Il purgatorio è un luogo di purificazione temporaneo dove giungono coloro che si sono salvati senza aver, tuttavia, espiato totalmente la pena dei peccati (conseguenza della colpa) entro la conclusione della vita terrena. Per mezzo della confessione o di un sincero e profondo pentimento in punto di morte hanno eliminato la pena eterna (inferno) riallacciando lo stato di grazia con Dio, senza però aver espiato appieno la conseguenza della colpa, ovvero le pene temporanee (purgatorio), attraverso le quali tutti dobbiamo passare se abbiamo colpe e pene da espiare; le pene temporanee possono essere espiate già sulla terra affinchè nessuna debba poi andare in purgatorio. Per coloro che invece muoiono senza aver dato atto alla Giustizia di Dio di purificare l’anima dalla conseguenza della colpa dei peccati, dovranno quindi passare attraverso la condizione temporanea del purgatorio.

Sono molte le cose che si possono fare in suffragio delle anime del purgatorio. Il purgatorio delle anime, che sono tutte in attesa di giungere in paradiso, puo’ essere mitigato, alleviato, ridotto o addirittura azzerato, se si compiono in loro suffragio una serie cose. I modi sono molteplici. Si puo’ adoperare la preghiera e si possono offrire sofferenze di qualsiasi tipo in loro suffragio; si possono compiere ed offrire atti di amore, che sono poi un altro modo di pregare.

Vi sono preghiere che permettano la liberazione delle anime del purgatorio; conosciamo la preghiera ti adoro o Croce Santa che ne libera 5 il venerdi e 33 il Venerdi Santo, la preghiera sentimenti di Maria Santissima Addolorata che ne libera 15 ogni qual volta che viene recitata e la preghiera di Santa Gertrude per liberare mille anime dal Purgatorio. Queste sono le preghiere che possiamo fare per la loro liberazione; ve ne sono e ve ne saranno senz’altro altre.

Vi sono poi azioni particolari che possiamo fare in suffragio delle suddette anime. Queste azioni possono mitigare la loro sofferenza; portare loro refrigerio e conforto; alleviare la loro pena; liberarle dal purgatorio stesso. Avendo già pubblicato le relative preghiere sovra citate, quest’oggi vi presento un altra tipologia di preghiera che puo’ aiutare le anime del purgatorio, ovvero gli atti e le azioni che possiamo offrire per loro; che poi vengano liberate o ottengano soltanto un refrigerio dell’anima durante la pena, questo solo Dio puo’ deciderlo e saperlo. Voi fate tutte queste cose, con amore e in modo disinteressato, ed esse ricambieranno con la loro intercessione presso Dio.

Per suffragare le anime del purgatorio potreste:

– Offrire la Santa Messa. Ogni Santa Messa offerta per una o piu anime del purgatorio puo’ portare le stesse alla liberazione immediata. Secondo San Girolamo, le anime del purgatorio non soffrono alcuna pena durante la Santa Messa offerta in loro suffragio. L’offerta del sacrificio della Santa Messa è tra le azioni piu alte assieme all’offerta della sofferenza propria; porta sollievo, beneficio e grazie di ogni genere.

– Offrire una sofferenza. Qualsiasi sofferenza soffriate, fisica, mentale o spirituale, puo’ essere offerta a Gesù per le anime, sia di terra che del purgatorio; ovviamente se le offrite per le anime di terra, darete a quest’ultime grandi benefici, sopratutto per coloro che hanno piu’ bisogno e che sono a rischio dannazione. Stessa cosa se offerte alle anime del purgatorio: il beneficio che ne possono trarre è alto e puo’ causare un enorme sollievo e, talvolta, la liberazione stessa dell’anima. Offrire una sofferenza, di qualsiasi tipo, per un anima del purgatorio è l’atto piu grande che possiamo fare e il gesto piu elevato per ridurre la pena temporanea nonchè per liberare l’anima che si trova in purgatorio. Come anche rivelò l’angelo custode a Santa Gemma Galgani, le anime del purgatorio ottengono un enorme refrigerio ogni volta che offriamo una sofferenza per loro. Dovesse trattarsi anche solo di un mal di testa o di un dolore fisico; qualsiasi sofferenza offerta porta refrigerio.

– L’atto di carità. Elemosinare con amore e offrire l’atto in suffragio delle anime del purgatorio puo’ portare loro beneficio. Anche se non fosse l’elemosina, puo’ essere un qualsiasi atto di carità nascosto e umile: un gesto, una parola, un azione. “Conviene soccorrere i morti non con le lacrime ma con elemosine”, disse San Giovanni Crisostomo.

– Visita al Cimitero. Visitandole presso il Cimitero, esse vengono a conoscenza che noi pensiamo a loro; questo causa loro refrigerio e conforto, ovvero il sollievo dell’anima durante la pena temporanea in purgatorio. Durante il giorno dei Santi e dei defunti, esse non soffrono alcuna pena. La loro purificazione viene “sospesa” per un giorno.

– Accendere un lume in Chiesa. Accendere un lume per una qualsiasi anima del purgatorio (anche se non si conosce) porta conforto e refrigerio; esse non si sentono dimenticate e sanno che c’è qualcuno che prega per loro e le pensa. Cio’ è fonte di sollievo. L’atto in loro suffragio puo’ portare qualsiasi beneficio a noi sconosciuto. Accendere un lume in Chiesa per un anima del purgatorio è un atto spesso dimenticato, bistrattato e sconosciuto; in realtà, grazie anche alle rivelazioni di Maria Simma, l’accensione di un lume come piccolo regalo fatto in loro suffragio, è un gesto che procura sollievo.

Fare tutto ciò significare pregare. Questo è quello che potreste fare per le anime del purgatorio; pregare ma anche visitare il cimitero, dedicare una Santa Messa, offrire un atto di carità ed “eroismo”, offrire una sofferenza, accendere un lume…che corrisponde ad un modo di pregare differente dalla preghiera canonica. Preghiamo e offriamo sofferenze e atti di qualsiasi tipo le anime della terra; ma preghiamo e offriamo anche per le anime del purgatorio, spesso dimenticate…esse hanno bisogno di noi.

maxresdefault

Annunci