Poesie e pensieri di F. Alan Ghino | #Ep. 5


Dopo un periodo di pausa, il nostro Alan è tornato carico di nuovo materiale poetico. Le sue nuove opere vedono così la luce; dopo averle lette vi posso dire che meritano!

Poesie

Pezzo di carta

Leggere un fiore
con i numeri e
chiedere il totale;
il duello fu stabilito
per le sette
sotto il muro del convento
dei cappuccini.
E il totale fu trenta.

Ribrezzero

Schifo de generazione
gomorroide e sodomita,
delle putride città
di cui al nome
erediterà la fine,
dalla giusta punizione
non vi salverà il levita.

Nebbia e luce

Padre e figlio,
storia e destino,
chi sei tu per me
ed io chi sono…
il frutto di un errore
del divino o di un perdono?
Tra le nebbie del Piemonte
scorgo ancora il mio sorriso
che nel tuo si riflette
e forse il tempo ha un po’ scalfito.
Il collegio resta vuoto
piene sono le parole
colma di senso il ricordo
una città mai vista prima
che ha deciso la mia vita.
Una chiesa ed un comune
un ristorante e una salita
la stazione ed il viale,
l’odore della produzione…
siamo pezzi di un disegno
o le parti di un motore?
Siamo pazzi oppure scemi
eppure batte ancora il cuore.

Foto ricordo

Sei tu che vivi
in un’altra donna
ed i tuoi gesti in lei mi innamorano
così che è come riaverti qui
in un pomeriggio d’inverno.
Lei non sa ed io non so,
lei è più bella ma non è te
non amo lei ma le sue dita
e la sua smorfia così uguale
e lei si muove
ed io immobile al passato remoto
mi incollo ad un rimpianto
e lascio che anche lei scivoli via
in una foto ricordo.

Acqua Marina

Bambini in paradiso ,
ti prendo la mano e t’accarezzo i capelli
e guardiamo lontano la luce d’oriente.
L’eternità saprà compensare un futuro passato,
un destino diverso, un incrocio beffardo, una vita lontano.
Sarà nella luce
un riflesso d’amore,
sarà nel perdono
la pace del cuore;
è in un manifesto l’eterno presente
e nel cuore del Padre che renderà il giorno
inciso per sempre.
Sorrisi di gioia nell’Onnipotente
paesaggi mai visti e ritorni a levante,
una calda speranza in una fredda sera,
una notte solo ma una vita ancora,
nel buio germoglia un’eterna aurora.

Ragazza di Torino

Amica d’estate,
sorella d’autunno,
ragazza  d’inverno,
sposa di primavera.
Occhi di fiume e pelle di Luna,
dolce e leggera,
sollievo e paura.
Perla di maggio e dono di Cristo
porti il sorriso in un semplice sguardo.
Ora che penso per poco mi perdo
se non trovo un senso, accarezzo il momento;
è già ora di andare e tu sei arrivata,
salita e discesa alla stessa fermata.
Sediamoci insieme, buttiamoci in mare,
ascoltiamo il tramonto e impariamo ad amare.

Pensieri

  • Alla fine quello che conta non è essere conosciuto da tanti ma essere importanti per qualcuno.
  • I sogni sono fatti per rimanere tali. Se i sogni divenissero realtà, per la notte resterebbero disponibili solo gli incubi.
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