Jurassic Park, avete presente? Quel bellissimo film uscito nel 1993, diretto da Spielberg e tratto dal romanzo omonimo. E’ un film che aveva delle qualità naturali sparse un pò ovunque. Qualità di pensiero: la narrazione, la critica sul solipsismo delle scelte umane, l’incompatibilità dei dinosauri con gli uomini e la conseguente inutilità e dannosità della creazione artificiale, la libertà dell’uomo nell’uso della facoltà razionale qui pervertita e denudata dalla follia, la creazione dell’uomo che prende il sopravvento e si sovrappone al creatore, ribellandosi e, forse, potrei continuare. Ma c’erano anche altre qualità, piu tecniche: la mostruosa lavorazione “fisica”, gli effetti visuali speciali da mille e una notte, la migliore riproduzione realistica di dinosauri dell’universo e la meravigliosa colonna sonora. Già, la colonna sonora.

Anche se non ti piaceva il film, la colonna sonora aveva una poesia che permetteva di far sognare anche coloro ai quali il film non era piaciuto. Se quindi l’immagine non ti aveva detto nulla, è molto probabile che il suono avrebbe invece fatto tombola. Negli ultimi anni, sono sorti dei vari casi virali di musicisti in giro per il globo che han preso la OST di John Williams e l’hanno ricostruita sulle sei corde, compiendo guitar cover principalmente basate sul maine theme. Negli ultimi tempi, questo celebre atto di coverizzare la OST del film è divenuto un vero punto di riferimento nelle cover per chitarra delle colonne sonore cinematografiche, e gli esempi si sono moltiplicati, aumentando in lungo e largo fino a centuplicarsi. Oggi, la OST di Jurassic Park eseguita su chitarra è tra le guitar cover OST-based piu popolari al mondo, nonchè tra le piu eseguite.

Di guitar cover basate sulla OST di Jurassic Park ce ne sono davvero tante. Vorrei portare alla luce due cover che mi sono piaciute in modo particolare. Partiamo dal primo.

1 – C’è questo ragazzo americano di nome Thomas Oliver. Il 1 luglio 2013 compare su youtube la sua cover della colonna sonora del film. Ecco cosa ne è uscito fuori:

Il risultato è pazzesco. Meraviglioso. Il suono. Le note. Prese, catturate, vissute da qualcuno che visto il film al cinema 5 volte (come da lui ammesso). E poi gettate fuori, espresse, con una personalizzazione della composizione da paura. Il progetto del suono dona brividi. Evoca la malinconia e la nostalgia del perduto. Ascoltate.

2 – Poi c’è questo ragazzo. Ha un canale youtube di nome Flynn G. Il 23 febbraio 2010 ha postato su youtube la sua cover eseguita con una chitarra elettrica. Il video ha circa 70.000 visualizzazioni, ma ne meriterebbe milioni. Ascoltate:

Il pezzo è meraviglioso. Ha ricostruito i temi salienti della OST con il suo background culturale sicuramente cibato e svezzato dai virtuosismi della musica rock. Il suo lavoro di interpretazione è mostruoso e lo reputo un must, considerando l’abilità nel far coesistere con armonia singoli temi uniti omogeneamente, attraverso una scelta stilistica che dona una differente personalità alla composizione. Brillante. Grande pulizia nell’esecuzione e grande contenimento emotivo (avrebbe potuto esagerare con sweep picking, scale minori e maggiori, invece si è mantenuto sobrio). Un esempio di guitar cover da 90.

Questi due ragazzi han fatto una cover di lusso. E la colonna sonora la consiglio vivamente a chiunque. Trattasi di un pezzo di musica vivido, forte, capace di rendere palpabili le sensazioni della pellicola.

 

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