Preghiera di sant’Anselmo d’Aosta


d419fb3053ff4b1e894c071a1ea5977e_mediumSignore, nella tua parola,
aiutami a cercare te,
a desiderare, amare, trovare te.
Non oso, Signore, penetrare
nelle tue profondità:
il mio intelletto è uno strumento
poco adatto.
Desidero soltanto comprendere
parzialmente la tua verità
meditando la tua parola,
perché il mio cuore la ama e vi crede.
Vieni, o Spirito Santo, dentro di me
e aiutami a penetrare la parola
del vangelo
perche io sia capace di comprenderla,
gustarla e praticarla ogni giorno
della mia vita.

Sant’Anselmo d’Aosta

Annunci

2 pensieri su “Preghiera di sant’Anselmo d’Aosta

  1. Una serie di coincidenze e situazioni collegate… Ho scoperto Santo Cipriano, magari può interessare a te e ai tuoi lettori… Con gratitudine a San Cipriano.

    L’orazione di San Cipriano

    Questa orazione è molto potente e funziona perché San Cipriano è un Santo molto pregato e famoso nei paesi latini e se gli si dimostra fede e riconoscenza, oltre ad ascoltarci, esaudisce anche le nostre richieste.

    Questa Orazione va recitata con estrema fede e convinzione, senza tentennare, per 3 giorni di seguito.
    Negli spazi liberi, ovviamente, va detto il nome della persona amata.
    Va recitata una volta al giorno e al terzo giorno, dopo averla recitata per l’ultima volta, bisogna divulgarla in 3 posti diversi come siti, forum, blog, volantini etc.
    Nel momento in cui si recita questa orazione non bisogna mettersi in contatto con la persona che volete che ritorni, ma dovete avere pazienza e aspettare che san Cipriano faccia tutto Lui per voi. Se gli dimostrerete fede, esaudirà i vostri desideri…
    Per il potere di S. Cipriano e delle 3 anime che lo affiancano,
    _______________venga adesso in me.
    Fa arrivare ______________a me strisciando, innamorato, pieno d’amore,
    di desiderio e fa che mi chieda perdono se mi ha mentito,
    fa che mi chieda in fidanzamento e dopo in matrimonio,
    il più rapidamente possibile.
    San Cipriano tu che hai il potere fa che dimentichi e lasci in un colpo solo
    qualunque moglie o donna o ragazze che abbia in testa e si dichiari a me
    in modo che tutti lo sappiano. San Cipriano allontana da ________________
    qualunque donna o ragazza e che io possa averlo in ogni momento da oggi e ora,
    che lui desideri stare al mio fianco, che abbia la sicurezza che io sia
    la donna perfetta per lui. Che _____________ non possa vivere
    né stare tranquillo senza di me
    e che ______________ abbia sempre sempre sempre
    la mia immagine nella sua mente
    nel suo cuore nella sua anima.
    Ovunque esso sia e con chiunque il suo pensiero sarà per me.
    e coricandosi mi dovrà sognare e al risveglio pensi a me, non dovrà mangiare
    ma pensare a me, dovrà pensarmi in tutti i momenti della sua vita.
    Che mi possa amare veramente, sentire il mio odore, toccarmi con amore,
    che ___________ voglia abbracciarmi, baciarmi, affiancarmi, proteggermi,
    amarmi 24 ore al giorno ogni giorno, in modo che anche io possa amarlo
    e che lui senta piacere anche solo sentendo la mia voce. San Cipriano
    fa che _____________ senta un desiderio di me fuori dal normale,
    come mai per nessun’altra persona donna ragazza sente e sentirà.
    Che voglia giacere solo con me e che abbia solo desiderio per me,
    che il suo corpo la sua mente i suoi pensieri il suo cuore il suo amore
    la sua anima tutti i suoi sentimenti appartengano solo a me soltanto a me
    e che abbia pace pace solo con me.
    Ti ringrazio San Cipriano per questo lavoro che farai per me e ti offro
    la divulgazione del tuo nome come ricompensa
    per aver addomesticato completamente in tutti i suoi sentimenti ___________
    e averlo fatto innamorare di me,
    facendolo diventare carino, fedele e pieno di desiderio per me.
    così è così sarà così sia.
    Pregare per tre giorni e divulgare in tre posti diversi.
    Dovete avere fede!

    Ma chi è davvero San Cipriano e come nasce questa preghiera?

    Chi è San Cipriano?

    Spesso erroneamente confuso con il suo omonimo Santo e vescovo della città di Cartagine, San Cipriano fu vescovo e successivamente martire di Antiochia; ma, prima di divenire il Santo che molte di noi conoscono, fu uno dei maghi più acclamati al mondo.
    Nato proprio in Antiochia, conosciuta come una delle più grandi metropoli turche del mondo antico, San Cipriano esercitò fin dalla giovinezza le arti magiche, probabilmente aiutato dalla grande ricchezza del padre. Mago illustre, scrisse diversi libri di magia che furono successivamente lodati da molti. Data la sua enorme potenza esoterica, si pensava che riuscisse perfino a comunicare con il Demonio e ammansire gli spiriti infernali, tanto da poterli comandare a sua piacimento.
    Continuò il suo percorso pagano fino al trentesimo anno d’età, quando decise di convertirsi al cristianesimo..

    Mi piace

    1. Ciao Flower e benvenuta 🙂

      Dopo aver letto questa preghiera devo dirti sinceramente che mi convince poco o nulla, anzi non mi convince affatto. Andando poi a leggere la storia del santo, non mi vien difficile pensare che la suddetta preghiera sia stata scritta nei tempi antecedenti alla conversione cattolica del suo autore, quando ancora il suddetto era in cammino non con Cristo ma con la cultura del paganesimo, cultura che implica esoterismo, superstizione, magia, politeismo e via discorrendo; tutti elementi distrutti dalla venuta di Cristo. Man mano che leggevo il testo, i punti tutt’altro che coerenti con la Dottrina Cattolica sono venuti fuori, già denudati dalla loro identità sfacciatamente esplicita; se, nei versi, vi fosse stato un significato subdolo o perlopiù subliminale, l’eventuale commento da parte mia sarebbe stato senz’altro più impegnativo, ma dinanzi una tale chiarezza espressiva non si può sbagliare. Ci sono talmente tanti singoli elementi, controversi e contraddittori della fede cattolica, da infangare quasi ogni singolo verso del testo.

      Dopo una personale analisi della preghiera, annoto qui di seguito tutti i punti che mi puzzano di zolfo. Cominciamo dalla premessa:

      “Va recitata una volta al giorno e al terzo giorno, dopo averla recitata per l’ultima volta, bisogna divulgarla in 3 posti diversi come siti, forum, blog, volantini etc.”

      Già da questo verso mi viene il dubbio che questa preghiera sia coerente con le preghiere canoniche di matrice cattolica; penso che l’usufruzione di questa preghiera sia falsata, viziata da una sotto-forma di paganesimo. Dire che pregando si ottiene una grazia è coerente con la rivelazione di Cristo; dire, però, che per ottenere la suddetta bisogna condividerla anche 3 volte in posti diversi come forum siti etc rientra nelle famose catene di Sant’Antonio, che mischiano il cattolicesimo con la superstizione. Della serie: condividila per dieci volte e otterrai una grazia…questa è magia e non rientra nella nostra fede. E’ solo superstizione interpretativa, degna dell’anacronismo e dell’ignoranza popolare. Cristo ha distrutto il legame dell’uomo con tutto questo.

      Si ottiene per fede, perché si prega, perché si fanno le opere buone, non perché si condivide una determinata cosa tot volte in tot luoghi. Quest’ultimo elemento è un intruso, una sorta di risorsa pagana che nulla ha a che vedere con la nostra religione.

      Proseguendo, poi, si trovano punti che si allineano con la Dottrina come i cavoli a merenda. Sono fin troppi i punti che ho letto tutt’altro che conformi alla religione cattolica. Cito quelli che ho rilevato:

      1) “Per il potere di S. Cipriano e delle 3 anime che lo affiancano,
      ….. venga adesso in me.” ——- questo è già un verso che mi ha fatto storcere il naso. Infatti i santi non hanno alcun potere: l’unico potere lo ha Dio e con sé le due figure della Sacra Trinità: Gesù e lo Spirito Santo. I Santi, Maria SS., io e gli uomini sulla terra non abbiamo nessun potere. I santi intercedono; nelle preghiere a loro rivolte, non si legge mai “per il potere di…” ma “per intercessione di…”, differenza che ha del colossale.

      2) “Fa arrivare ….. a me strisciando, innamorato, pieno d’amore,
      di desiderio e fa che mi chieda perdono se mi ha mentito” —— Strisciando, innamorato, di desiderio… credo che queste non siano parole che Dio vorrebbe realmente sentirci dire. Innamorato? Certo. Strisciando? No. Non credo che in una preghiera cattolica ufficiale si possa ammettere e accettare questo concetto. Ma la presenza del suddetto termine è il meno. Quello infatti che mi fa storcere il naso sono i versi seguenti, ben peggiori e anti-cattolici.

      3) “fa che mi chieda in fidanzamento e dopo in matrimonio, il più rapidamente possibile.” —— la fretta non rientra negli attributi di Dio. E’ infatti risaputo che noi dobbiamo chiedere a Dio le grazie del cuore lasciando però che a compiersi sia non la nostra, ma la sua volontà, nei tempi da lui previsti. Richiedere una grazia ed esprimere esplicitamente che la suddetta “arrivi il prima possibile” va contro l’insegnamento ufficiale della Chiesa stessa. Quante volte ci viene insegnato di chiedere secondo la volontà di Dio, senza avere fretta, senza pretendere tutto e subito, e di aspettare che la grazia giunga secondo i tempi della volontà di Dio? E adesso invece dovremo richiedere che il nostro ex torni il prima possibile. Questa è fretta, frenesia, che implica la soddisfazione di una voglia; non si ottiene una grazia nella fretta ma nella calma, attendendo l’adempimento dei tempi divini, differenti dai nostri. E’ anche parte della prova della fede attendere la grazia, o la risposta di Dio, o l’adempimento della sua volontà nei tempi che ci vorranno. Non si ottiene tutto e subito. Non si chiede pretendendo di avere tutto e subito, il prima possibile. E’ invece parte della rivelazione di Cristo che bisogna chiedere, certo, ma senza fretta, lasciando che a compiersi siano i tempi di Dio.

      4) “San Cipriano tu che hai il potere fa che dimentichi e lasci in un colpo solo
      qualunque moglie o donna o ragazze che abbia in testa e si dichiari a me
      in modo che tutti lo sappiano.” —– Qui siamo difronte la blasfemia. Siamo praticamente dinanzi un verso che rinnega la Sacra Scrittura, relativizzando la Dottrina. NON SEPARI CIO’ CHE DIO HA UNITO, dice la Bibbia. In questo verso stiamo chiedendo ad un santo di separarlo addirittura dalla moglie, per far si che ritorni a noi. Questo è paradossale, eretico e in quanto tale satanico. Non si puo’ separare cio’ che Dio ha unito; il divorzio stesso è contro Cristo. Richiedere ad un santo che qualcuno lasci la propria moglie per stare con noi è degno del soggettivismo esasperante di matrice egoista.

      5) “Che ……. non possa vivere
      né stare tranquillo senza di me
      e che …….. abbia sempre sempre sempre
      la mia immagine nella sua mente
      nel suo cuore nella sua anima. Ovunque esso sia e con chiunque il suo pensiero sarà per me.
      e coricandosi mi dovrà sognare e al risveglio pensi a me, non dovrà mangiare
      ma pensare a me, dovrà pensarmi in tutti i momenti della sua vita.” ——- Secondo questo verso, noi dovremmo divenire il centro della sua vita. Invece al centro della vita dell’uomo non va una donna, ma Dio. Dopo vengono gli altri. Colui che mette al centro un uomo e una donna è un pagano in conversione, qualcuno che difficilmente vivrà i frutti della vita con Cristo. Questo verso lascia realmente il tempo che trova e anche senza un adeguata formazione intellettuale si puo’ riscontrare il non-sense esasperato di questo rigo. Dio non vuole di certo che il nostro lui o la nostra lei non possano vivere né stare tranquilli senza il loro compagno/a. Questo implicherebbe una relazione d’amore morbosa, tutt’altro che in linea con gli insegnamenti di Cristo: egli vuole relazioni di amore libere, mature, platoniche, non di certo morbose e ossessive. Quanto esposto in questa preghiera è soltanto il frutto di un capriccio personale, auto-generato in noi e figlio della nostra cultura del bisogno, dove dobbiamo stare con l’altro non per amore ma per bisogno; tutto questo nulla ha a che vedere con la volontà di Cristo.

      6) “Che voglia giacere solo con me e che abbia solo desiderio per me,
      che il suo corpo la sua mente i suoi pensieri il suo cuore il suo amore
      la sua anima tutti i suoi sentimenti appartengano solo a me soltanto a me
      e che abbia pace pace solo con me.” —— L’uomo non appartiene alla donna, né la donna appartiene all’uomo: entrambi appartengono a Cristo. L’unico verso il quale dobbiamo appartenere anima e corpo è Cristo. Tra di noi non dobbiamo “appartenerci”. Non siamo né da possedere, né da appartenere.

      Detto questo, penso che tu abbia pubblicato questo testo in buona fede, ma ti consiglio caldamente di non perdere tempo dietro queste cose.

      Non metto in dubbio la canonizzazione e la bontà del santo. La preghiera, tuttavia, è da bocciare. Francamente, ti invito a non divulgarla, né a recitarla. Torna a trovarmi e a presto.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...