel vivere le virtù. Fammi trovare ciò che ho perso, così da mostrarmi la presenza della tua bontà. (Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre)

Sant’Antonio, glorioso servo di Dio, famoso per i tuoi meriti e i potenti miracoli, aiutaci a ritrovare le cose perdute; dacci il tuo aiuto nella prova; e illumina la nostra mente nella ricerca della volontà di Dio. Aiutaci a trovare di nuovo la vita di grazia che il nostro peccato distrusse, e conduci noi al possesso della gloria promessaci dal Salvatore. Ti chiediamo questo per Cristo nostro Signore. Amen.

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