Se vi state chiedendo quali film potrebbero essere interessanti da vedere al cinema, in questa lista trovate quelli che, secondo me, potrebbero esserlo. Magari poi non lo sono, ma allo stato attuale, in un modo o nell’altro, ispirano. Ho inserito anche quelli che ho già visto e che sono ancora disponibili in sala. Prevalentemente, ho cercato di inserire film meno conosciuti, meno calcolati e meno distribuiti, titolo di produzione modesta che ho voluto mettere in luce. E’ in parte la lista dei film sconosciuti dal presunto valore. Presenti nel mezzo anche una manciata di blockbuster commercialmente appetitosi che non possono mancare. Questi sono i film che io terrei d’occhio, soldi da spendere (o da buttare) permettendo. 

Nota: le date possono cambiare ed essere soggette a continue variazioni anche improvvise, anche solo in alcune città. Ad esempio, Trainspotting 2 era dato per il 2 marzo ma, quando ho inserito il film a fine febbraio, era gia uscito. Logan era dato per il 2 marzo ma è uscito il giorno prima. La legge della notte è già uscito da tempo (e da me è puro terminato e poi è stato rimesso!) ma a livello nazionale la data di uscita è stata fissata a ieri.

Nota 2: alcuni film potrebbero essere disponibili solo in alcuni comuni. Ad esempio, Manchester by the Sea è presente solo in 140 sale, per cui è molto difficile da ritrovare in un qualsiasi cinema.

Nota 3: come per i 10 film piu interessanti in uscita nel 2017, quelli che trovate qua sono i film in uscita o già usciti che si conoscono al momento. Magari tra 20 giorni si conosceranno altri film che al momento non ci è dato sapere, per cui la lista è semplicemente frutto delle mie conoscenze attuali in quanto a film in uscita da qua fino ad aprile.

1. The Great Wall 

  • Uscita: disponibile

Questo l’ho già visto giovedi scorso. Ma avevo già scritto il testo prima di vederlo. Originariamente, dicevo che: “sembra volersi rifare a Helm’s Deep di Il Signore degli Anelli rapportato alla grande muraglia cinese, con ovvie differenze per ciò che concerne l’arte della creazione, dell’immagine e del significato. Non so con che tipo di cinema avremo a che fare, se con una commercialata semplicemente elaborata per catturare la voglia dello spettatore o con qualcosa di piu. E pur vero che dal trailer, in termini percettivi, si recepisce come un “semplice” action con un sottile supporto da parte della trama. Comunque, mi ispira e vorrei vederlo. Vedremo se sarà valido anche nel suo essere volutamente mass-market, o se sarà soltanto uno spettacolo che non ti lascia niente”. Ok, torniamo a noi. Nel complesso mi è piaciuto. Ha un suo perchè. Anche se in realtà una parte di quello che pensavo si è avverata, per certi versi e in una certa misura. Se lo accettate così com’è nella sua natura, passerete due ore piacevoli. Senza pretese di significato espressionista. Bisogna saperlo vedere dal lato giusto. Se si vuole fare il criticone severo, è facile massacrarlo. Altrimenti, buon divertimento.

2. David Lynch: The Art Life

  • Uscita: disponibile (il giorno varia a seconda della città)

E’ un documentario e ne ho già parlato nell’apposito articolo. Personalmente, come già detto nell’articolo stesso, lo consiglio unicamente se si è interessanti al personaggio. Nemmeno al suo cinema e alle sue opere, ma alla persona in sè. Ad esempio, a me piace il talento di Inarritu, così come, logicamente, molte delle sue opere, eppure di un ipotetico documentario su di lui non me ne fregherebbe nulla. Non mi farebbe né caldo, né freddo, quindi non lo guarderei. Se siete interessati a David Lynch, al racconto delle sue passioni e della sua persona, questo potrebbe essere un documentario interessante. Vedete voi. Al momento che scrivo è già passato in sala qui da me, ma credo che sia ancora disponibile o debba ancora arrivare altrove. Controllate le date di uscita, se vi interessa.

3. Lego Batman – Il Film 

  • Uscita: disponibile

Personalmente, credo che questo film faccia sganasciare. Se si vuole ridere, io andrei a vederlo. Pur se questa rimane una mia impressione mista a presupposto. Di seguito, ve lo consiglio spassionatamente. Spero di riuscire a vederlo, ma ne dubito, non avendo qualcuno a cui ispiri quanto a me. Non lo sottovalutate. Personalmente, credo che con questo film si possano passare 90′ di commedia che lascia il sorriso, senza infastidire. Un smile and laugh movie di un certo tipo. Commedia che, sento “a pelle”, potrebbe rivelarsi citazionistica, umoristica, parodica, demenziale. Di tutto. E magari sarà anche graziato da una scrittura ironica solida. Se avessi la possibilità, correrei a vederlo piu di ben altri titoli ultra blasonati.

4. La Battaglia di Hacksaw Ridge

  • Uscita: disponibile

Questo l’ho visto. Di seguito, ve lo consiglio perchè è meraviglioso. Pura natura ideologica e significativa. Puro cinema. Esperienza epica. Bellissimo, davvero. Uno dei film piu belli che abbia mai visto. Sicuramente uno dei capolavori dell’anno e un must da non perdere. Ricco di valori nobili, forte di un presupposto di racconto, di narrazione, alquanto coraggioso, che rifiuta il mainstream e il sensazionalismo, rifiuta la categoria di cliché solitamente imposti dallo studio di produzione per le manovre di adattamento al pubblico casuale; rimasto integro nel processo di trasferimento e rappresentazione degli eventi che sono realmente accaduti, e fortissimo in ogni singolo pezzo mostrato. Questo film è un capolavoro e Gibson ha fatto centro ancora una volta (per la quarta, precisamente). Andate a vederlo finchè è in sala, non perdetevelo. Credenti o meno.

5. La La Land

  • Uscita: disponibile

Anche questo l’ho visto, ma avevo già scritto il pezzo prima di vederlo. Dicevo: “pur non impazzendo per la formula d’espressione musicata, e pur non provando nessuna particolare attrattiva per il musical, salvo alcune rare ed isolate eccezioni, devo dire che questo film mi ispira e anche parecchio. Potrebbe rivelarsi un musical di spessore: musicato senza iniquità, fiero portatore di una personalità pulita e ricca di carattere. Magari perfino significativa. Personalmente, fin quando non l’avrò visto non potrò commentare, ma mi ispira qualcosa di buono, nel complesso. Voglio vederlo e spero proprio di riuscirsi. Perfino la fotografia, che sembra aver colorato così bene lo spirito di questo film, sembra interessante”. Ok, torniamo a noi. L’ho visto ieri sera. E mi è piaciuto molto. Romantico e dolce-amaro. Nei primi 20-30 minuti sembra pura plastica pop banalmente costruita e semplicemente elaborata per intercettare il gusto medio. Poi tutto cambia, si differenzia, si esprime, racconta, inizia a compiere la strutturazione del suo messaggio. E tutto acquista un senso. Non privo di punti discutibili ma, anche se non vi piacciono i musical, provate a guardarlo.

6. Split

  • Uscita: disponibile

Questo dev’essere il neo-must di Shyamalan. Mi ispira come pochi altri. La salivazione già c’è di sua, se poi aggiungiamo quello che ho letto in giro per la rete, la voglia di vederlo è salita ulteriormente. Adesso è sparata alle stelle, e devo solo trovare l’occasione buona di guardarmelo. Trattasi di un thriller dove una persona, affetta da un disturbo della personalità, è “riconosciuta” per avere 23 personalità distinte, e finisce per imprigionare un gruppo di ragazze, relazionandosi con loro con una personalità differente di volta in volta. Il concept e lo sviluppo sembrano interessanti e la costruzione intelligente di Shyamalan sembra tornata ai fasti brillanti di un tempo. Sembra che quella mente fatta di spiritualità e intelligenza, che negli ultimi anni aveva in parte perso la direzione, si sia unita assieme, e con grazia, ancora una volta, come ai tempi di Signs, Village, Il Sesto Senso e via discorrendo. Personalmente, penso che questo film sia da vedere, se si è appassionati al tipo di cinema costruito, e che rappresenti la risalita del percorso professionale del regista.

7. GGG – Il Grande Gigante Gentile 

  • Uscita: disponibile

La cosa bella di questo film è che l’avevo già inserito nell’articolo I 5 film consigliati da vedere al cinema dal 16 dicembre al 12 gennaio che ho fatto a dicembre. La cosa scioccante è che il film è ancora in sala! E dopo due mesi resiste ancora e ciò è pazzesco. Per questo lo ritrovate anche in questo pezzo. Dato che mi ispira ora come allora e dato che è ancora in programmazione, lo inserisco nuovamente. Insomma, una pellicola fantastica (in termini tassonomici), dai toni favolistici, che direi essere privilegiata, per essere inserita per ben due volte nella stessa concept-list. Nonostante siano passati due mesi non sono ancora riuscito a vederlo. E alla fine, quasi sicuramente, non ci riuscirò. Al momento che scrivo, da me è terminato da poco piu di una settimana, mentre lo trovate ancora in proiezione in un cinema nella città metropolitana di Roma (in un comune dell’ex provincia).

8. Trainspotting 2

  • Uscita: disponibile

Visto poche sere fa. Non volevo neanche vederlo ma, adattandomi alla scelta di una mia amica, ho deciso di dire si a questo film. Non essendo neanche un grande seguace del primo, non mi aspettavo niente. O peggio: mi aspettavo il “tutto” che fa tanto “porcheria inutile”. Invece, contro ogni presupposto e contro ogni sensazione interpretativa, questo film mi ha sorpreso e l’ho trovato perfino piu interessante dell’originale. Insomma, mi è piaciuto. E’ un film che può essere venduto unicamente ad un pubblico adulto e consapevole, contiene alcuni fotogrammi porno gratuiti ed espliciti, che potrebbero infastidire, per il resto è piuttosto “sobrio” in termini grafici ma alquanto diretto e sempre e comunque crudo, quando vuole, nelle tematiche e nella rappresentazione artistica trattata. E’ un film interessante, da analizzare nella sua somma. Volutamente auto-referenziale e talvolta appoggiato all’esoscheletro del prequel, rimane un film in parte giustificato che racconta il “dopo” dell’originale, con un distacco di vent’anni.

9. La Legge della Notte

  • Uscita: disponibile

Il film diretto e interpretato da Ben Affleck. Il fatto che sia tratto da un romanzo uscito nel 2012 e ambientato nel 1926 potrebbe essere una scusa per visionarlo, sperando nell’ipotetico valore del progetto, ma anche no. In realtà questo film mi ispira poco, personalmente. Sono sulla linea di mezzo: non so se inserirlo o scartarlo. Dopo la cocente delusione di The Accountant, inoltre, la presenza di Ben Affleck illumina e affascina la mia mente come un film di guerra interpretato da Rihanna, musicato dai Backstreet Boys e diretto da Michael Bay. Ciò, però, non pregiudica necessariamente il mio modo di percepire il film, ma la mia esperienza passata, per così dire, di certo non aiuta. E’ pur vero che è stato pure massacrato dalle opinioni reperibili ovunque, ma anche questo non deve necessariamente pregiudicare il tutto. Decido di inserirlo e di dargli una chance: se riuscirò, andrò a vederlo, in fondo ho una speranza. Potrebbe poi trattarsi di un film sottovalutato perchè incompreso. Solo guardandolo si potrà sapere se ne sarà valsa la pena. Vedremo.

10. Manchester by the Sea

  • Uscita: disponibile

Altro progetto potenzialmente interessante. E non per quell’inutile corpo pubblicitario di supporto che incita alla visione e lo promuove perchè “candidato all’oscar”. E’ un film che potrebbe realmente meritare l’attenzione del pubblico per meriti propri. Sembra uno di quei film prevalentemente verbosi. Non so di cosa parla (apparte il fatto che il titolo è una citta degli Stati Uniti con l’aggiunta di una manciata di informazioni basilari reperite in rete), ma ispira. Purtroppo la sua distribuzione è molto limitata e non ha avuto un largo e omogeneo supporto commerciale. Poche sale hanno noleggiato la copia da proiezione dal distributore locale. Qui non si trova ed è stato proiettato soltanto per uno o due giorni in un cinema d’epoca mono-sala ormai in declino (purtroppo). Ora non è piu reperibile, qui dove vivo, ma altrove ancora permane. Attualmente, se vivete in Emilia, lo trovate a Reggio. Cercatelo e dategli un occhiata, potrebbe meritare.

11. Logan

  • Uscita: disponibile

Il primo film sugli X-Men che ha la mia attenzione, come non era mai successo prima. Incredibile. Io stesso mi sento quasi sgomentato. Non ce l’aveva fatta nessuno dei predecessori usciti negli ultimi 17 anni, mentre questo terzo spin-off della trilogia incentrata su Wolverine ha catturato qualcosa che precedentemente nessuno dei film realizzati nel corso degli anni aveva mai anche solo lontanamente fatto immaginare. Ecco, questo film fà immaginare. Sapendo quelle poche cose che so in quanto a basi narrative, mi ispira e mi incuriosisce. Potenzialmente, potrebbe rivelarsi interessante. L’odore che percepisco a pelle, mi puzza meno dei primi due sequel, che invece non avevo gradito, reputandoli come la solita, canonica, produzione di fabbrica meccanicamente concepita. Non so voi, ma io andrei a vederlo. E penso proprio che sarà una delle prossime scelte che dovrò per forza imporre a qualcuno (perchè andare solo mi deprime). Non vedo l’ora.

12. Passeri

  • Uscita: disponibile

Film estremamente interessante. Un altro di quelli meno conosciuti, meno chiacchierati e meno illuminati dai mezzi di comunicazione visiva e digitale. Sembra che quasi nessuno sappia dell’esistenza di questa pellicola, apparte quelli che lo hanno votato su imdb e su rottentomatoes e apparte quei 20 o 30 che lo hanno visto al cinema. Distribuito da Lab 80 Film, è un lungometraggio di 99′ minuti uscito in origine nel 2015. I paesi di produzione sono Islanda, Danimarca e Croazia. Ancora inedito in Italia, fino a ieri. La storia parla del cammino di crescita di un ragazzo che torna a vivere dal padre in un piccolo villaggio, senza averne una gran voglia, e questo perchè sua madre è andata via verso un altro posto. E’ diretto da Runar Runarsson e potrei dirvi l’apprezzamento che ho ricavato su questo film navigando per la rete, sopratutto in alcuni siti specifici, anche se sarebbe troppo facile spingervi a vederlo per i voti e il monte di premi che ha ricevuto. Io lo guarderei senza esitazione. Trovarlo reperibile in un cinema, però, sarà una missione da ricercatori archeologici.

13. Vi presento Toni Erdmann 

  • Uscita: disponibile

Questo film sembra aver fatto filtrare nella mia mente una di quelle sensazioni simil-razionali che ti fanno pensare “questo è da vedere”. Uno di quei film che ispirano in modo bello pacciuto. Di certo il fatto che sia quasi del tutto sconosciuto qui da noi, che esce tra poco e non compare in nessun cinema locale e che in tv non si vedrà nemmeno per un errore di trasmissione, porterà il film ad incassare, molto probabilmente, una somma globale minore del ricavo settimanale del fruttivendolo di periferia. Questo per dire che se durerà per tre giorni sarà assai. Leggendo la premessa narrativa, sembra uno di quei film che vivono grazie ad un modello di costruzione estroso ed espressivo che alla fine riesce a completare un messaggio significativo. Ma è solo un impressione. Magari sarà tutto l’opposto. Parla di un padre che torna a trovare la figlia. Eppure non è così semplicistico. Per dire: guardatevi il trailer, le immagini e ricercate delle informazioni. Personalmente, lo vedrei con piacere.

14. La Luce sugli Oceani 

  • Uscita: 8 marzo

Ho letto la promessa narrativa, il plot base, e mi è sembrato uno di quei film a cui riservare una chance. Potrebbe anche trattarsi di un Collateral Beauty, ovvero un film snobbato, sottovalutato e distrutto (in particolare da coloro che, purtroppo, non capiscono un benamato emerito di cinema ma hanno il potere di recensire un film e di venire pure pagati per farlo), nonchè giudicato come una sottiletta in quanto a profondità, ma che poi ha motivo di esistere, rivelandosi così meritevole di visione, con una sua architettura che si giustifica da sola e che merita molto piu di colleghi su celluloide mitizzati fino allo stremo. Sembra un opera di riflessione morale e sentimentale, e penso che mi piacerebbe vederlo. Questa almeno è la mia impressione del tutto soggettiva. Perlomeno, questo è uno di quei casi in cui c’è il solito Fassbender senza la solita Cotillard a stargli appresso in qualsiasi film faccia.

15. Kong: Skull Island

  • Uscita: 9 marzo

Questo nuovo, ma non ennesimo reboot non me lo voglio perdere. O almeno così pensavo fino a poco tempo fa. Ora, forse, mi fa meno caldo e meno freddo, ma ho ugualmente voglia di guardarmelo. Non ho davvero idea se si tratterà di un rifacimento incollato ai fotogrammi dell’originale King Kong del 1933 o se si presenterà con una costruzione mediamente piu personale e arbitraria. Vedremo, insomma, se lo scimmione finirà, ancora una volta, per andare in città e per issarsi fino al vertice del solito grattacielo con la bella di turno sul palmo della mano, mentre gli aerei cercano di abbatterlo. O se sarà l’ennesimo action senza mente. La storia e l’ambientazione, se sfruttate a dovere, possono portare ad alcuni brividi, ma è così per i maggiori blockbuster, che poi puntualmente falliscono. Spero che non sia questo il caso. Comunque andrà, a me questa pellicola ispira. Anche se fino ad un certo punto, certo. Io una chance gliela darei. Magari, sarà poi l’ennesimo plasticume costruito a tavolino, interamente incentrato sulla spettacolarizzazione alimentata da un massiccio impiego di tecnologia moderna. Effetti visuali e azione visuale senza un principio di sostanza. Chissà? Tra pochi giorni potremo visionarlo al cinema e scoprire se sarà meritevole di visione. Forza scimmione, so che è dura e la speranza è poca, ma sorprendici.

16. John Wick Chapter 2

  • Uscita: 16 marzo

Il sequel della revenge story con Keanu Reeves, il dude americano che, quando recita, sembra esprimere “sto provando a recitare”. Diamo un pò di luce riflessa a questo film, aldilà del suo effettivo valore ideologico. Sarà anche la solita roba, o soltanto un’altra cicca di consumo confezionato per il mercato, eppure sembra piu onesto, meno prevedibile e impostato di tanti altri esponenti mediaticamente ultra pompati. Premetto che del primo ho visionato soltanto 20 o 30 minuti di materiale, e che non mi aveva esaltato, ma non l’avevo visto nemmeno dall’inizio e mi ero pappato giusto la fine. Dovrei quindi rivederlo. Tuttavia questo sequel andrei a vederlo senza riserve, sapendo cosa mi aspetta. Semplicemente, preso per quello che è, gli darei un occhiata volentieri. Non che oggi non si vedano film d’azione, ma è come se questo film appartenesse ad una caratterizzazione piu mirata.

17. Loving 

  • Uscita: 16 marzo

Altro film tutt’altro che celebre. Non compare nemmeno nella lista di film in uscita qui dove vivo. Penso che sarebbe un peccato perderlo, se qui non dovesse uscire. Questo perchè il racconto è la trasposizione della storia vera della coppia inter-razziale che, sposatasi nel 1958, venne poi condannata ad un anno di reclusione, apposta perchè avevano osato unirsi in matrimonio pur derivando da etnie differenti. E’ un film che, trattando un fatto realmente accaduto e una tematica seria, non penso possa effettivamente sbagliare. Trascrivere i sentimenti di una relazione umana, la reazione sociale alla loro unione e l’osservazione di una legge che vuole venire onorata pedissequamente dall’ignoranza dei ben pensanti, sarà quello che, almeno penso, il film ci mostrerà con forza. Se sei un uomo, hai dei sentimenti, ti sei documentato sul fatto reale e sei pure un regista, dirigere questo film non dovrebbe venire un compito impossibile. Penso che nel complesso sarà un biopic solido e narrato con una rappresentazione degli eventi corretta.

18. Elle

  • Uscita: 23 marzo

Questo film parla di una donna la cui vita sembra trascorrere senza particolari ostacoli esistenziali. Lavora in una compagnia di creazione di videogiochi e sembra condividere la sua realtà privata e casalinga con un bellissimo gatto nero. Da quel poco che ho reperito in rete, il personaggio viene descritto come “tutto d’un pezzo”, come se non fosse particolarmente espressiva a livello emotivo. Poi, un giorno, subisce una violenza sessuale in casa, da parte di uno sconosciuto col passamontagna. E tutto, in lei, cambia. La simmetria della normalità, che la voleva sveglia ad una determinata ora, fare determinate cose e vivere le medesime esperienze con tranquillità, subisce una mutazione improvvisa, con quella struttura di vita in cui si era così ben amalgamata che inizia così a declinare. La cosa sconvolgente di questo film è che è di Paul Verhoeven. Già, il regista dietro Atto di Forza, il cult con Schwarzenegger. Per il resto, che dire. Spero che non sia una stronzata. E’ tratto da un romanzo “Oh…”, uscito nel 2012. Sarà Psicologico? Duro? Critico? Boh. vedremo.

19. Life

  • Uscita: 23 marzo

Lo metto giusto perchè c’è Jake Gyllenhaal, che è un pò la creatura umana con il talento attoriale che preferisco per la maggiore. Perchè in realtà non mi attira granché vedere questo ennesimo lungometraggio sci-fi con astronauti rimasti prigionieri in una navicella con un ospite alieno a loro estraneo, ma mai dire mai; né tantomeno bisogna necessariamente fissarsi attorno a un meccanismo di ragionamenti che vuole un film escluso per la sua premessa narrativa. Soltanto dopo averlo visto potrò parlare a riguardo, ovviamente. Tuttavia, quando c’è Jake, film positivo o meno, la sua performance sbatte su schermo sempre e comunque tutti i muscoli e tutte le capacità di un talento attoriale di primissima classe. Jake è un attore brillante, e spesso molti dei film in cui ha preso parte si sono rivelati altrettanto brillanti (basi pensare a Donnie Darko, Nightcrawler, Prisoners, etc). Magari, aldilà del soggetto narrativo, che sembra quasi e del tutto una santificazione della scusa per edificare la trama più scontata possibile, il film potrebbe comunque rivelarsi almeno piacevole. O magari no.

20. Per un figlio

  • Uscita: 30 marzo

Un film che passerà inosservato e che al momento ha l’appoggio, per il supporto promozionale, di sole tre associazioni/enti culturali sul territorio italiano. E’ un opera che sembra alimentata da quella sorta di espressionismo artistico costruito per bisogno e passione, senza interesse di lucro che interferisce nel processo creativo. Così com’è, pur senza averlo visto, offre una promessa narrativa interessante, una prospettiva culturale  e potenzialmente affascinante, ma soggetta a mille sfaccettature di ideazione che possono portare il contenuto a irradiare luce così come a finire allo scatafascio. Parlerà di una donna immigrata che vive in un comune del Nord Italia e che non sembra voler sentire questo paese come suo. Suo figlio, invece, sembra aver ben risucchiato e assorbito la cultura dell’Italia locale, facendola propria e vivendola come normalità. Questa relazione diretta da madre e figlio è il nucleo della trama. Non ho idea di cosa possa uscire fuori da un soggetto che, suppongo, possa aver attirato a se una miriade di interferenze di vario tipo, dal vissuto esperienziale e soggettivo di chi ha curato il progetto alla consapevolezza dell’argomento trattato fino alle conoscenze del modello umano (madre e figlio) che qui si va a raccontare. Sembra comunque che chi l’ha fatto aveva le idee chiare e che il film possa rivelarsi di valore. Vederlo sembrerà una cosa alquanto ardua, purtroppo.

21. Ghost in the Shell

  • Uscita: 30 marzo

Questo è uno di quei film che, piu si avvicina il tempo della sua pubblicazione, piu aumentano le informazioni reperibili, piu si capisce se puo ispirare o meno, a seconda del proprio io. Piu che altro è il visual design che potrebbe fregare, con quelle architetture e quei colori sparati dalla dimensione del futurismo. E’ tratto dal manga nipponico omonimo, manga che cercai di leggere per anni, anni e anni senza però mai riuscirsi. Non mi è piaciuto granché quando ho saputo che la protagonista del film, che nel fumetto è una giapponese, sarà impersonificata da un attrice occidentale (Johansson) per motivi di adattamento al mercato d’occidente (scelta dirigenziale secondo la quale si proverà a generare attrattiva e a facilitare la vendita del prodotto, catalizzando l’utente fedelizzato del manga così come il casuale dell’ultima ora: ma questo è quello che pensano loro), e ciò ha già alimentato il disgusto dei fan-core del manga e del purista di turno. Tuttavia, occhi a mandorla o a palla, credo che il film potrebbe rivelarsi una perla. Perlomeno, basta che si ricordino di trasferire le tematiche dell’opera e di significare il contenuto, senza lasciare ad una accecante lavoro estetico il compito di riempire il runtime e di fare cassa, accontentando il consumatore casuale. Cosa che potrebbe accadere.

22. La tartaruga rossa

  • Uscita: 30 marzo

Sembra che nel mondo esistano soltanto i lungometraggi animati firmati Pixar o Disney. Sembra che, se in un anno escono tre film Disney, allora in quell’anno sono stati creati, dal genere umano, soltanto tre film di animazione. Invece è sbagliato, perchè di cartoni animati ne vengono pensati e concepiti molto di piu, solo che il 90% di questi rimane sconosciuto, senza un adeguata formazione commerciale in un dato territorio, senza alcuna promozione e interesse da parte dei media maledetti e senza alcun passaparola, questo perchè il passaparola stesso viene difficile da generare se il film esce in dieci mercati (su oltre 200 stati esistenti) e in quattro cinema per paese. Questo cartone sembrerebbe interessante e qui in Italia probabilmente si vedrà in pochissime sale. Probabilmente solo chi vive a Roma o Milano riuscirà a vederlo. Io vedrei questo piuttosto che l’ennesimo patetico blockbuster Disney. Da quel che so, sembra che il testo tematico del film sarà inerente il rapporto tra uomo, natura e animali. Una sorta di animazione animalista, per così dire.

23. Il permesso – 48 ore fuori

  • Uscita: 30 marzo | 7 aprile

Non mi interesso di Claudia Amendola come figura del cinema, eppure questa sua prima opera, da lui diretta, racconterà una storia che, potenzialmente, potrebbe rivelarsi interessante e che sembra voler far prevalere spunti e riflessioni umane, costruite per mezzo del pensiero e della coscienza . La sottile linea, però, che c’è tra un film con presunte tematiche adulte espresse e scritte con ignoranza e un film con presunte tematiche adulte espresse e scritte con una coscienza intellettuale è molto sottile. Facile propagandare qualcosa come “adulto” soltanto per il contesto che caratterizza i personaggi e le loro vite. Bisognerà vedere come e di cosa parlerà. Non basta il presupposto, che però sembra interessante. Scadere nell’inflazionato concepimento di stereotipi banalmente rievocati senza esperienza è cosa nota, e sopratutto piace ai produttori, che spingono le finanze su contenuti risaputi e mediocri. Immagino che per vederlo dovrò trovarmi in un cinema di Roma, perchè qui, probabilmente, il noleggio da parte delle sale di una copia in DCP  non avverrà mai. Se sarà qualcosa di effettivamente valido, potrebbe ottenere un suo merito, altrimenti, ben venga l’oblio. Scarsamente pubblicizzato di suo, lo inserisco qua per aiutarlo, per così dire. Vedremo come sarà.

24. L’altro volto della speranza

  • Uscita: 6 aprile

Film del cinema finlandese, diretto da Aki Kaurismäki. Il titolo originale è Toivon Tuolla Puolen e dura 1 ora e 53 minuti. Altro film che rischia di passare completamente inosservato. In Italia, a conoscerlo, siamo in circa 610 o poco piu: io, i 33 che han visitato la pagina su un sito di informazione, i 573 che han visto il trailer originale su un altro sito e quei due siti che l’ha recensito piu visitatori casuali. E’ un peccato che un film di un certo interesse non riesca nemmeno a raccogliere 50 sale. Non ho idea di dove potremo vederlo, nemmeno quando sarà uscito. La storia parla di un immigrato siriano clandestino che finisce a Helsinki e di un rappresentate di camicie che lascia il lavoro per gestire un ristorante di nome “La Pinta Dorata”. I relativi destini si incroceranno. Questo film odora di bontà. Magari lo vedremo in nomination come miglior film straniero all’oscar 2018.

25. Gli amori di una bionda

  • Uscita: 10 aprile

Film cecoslovacco del 1965. Verrà ridistribuito dalla Cineteca di Bologna in alcuni cinema selezionati a partire dal 10 aprile. Probabilmente, qui da me, non arriverà mai, ma vivendo vicino Bologna, potrò vederlo direttamente lì, nel territorio madre della cineteca, dove verrà proiettato per lungo tempo. Chiaramente sarà la versione restaurata dalla cineteca stessa, con il restauro digitale che, suppongo, si sarà concretizzato con un master 2K nuovo di zecca, che renderà giustizia alla colorimetria del negativo, che qui verrà come non mai valorizzata e compiuta. In qualità di pellicola cecoslovacca, è chiaramente un lungometraggio d’epoca che finirà per attrarre soltanto un piccolo gruppo di nicchia. La storia è molto interessante, e sembra una di quelle idee che potremmo mettere in atto anche noi, in fondo. Vi consiglio di leggerla: vi ispirerà anche senza vedere un immagine. Non vedo l’ora di vederlo. Speriamo che sia valido come il trattamento storico di “rievocazione” sembra volerci suggerire.

26. Fast and Furious 8

  • Uscita: 13 aprile

Il fan-service ciclico che non può mancare a coloro ai quali sono piaciute le sequenze d’azione architettate contro i limiti della fisica tridimensionale in Fast and Furious 7, ovvero il cocktail proteico d’azione al testosterone che si era rivelato essere piu insulinico e glicemico di una barretta energetica con il 90% di zuccheri. Questo nuovo capitolo sappiamo tutti dove andrà a parare e cosa mostrerà, e sicuramente avranno anche cercato di superarsi nel progettare un nuovo roboante story-board animato dall’azione, del tutto solido in quanto a visual action. Non sarà un film verbale costruito per esprimere, ma sarà un film di pura d’azione che ripropone un modello di cinema d’intrattenimento che sembrava ormai affossato. Per chiunque voglia un Fast and Furious che sia tale all’ennesima potenza, penso che troverà in questo nuovo sequel “il prodotto per il pubblico di seguaci” che l’appassionato fedelizzato stava aspettando. Avremo, magari, un film che si manterrà contenuto come il precedente senza divagare troppo nell’ignoranza gratuita. Penso che sarà una bomba d’azione come il precedente: lo spettacolo della sesta essenza del cinema minore.

27. Un sacchetto di biglie

Uscita: 13 aprile

Questo film è tratto da un romanzo uscito nel 1973 e racconterà la fuga di due ragazzini, se non erro fratelli, dalla foga dell’esercito nazista durante la seconda guerra mondiale. Il racconto è interessante e la premessa è alquanto seria. Però, come molte altre opere intime che sembrano reggersi da sole, peculiari e decisi per la loro finalità espressiva, questo è l’ennesimo film che probabilmente vedremo solo in determinate città e che non avrà chissà quale distribuzione wide. Giusto per ricordarci che film con una certa personalità sono piu difficili da vendere e per ciò risultano soggetti ad un minor appoggio promozionale. Tant’è che ad oggi non si è mai sentito parlare in Italia ed è disponibile soltanto in qualche lista d’uscita in alcuni siti internet. Non esiste nemmeno una pagina wikipedia. Per quanto il presupposto storico e la sua ambientazione d’epoca non implicano una qualità espressiva e compiuta automatica, penso che alla fine varrà la pena vederlo.

28. Gifted – Il dono del talento

  • Uscita: 27 aprile

Se questo non sarà uno dei prossimi candidati all’oscar (edizione 2018), poco ci manca. La storia racconta di un uomo che cresce da solo la figlia della defunta sorella, la nipotina Mary di 7 anni. Lo zio la prende in custodia e…bhe, quello che accade dopo sembra l’inizio di un film che sarà prossimo al successo. La sceneggiatura di questo film, prima ancora di entrare in produzione, è entrata nella black list, ovvero la raccolta di screenplay che, votati da uomini che lavorano nell’industria cinematografica, vengono eletti come tra i piu interessanti, finendo nell’apposita lista. La storia parlerà di quest’uomo, del suo tentativo di crescere la figlia e della lotta per non perderla dopo che la nonna della bambina, notando le sue capacità in matematica, cercherà di mandarla via, nelle scuole più prestigiose, nel tentativo di far crescere il suo talento, rischiando però di farla allontanare dallo zio e dai suoi coetanei. Il film sembra che si concentrerà sulla differente visione di crescita che zio e nonna hanno della bambina, oltre che sulla lotta per la custodia da parte del padre della bambina stessa. Tra meno di due mesi, sapremo se sarà un film davvero meritevole o no.

29. Guardiani della Galassia Vol. 2

  • Uscita: 27 aprile

Eccolo qua, il nuovo sequel del film d’azione Marvel che tutti aspettavano. Me compreso. Il primo mi era piaciuto e mi aveva fatto tanto ridere, a dirla tutta. Lo vidi assieme ad uno dei miei piu cari amici (che, al momento che scrivo questo pezzo su questo film, è pure a casa mia in questo momento: ironia del destino). Piu o meno tutti quelli che hanno visto l’originale non vedevano l’ora che il sequel venisse annunciato. Quando poi è stato reso pubblico, sono andati tutti in brodo di giuggiole. E ora sta per giungere. Eccerto che conoscendo la formula Marvel, piu o meno sappiamo cosa aspettarci, con la sua dose quantificata di humor sparso generosamente ora nel dialogo, ora nelle situazioni piu dinamiche. Chissà se sarà altrettanto credibile e spassoso come l’originale. Io penso proprio che andrò a vederlo, considerando che ho visto praticamente tutti i film dell’universo Marvel. E voi?


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