Consigli e preghiere per chi soffre di depressione, malinconia e solitudine

La depressione è una malattia e come tale va riconosciuta. Non si risolve il male se non si riconosce che sia male: chi potrà mai combattere la masturbazione se non si riconosce l’oggettiva iniquità di questo vizio? Chi potrà mai pensare di combattere la dipendenza da cibo se vedrà in essa non un vizio distruttivo ma una libera espressione del proprio essere? Se ciò che è obiettivamente male non viene riconosciuto come tale, l’uomo tenderà a divenire parte di esso per il resto della propria vita. Non è annullando le identità morali dei vari elementi che si aiuta l’uomo: è facendogli invece capire che ciò che è male è male e come tale va combattuto. Non è il male che deve cessare di esser male per compiacere l’uomo: è l’uomo che deve cambiare.

La depressione, per poter essere risolta, va anzitutto vista come quello che è: una malattia spirituale, una condizione psichica, uno stato della mente che si riversa nell’anima, capace di intaccare qualsiasi aspetto della psiche e qualsiasi sfumatura della volontà intellettiva. Chi soffre di depressione deve riconoscersi come malato di depressione. Infine dovrà, per uscirne, voler aiutarsi, volere uscirne e voler lasciarsi aiutare.

Chiunque conosca un’anima sofferente, anche di depressione, ha il dovere di pregare per quella particolare anima. Non può risolvere al posto suo la problematica alla radice dell’anima né tantomeno fare ciò che soltanto il sofferente può fare per se stesso né tantomeno farsi carico della croce altrui come se fosse sua. Ma può prendersi a carico quella particolare anima da aiutare, aiutandola, qualora volesse farsi aiutare, pregando quotidianamente per lei, offrendo preghiere e digiuni, donandosi ad essa per la condivisione della croce. Se anche solo un depresso non volesse riconoscere di essere malato e non volesse uscire dalla sua depressione, chiunque può tranquillamente continuare a pregare per lui.

Da ex depresso cronico, conosco la radice e il contenuto della depressione: so cosa si vive, cosa si sente, cosa si prova. Sono stato malato di depressione, l’ho vissuta per sette anni, ripartita in tre periodi specifici, uno più pesante dell’altro. Conosco le mentalità del depresso. Conosco quali possono essere le cause e quali possono essere le cure.

Un giorno recitai un’Ave Maria, mi convertì a Cristo per intercessione di Maria ed uscii per sempre dal tunnel della depressione patologica. Dalla fede cattolica è possibile trarre, tra le proprie mani, nella propria anima, cure e soluzioni di spiritualità cristiana per la guarigione da depressione. È possibile, attraverso la fede, a Cristo per Maria, uscirne per sempre. È possibile, con la preghiera, risolvere la malattia della depressione. È possibile guarire.

Per chiunque soffra di depressione, malinconia perenne, solitudine, desolazione, bisogna pregare affinchè quest’anima sofferente esca dal tunnel unilaterale nel quale è finito; si preghi affinchè arrivi a Cristo, ed attraverso la fede, rinasca a nuova vita. Qui di seguito vi elenco tre consigli di spiritualità cristiana da attualizzare concretamente per un’anima sofferente di depressione. Ed infine, una preghiera per chi soffre di depressione.

  • “Prega per quella particolare anima”. Qualora si conosca un’anima sofferente, bisogna prenderla sotto la propria ala e pregare nel proprio cuore per lei. Recitare il Santo Rosario quotidiano chiedendo a Dio che si compia la sua volontà su quella particolare anima: che sia la guarigione, che sia qualsiasi altra cosa la Volontà Divina abbia in mente, bisogna pregare affinchè Dio compia la sua volontà su di essa. Bisogna pregare per lei. Pregare per la guarigione dell’anima. Rendi la tua preghiera costante e continuativa; non ti stancar di pregare per un’anima sofferente, continua fino alla fine; non ti dimenticar mai di ricordarla nelle preghiere e di pregare per lei. Prega il Rosario ogni giorno e dedica la preghiera per eccellenza anche a lei (si può dedicare a più persone e a tutte le anime che si vuole).
  • “Offri digiuni a pane e acqua”. Fa dei digiuni a pane e acqua ed offrili quali piccoli sacrifici a Cristo. Offrili nel nascondimento, nel silenzio del quotidiano, in umiltà, senza farne voce. Non mettere i manifesti: offri un digiuno per la guarigione di un’anima dalla depressione. In aggiunta e parallelamente, si possono offrire altre tipologie di sacrifici (digiuni), con amore e in buona fede, in unione alle Sante Piaghe di Cristo, chiedendo la liberazione dell’anima dalla malattia della depressione.
  • “Prega e fa pregare”. Fa pregare amici, conoscenti, gruppi, cenacoli, realtà di preghiera. Ricorda quell’anima nella preghiera e falla ricordare nella preghiera altrui. Mobilita un esercito di oratori e fa che quella particolare anima possa essere nelle preghiere di molti. Più si prega, meglio è. “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20).

“Padre buono, Tu che sei santo, generoso e proteggi tutti i tuoi figli nel momento del bisogno, vengo da te con umiltà, pregandoti di lasciare una benedizione d’amore su di me, che mi copra e allontani da me tutti i sentimenti di tristezza, desolazione e depressione che ho nel mio cuore.

Confesso che mi sento solo, triste, depresso, con una pesantezza totale che mi tiene legato a un silenzio opprimente e paralizzante. Aiutami ad ascoltare ciò che vuoi dirmi e insegnami attraverso questa depressione che sto vivendo.

Mi ritrovo avvolto nell’oscurità di questa travolgente depressione. Sii Tu, il faro che mi guida attraverso una soluzione di guarigione, giusto e confortante per la mia anima. Metti le persone giuste sul mio percorso, nel posto e con le risorse di cui ho bisogno per potermi supportare in questo momento.

La mia tristezza e la mia depressione sono così sconvolgenti che mi trovo sul punto di non voler essere vicino a nessuno e non avere il coraggio di fare qualcosa. Tu, mio Dio, svegli con la tua forza tutti quelli oppressi dall’angoscia, il dolore e nessuna gioia nella vita, mi aiutano a riconoscere la vostra presenza in questo momento della depressione  che è  arrivata nella mia vita.

So che, in Te, posso trovare sollievo e consolazione. Voglio rendere mie le parole che hai pronunciato su tuo figlio Geremia: “Guarda, oggi ti rendo una fortezza, una colonna di ferro, un muro di bronzo” (Geremia 1,18)

Il mio cuore ha bisogno della tua connessione di guarigione! Sostienimi in questo momento di angoscia e di turbamento che questa depressione ha generato in me e tienimi vicino al tuo amore. Non voglio più vivere la solitudine e la tristezza.

Fortificami in questa prova, o Spirito Santo, con le tue divine consolazioni, quando mi sento solo, depresso, senza direzione e senza uscita. Signore, nel tuo Santo e potente Nome, per il prezioso Sangue di Cristo, per la dolcezza di tua Madre Vergine, te lo chiedo.”

Preghiera per chi soffre di depressione

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