Poesie e pensieri di F. Alan Ghino | Ep. 2#


Dopo un periodo passato ad osservare il mare chiuso dentro una cabina di plastica fissata sulla spiaggia, F. Alan Ghino ha trovato l’ispirazione per creare nuove poesie e nuovi aforismi. Eccoci giunti alla seconda puntata con il nuovo materiale firmato dall’artista italiano.

Poesie 

Sorella giuliva

Sorella d’autunno,
dei giorni tuoi
ricordo l’alba.
Quando a casa ti portavamo
come un giocattolo nuovo
io ti vedevo.
L’inizio del ricordo condiviso
accende come un Sole il sorriso.
Giochi d’estate e corse sui prati,
mari fiumi ciottoli e laghi;
infanzia serena
o con pianti e dolori,
con te è più dolce
portarli al domani.
Vento accarezza i nostri capelli,
creature di Dio
fratello e sorella.
Giochi di luce
riflessa negli occhi,
tuffi nell’acqua…
riemergono sogni.
E dove il presente
si unisce al passato,
lì ti ritrovo
oh fiore mio amato.
Per me tra tutte
tu se la più bella;
ora so che quel giorno
portavamo a casa una stella.

Settembre di nuovo

Passa
E scorre il tempo
Tra filari d’uva
A ricercar se stesso
Un’altra volta…
E seduto
Su una scala
O un muro
Parlar con sé
Di un incerto futuro;
Leggera brezza
D’un autunno ancora caldo
Ad annusar la vita
Rimango incerto.
Così osservando in fronte
Un campanile,
Tra il ricordo di estati passate,
Mi accorgo come tristezza e gioia
Sono spesso tra loro legate.
E come discende
La costa verso il mare
Così il mio animo attende
Di raggiungere la pace.

Varazze

A Varazze,
luogo dell’infanzia,
il mare frange
sui ricordi d’una vita.
La nonna che prepara
la torta e marmellata;
nell’aria il tuo profumo,
dote di passate vite,
l’odore della pioggia
non lava le ferite.
Resta aperta la domanda:
sarai ancora sulla spiaggia?
Bacia il vento i suoi abitanti,
splende il sole sugli amanti,
per riavere dei tuoi giorni
butterei oro e diamanti.
Oh Varagine città di santi,
leggende d’oro ricamano i tuoi anni.
Sei una perla in riva al mare,
una carezza del creatore,
una ferita da lavare
ed insieme balsamo d’amore.

Sole d’autunno

Mar d’ottobre,
che bellezza!!
L’acqua limpida m’abbraccia
Sole vento e poca ressa,
nella spiaggia sconfinata
butto in acqua la tristezza.
A levante Caterina
ed in fronte San Nazario,
a Ponente il porticciolo,
ma che pacchia questo bagno!
Spruzzi tuffi ed immersioni,
no vacanze né pensioni
solo un giorno in riva al mare,
solo per dimenticare.
E se il Sole poi tramonta
non mi scordo sta giornata
benedico il suo Fattore,
domani prossima puntata.

Il muro dell’angoscia

Pietra roccia di dolore:
spasimi urla e pianto,
nebbia fitta avvolge il mondo
e da un muro alza il suo canto.
Luce chiara a chiara voce
chiama a sé vita precoce;
sordi i ciechi chiedono conforto
alle regine della notte.
Urla grida a squarciagola
il disprezzo della terra,
canta piano, lenta e sola
Il lamento della guerra.

Pensieri

  • Pagare con un eternità di tormenti una vita di gioie o pagare con una vita di tormenti un eternità di gioia? Alla fine è questa la questione cruciale.
  • Se ami una persona per le sue qualità non è amore ma hai posto in lei delle aspettative basate su tali qualità. L’amore si basa su criteri illogici sennò non sarebbe amore.
  • L’amore non è mai tra due persone perfette ma tra due persone che si sono innamorate dei rispettivi difetti.
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2 pensieri su “Poesie e pensieri di F. Alan Ghino | Ep. 2#

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