Serie tv | In viaggio con…The Walking Dead: Stagione 2


Con la seconda stagione di The Walking Dead ormai conclusa, è giunto il momento di presentarvi lo speciale che ho fatto. Premesso che, per quanto la serie continui a piacermi, noto comunque una certa stanca emotiva, del tutto personale, che un pò rallenta la mia personale voglia di proseguire nella visione. Ma è una questione personale. In ogni caso, penso che riuscirò a concludere la serie fino all’ultima stagione prodotta. Buona lettura.

#Collectionstagione 1


Scheda

  • Stagione: 2
  • Numero di episodi: 13
  • Durata: 41 min. circa
  • Run televisiva originale: 16 ottobre – 27 novembre 2011 (ep. 1-7) / 12 febbraio – 18 marzo 2012 (ep. 8-13)
  • Materiale del fumetto trattato: n. 7-12

Personaggi 

Globale

  • Tutti: Rick Grimes, Lori Grimes, Carl Grimes, Shane, Glenn, Andrea, Dale, T-Dog, Deryl Dixon, Carol Peletier, Sophia Peletier, Hershel Greene, Maggie Greene, Beth Greene, Otis, Patricia, Jimmy, Randall, Dave.
  • Sopravvissuti: Rick Grimes, Lori Grimes, Carl Grimes, Glenn, Andrea, T-Dog, Deryl Dixon, Carol Peletier, Hershel Greene, Maggie Greene, Beth Greene.
  • Morti: Otis, Sophia Peletier, Dave, Randall, Dale, Shane, Patricia, Jimmy.

Principali

  • Rick. Rick è sempre il personaggio predominante e protagonista, e da lui scaturiscono una buona parte dei principi di effetto collaterale. Le sue decisioni, attuate in buona fede, non sempre generano una risposta da parte dell’organico, sociale e ambientale, positiva. Rick è ancora saldo sotto il profilo psichico, eppure sente di dover marcare questo suo ruolo di leader da sè stesso assegnato. La sua figura di poliziotto, che sembrava così essente da una certa corruzione morale, verrà messa alla prova e trasfigurata, attraverso un trasformismo graduale, dagli eventi riflessi che porteranno una sensazione di pericolo tangibile. Questo lo porterà ad allargare i confini di ciò che è capace di fare.
  • Shane. Il suo personaggio è quello che piu di ogni altro perde pezzi di stabilità morale, di umanità e di empatia sentimentale. Non che Shane sia cattivo, o che stia perdendo la facoltà di provare ed esprimere un emozione, ma, semplicemente, il caos asimmetrico del mondo lo sta portando ad un adattamento della persona che diventa via via sempre piu incline a soluzioni immorali. E Shane sembra accettarlo. Si incattivisce sempre di piu, fino a chè non inizia a combinarne alcune di dubbio gusto, danneggiando se stesso e l’armonia di gruppo.
  • Lori. La moglie è sicura di voler stare con Rick, e questa è una delle caratterizzazioni saldi dei personaggi della serie. In lei non sembra esserci il dubbio del sentimento, perchè sembra chiaro che ami Rick e che abbia occhi solo per lui. Lori rimane una madre che vuole pensare al figlio; qualcosa che ho notato è che il suo personaggio non si abbandona facilmente alla gioia e alla risata, rimanendo invece in una piu stoica realtà.
  • Carl. Il figlioletto di Rick sta cambiando. Se nella prima stagione la speranza di costruirgli un mondo che simulasse l’infanzia c’era, pur nei limiti di quanto possibile, in questa seconda stagione assistiamo ad una serie di risvolti cruciali nella sua personalità e nella sua psicologia. Carl sembra ormai intenzionato a seguire la strada e l’insegnamento, dato dal comportamento, del padre, dove la sopravvivenza e la necessità di avere una pistola sono caratteristiche principali se si vuole svegliarsi al mattino. La scrittura di questo personaggio ha usufruito di questa serie per centrare quello che Carl diverrà via via nel corso delle stagioni successive, ovvero sempre meno bambino e sempre piu adulto, privato della necessaria campana di vetro dove crescere e della tranquillità ambientale che nel vecchio mondo poteva, anche in parte, avere.
  • Dale. Uno dei personaggi che preferivo. Di questo personaggio, aldilà della personalità netta e separata, che non offre alcuna particolare ambiguità e inclinazione al male ma piuttosto si mantiene salda al codice morale antecedente all’apocalisse, mi piacciono da morire le sue espressioni facciali di stupore, di disgusto e di contrarietà. Espressioni che l’attore attua, involontariamente, con un sottile testo di ironia. In questa stagione diremo addio a Dale, che da sempre è stato un protagonista verbale, capace di suggerire azioni di comportamento, scelte e suggerimenti pensanti che, a causa della loro immunità ad adattarsi, venivano poco ascoltati.
  • Deryl. Questo personaggio si sta rivelando nel pieno di quello che è. L’involucro di antipatia che lo ha ricoperto nei primissimi episodi della prima stagione, è ormai caduto e si è sgretolato. A poco a poco, Deryl dimostra una forte profondità sentimentale e una capacità di sentire il dispiacere altrui e di dispiacersi per coloro che soffrono tutt’altro che superficiale. Non ancora amico di tutti e osteggiato per via del suo comportamento precedente, Deryl diverrà progressivamente amato dalla compagnia e dal pubblico, e rivelerà qualità umane uniche. Man mano che si avvicina verso la fine, Deryl sgretola la maschera di acidità che usava per difendersi e si rivela come uno dei veri protagonisti buoni di questa stagione.
  • Andrea. Altro personaggio interessante, anche se differentemente caratterizzato rispetto al fumetto, come poi accaduto anche ad altri. Andrea inizia a volersi rendere utile e la sua figura fisica sembra quasi predisposta per poter entrare nell’azione. Per quanto non sarà mai presente e coinvolta nelle situazioni story-driven in cui il protagonismo sarà richiesto, Andrea diviene una persona capace di dire la sua, senza paura di rivelarsi, confidando una parte dei suoi desideri, istinti e pensieri. Gradualmente diventa uno dei personaggi co-protagonisti.
  • Glenn. Il coreano è un altro osso incollato alla lista di personaggi primari senza i quali la serie potrebbe si decollare, ma non avrebbe la medesima completezza. Glenn è piu di un personaggio di supporto, ma la figura della personalità lo marca ancora come timido, non necessariamente aperto e mediamente passivo sotto il profilo comunicativo. Non ha quella forza capace di far uscire se stesso e di rendere pubblici i suoi pensieri quando sta in mezzo al gruppo, divenendo quasi sempre un cagnolino da dirigere e comandare, che fa quello che gli chiedi ma, quando lo fa, ci mette sempre la forza e il coraggio di cui è capace. Quasi sempre inespressivo nelle emozioni, incapace di arrabbiarsi, sempre moderato nell’esprimere quello che in un dato momento potrebbe sentire e pensare, anche Glenn subirà una data trasformazione nel corso della serie.
  • Hershel. Il signore anziano attraverso il quale viene dipanato il contributo della religione. Hershel è un personaggio interessante, un signore anziano che, essendosi costruito un isola di vetro distante dalla condizione sociale e urbana dal mondo, sembra non aver problemi a rimanere esattamente quello che era prima dell’apocalisse zombie, equilibrato com’è psicologicamente e in quanto tale meno provato dal castigo del mondo rispetto agli altri. Isolato com’è in quella fattoria esclusiva, Hershel gode i suoi giorni come se nulla fosse accaduto, ricco di speranza e perfino convinto che gli zombie possano guarire, non avendone mai visto uno camminare dopo essere stato colpito. Un personaggio di fede che spesso riflette le sue conoscenze e le sue convinzioni in fatto di religione, ispirando un inclinazione verso Dio piuttosto che verso sè stessi.

Cronologia

#Ep. 1 – La strada da percorrere. La nuova stagione inizia con Rick mentre parla al walkie-talkie nella speranza che il messaggio venga recepito da Morgan, colui che lo salvò nel primo episodio della prima stagione. Rick lo avverte che si stà dirigendo verso Fort Benning. Il gruppo si rimette in viaggio e si inoltra in autostrada. Lungo il cammino, il camper di Dale si guasta un altra volta e il gruppo intero viene bloccato da una marea di macchine poste lungo la strada che non permettono di proseguire. La compagnia di Rick decide quindi di fermarsi dinanzi l’immenso blocco stradale di auto abbandonate, per vedere cosa fare. Dale cerca di riparare il camper un’altra volta mentre gli altri cercano scorte di vario tipo. Poco dopo, la carreggiata viene invasa da un orda di zombie in massa e tutti i membri del gruppo si nascondono dove meglio riescono, chi dentro il camper e chi sotto le auto. Nel tentativo di nascondersi, T-Dog si ferisce ad un braccio, mentre Daryl lo salva. Sophia si nasconde sotto un auto ma viene trovata da uno zombie, così prende e scappa verso il bosco posto ai lati della carreggiata. Rick la insegue da solo e la trova nel bosco; prende e le dice di attendere nascosta tra i rami, dove c’è un ruscello, mentre lui si occupa di un paio di zombie. Allontanati ed eliminati quest’ultimi, Rick torna dove aveva nascosto la bambina, ma non la trova. Sophia è scomparsa. Rick torna indietro e chiede l’aiuto di Daryl; i due partono a cercarla ma, giunto il tramonto, non la trovano. Il giorno dopo, il gruppo affronta assieme una ricerca nel bosco, tranne Dale e T-Dog che rimangono nel camper. Man mano che il giorno avanza, gli altri membri della compagnia tornano indietro mentre Rick, Shane e Carl rimangono nel bosco e proseguono le ricerche. Durante la loro ricerca, i tre vedono un bellissimo cervo: Carl si avvicina per accarezzarlo, Shane prova a fermarlo ma Rick gli dice di lasciarlo fare. Mentre Carl si avvicina, viene colpito al petto da un colpo di fucile.

#Ep. 2 – Sangue del mio sangue. In una breve scena introduttiva che racconta il passato e le vicende pre-apocalisse, viene mostrato quando Shane informò Lori che Rick era stato ferito durante l’attacco in autostrada. Nuovamente al presente, Rick e Shane scoprono chi ha sparato al figlio: si chiama Otis e vive nei paraggi, nella fattoria di un signore di nome Hershel. Egli spiega che voleva colpire il cervo e che il bambino non l’aveva visto. I quattro partono verso la fattoria correndo a perdifiato, nel tentativo di portare Carl da Hershel, il quale, dice Otis, potrà salvare il bambino grazie alle sue conoscenze mediche. Rick arriva col bambino in braccio e chiede ad Hershel di salvarlo. Hershel accetta, ma rivela che, per tenerlo in vita, avrà bisogno di sangue, e Rick si offre volontario per donarlo. Il fattore vive assieme alle sue figlie, Maggie e Beth, alla moglie di Otis, Patricia, e al fidanzato di Beth, Jimmy. Nel frattempo, Lori, Andrea, Glenn, Carol e Deryl sono ancora alla ricerca di Sophia, che tuttavia non viene trovata. Rick rivela ad Hershel del suo gruppo e Maggie parte alla ricerca di sua moglie Lori. Una volta trovata, la porta alla fattoria, dove assieme al marito assiste al travaglio e alla sofferenza del figlio che non è ancora cosciente. Man mano, anche gli altri si avviano a loro volta verso la fattoria. Hershel spiega che per salvare il bambino ha bisogno di altre attrezzature mediche e di alcune risorse specifiche che però non possiede. Otis e Shane si offrono volontari per andare a cercare le necessarie provviste e così facendo raggiungono un liceo dove era stato allestito un piccolo ospedale da campo. I due entrano nella struttura e riescono a trovare il necessario per salvare Carl, ma rimangono bloccati da un orda di zombie. 

#Ep. 3 – Sopravvivere. Glenn e T-Dog raggiungono la fattoria; il nero, ferito, viene medicato da Hershel. Nel frattempo, quest’ultimo avvisa che per Carl c’è rimasto poco tempo e che se Otis e Shane non tornano, dovrà effettuare un operazione salvavita con gli strumenti che ha a disposizione, rischiando però di fallire. Deryl e Andrea escono a cercare Sophia ma non ottengono alcun risultato, apparte un incontro con uno zombie dentro una tenda. Dentro la scuola, Shane e Otis riescono ad uscire dalla struttura, pur feriti e incapaci di correre a dovere. Proprio mentre Hershel si accinge ad operare Carl senza le dovute apparecchiature, Shane giunge alla fattoria, ma è solo: dice che Otis si è sacrificato, lasciandosi ammazzare dagli zombie, per salvare Carl, poi dona le attrezzature necessarie ad Hershel che riesce così a concludere l’operazione e a salvare il bambino. Piu avanti, viene rivelato che in realtà Shane ha sparato ad Otis, lasciandolo a terra in pasto agli zombie, sacrificandolo per salvarsi. L’episodio si conclude con Shane che si rasa i capelli, mostrando i segni della lotta con Otis.

#Ep. 4 – La rosa Cherokee. Il resto del gruppo giunge alla fattoria e ora tutti i membri sono da Hershel. Quest’ultimo impone le sue regole e obbliga tutte le persone a non utilizzare armi da fuoco. Inoltre, rivela a Rick che, una volta che Carl sarà guarito, dovranno tutti lasciare la fattoria e andarsene. Gli altri membri della compagnia sono invece ignari di questa decisione, convinto che potranno rimanere lì per sempre. Dale scopre uno zombie nel pozzo e assieme agli altri cerca di tirarlo via, senza però riuscirci. Deryl torna alla ricerca di Sophia, senza trovarla. Di ritorno alla fattoria, consegna a Carol una rosa, segno di speranza. Shane, Andrea e Carol tornano verso l’autostrada per vedere se Sophia sia tornata, ma il viaggio è vano. Andrea apprende come sparare da Shane, imparando così a maneggiare un arma da fuoco. Glenn e Andrea stringono amicizia e vanno verso una farmacia per fare alcuni acquisti. Lì dentro, dopo aver abbattuto uno zombie, si intrattengono in un rapporto per sfuggire alla desolazione del mondo. Di ritorno alla fattoria, Glenn consegna a Lori il test di gravidanza che lei gli aveva chiesto di comprare, scoprendo così di essere incinta.

#Ep. 5 – Ritrovamenti. In un flashback che racconta le vicende antecedenti al presente, viene mostrato quando Atlanta venne distrutta dall’esercito con bombe al Napalm, con Shane e Lori ad assistere alla distruzione da un’autostrada. Al presente, tutti i membri del gruppo o quasi proseguono la ricerca di Sophia, con Carol ancora speranzosa, mentre Shane suggerisce che ormai non c’è più niente da fare. Glenn scopre che Lori è incinta e quest’ultima gli chiede di mantenere il segreto. Daryl va alla ricerca di Sophia su un cavallo, preso da Hershel senza permesso. Durante la ricerca, trova una bambola che apparteneva alla bambina, e ciò suggerisce che forse Sophia è ancora in vita. Tuttavia, una volta rimesso in marcia, il cavallo viene spaventato da un serpente, facendo cadere Daryl giù dal dirupo verso il fiume. Ferito e con una freccia conficcata nella gamba, Deryl si rimette in sesto e cerca di risalire lungo la strada, venendo prima attaccato da due zombie, di cui riesce a disfarsi. Lungo la risalta, Deryl ha l’allucinazione di suo fratello Merle per ben due volte. Alla fattoria, Andrea si è appostata come vedetta col fucile da cecchino. Vede una persona claudicante avvicinarsi e gli spara, convinta che sia uno zombie, ma in realtà è Deryl, che viene soltanto colpito di striscio e sopravvive, aiutato dagli altri. A cena, Maggie dà un messaggio sottobanco a Glenn per chiedergli se vuole incontrarla di notte; Glenn accetta e risponde tramite bigliettino di volersi incontrare nel fienile. Tuttavia, Maggie legge il foglietto in ritardo, e sapendo che nel fienile non ci deve entrare nessuno, corre a perdifiato nel tentativo di anticipare Glenn. Quest’ultimo, tuttavia, giunge nel fienile prima di lei e lo trova infestato dagli zombie. Spaventato, arretra per poi ritrovarsi davanti Maggie. Ella lo prega di non dire niente a nessuno.

#Ep – 6 Segreti. Glenn confessa a Dale che Lori è incinta e che ci sono zombie nel fienile, violando la richiesta di silenzio chiesta da Maggie. Dale ne parla con Hershel, che a riguardo gli zombie rivela di tenerli in vita perchè sono quasi tutti suoi parenti, rivelando anche che, tra i vari, vi sono sua moglie e il suo figliastro. Pensa anche che gli zombie sono semplicemente persone malate e che possono essere guarite e per questo è deciso a non uccidere nessuno. Lori scopre anche che Hershel vuole cacciarli via. Shane e Andrea vanno a cercare Sophia in un complesso residenziale ma non la trovano. Lì combattono con alcuni zombie e Andrea spara ed elimina alcuni di loro per la prima volta. Inoltre, sulla via del ritorno, Andrea si intrattiene in un rapporto carnale con Shane. Dale non è convinto del racconto di Shane sulla morte di Otis, e gli rivela, affrontando Shane di petto, che secondo lui è andata diversamente, sospettando che sia stato proprio lui ad ucciderlo. Lori vorrebbe abortire ma rifiuta, e alla fine rivela a Rick di aver avuto una relazione con Shane.

#Ep. 7 – Muore la speranza. Glenn rivela a tutti la presenza di zombie nel fienile; Rick vuole rispettare le regole di Hershel mentre Shane vorrebbe fare piazza pulita e ammazzarli tutti. Hershel vuole che se ne vadano entrano fine settimana ma viene convinto da sua figlia Maggie a lasciagli permanere ancora, ricordandogli il comandamento di Gesù di amare il prossimo come sè stessi. Shane viene a sapere che Lori è incinta ma lei afferma con fermezza che il bimbo è di suo marito e non suo. Rick, Hershel e Jimmy vanno nel bosco e trovano due zombie: Hershel mostra come prenderli e portarli nel fienile, senza ammazzarli. Di ritorno, Shane sbotta e va in crisi, e spara ad uno degli zombie per mostrare ad Hershel che sono morti e che non potranno mai guarire. Dopodichè, preso dall’ira e dalla stanchezza psicologica, Shane apre il fienile e fà uscire tutti gli zombie, avviando un massacro di massa, con lo sgomento e l’ira di Hershel. Morti tutti gli zombie, esce dal fienile una bambina: è Sophia, anch’essa divenuta uno zombie. Era stata lì per tutto il tempo. Sconvolti dalla rivelazione, Rick pone fine alla sue sofferenze, sparandole.

#Ep. 8 – Nebraska. Hershel è sconvolto per quanto successo e non ha parole; vuole solo che tutti lascino la sua fattoria il prima possibile. Shane lo rimprovera di aver tenuto Sophia nel fienile quando tutti la cercavano inutilmente, mentre Hershel ribatte che non ne sapeva nulla che la bambina fosse nel fienile e che gli zombie venivano messi là principalmente da Otis, ed era quindi lui ad occuparsi di queste cose. Hershel si deprime e si allontana dalla fattoria per cercare il bar in cui andava a bere un tempo, mentre Beth viene colta da un malore ed inizia una scalata discendente colta da pensieri di suicidio. Rick e Glenn, preoccupati per Beth e per l’allontanamento di Hershel, escono e vanno a cercare il fattore. Dale avvisa Lori che Shane è un uomo pericoloso e che, secondo lui, ha ucciso Otis, raccontando poi una bugia improvvisata durante il funerale. Rick e Glenn trovano Hershel e lo invitano a tornare, ma lui rifiuta e si ostina a rimanere, chiedendo di essere lasciato in pace. Confidandosi, ammette di aver sbagliato a pensare che gli zombie si potessero guarire e che i suoi parenti potevano quindi tornare come prima. Lori, preoccupata per suo marito che non torna, va a cercarlo in aiuto e da sola; lungo il tragitto si distrae, sbatte contro uno zombie e si schianta al di fuori della carreggiata, ribaltando la macchina e perdendo coscienza all’interno della stessa. Hershel si convince ad entrare ma nel frattempo entrano due sconosciuti, Dave e Tony, due sopravvissuti di Filadelfia in cerca di un nuovo posto dove stare. I due rivelano che Fort Benning è perduto. Lungo la discussione, i due chiedono a Rick se possono venire ospitati presso la fattoria ma Rick rifiuta in modo categorico. Alche Dave, mentre parla, tenta di uccidere Rick ma quest’ultimo lo anticipa, non essendosi mai fidato ed essendosi sempre tenuto in guardia, facendoli fuori entrambi. Per la prima volta, Rick viola il principio morale che i vivi, non zombie, non vanno uccisi. Per la prima volta, fa fuori persone ancora senzienti e non zombizzate.

#Ep. 9 – Grilletto facile. Mentre Rick, Glenn e Hershel stanno per uscire, arrivano gli amici di Tony e Dave. I tre si nascondo all’interno del bar, accovacciandosi senza fiatare, e gli amici rimangono fuori a perlustrare, ignari che dentro ci siano tre persone. Alla fine, Rick decide di parlare e cerca di risolvere con la parola, tentando la strada del ragionamento diplomatico, ma gli amici non la prendono bene ed iniziano senza preavviso uno scontro a fuoco. I due gruppi entrano in collisione, sparandosi a vicenda. Glenn va nel retro del bar nel tentativo di trovare una via di uscita. Nel frattempo, Lori si sveglia dentro la vettura e viene attaccata da uno zombie che prova a morderla attraverso il vetro dell’auto. Riesce ad uscire e ad ucciderlo, proseguendo successivamente a piedi nella ricerca del marito. Glenn esce da dietro il bar e viene colto da alcuni spari. Scioccato dall’essere stato quasi colpito, si ripara immobile dietro un cassonetto. Hershel esce dal retro ed elimina uno degli avversari, venendo poi raggiunto da Rick. I tre si ricompattano. Successivamente, gli amici di Dave e Tony, colti da una mandria di zombie, scappano; durante la fuga, chiedono al loro amico, appostato sui tetti, di scendere, ma quest’ultimo si trafigge la gamba in uno spuntone dell’inferriata durante la caduta. I suoi amici lo lasciano e Rick, anzichè scappare, decide di salvarlo. I tre scappano assieme al ferito e tornano alla fattoria. Shane va a cercare Lori e la trova, mentendole che suo marito e già tornato, e la donna accetta di tornare alla fattoria. Quando torna, scopre che Shane ha mentito e quest’ultimo le confida che vuole proteggerla a tutti i costi e che vuole proteggere il bambino, che egli crede essere il suo. Deryl si sfoga per non esser riuscito a salvare la bambina e se la prende con Carol cercando di allontanarla. Il giorno dopo, Rick, Hershel e Glenn tornano assieme a Randall, il ragazzo rimasto ferito, che ovviamente è bendato, affinchè non veda la fattoria. Hershel lo cura, ma il gruppo si divide: non sanno se tenere il ragazzo, se ucciderlo o se cacciarlo, impauriti dal fatto che potrebbe tornare assieme ai suoi amici e causare un attacco mortale. Rick e Shane cercano di prendere una decisione, pendendo all’idea di lasciarlo andare ma ad almeno 40km di distanza dalla fattoria, sperduto e spaesato, affinchè non possa ritrovarli. Lori rivela a Rick di aver paura di Shane, confidandogli che, secondo lei, ha ucciso Otis.

#Ep. 10 – Scelte. Rick e Shane portano Randall lontano dalla fattoria con l’idea di lasciarlo da qualche parte. Lungo il viaggio, Rick si ferma e si chiarisce con Shane: deve lasciare in pace sua moglie, deve accettare che il bambino è suo e non deve comandare, perchè questo ruolo spetta a lui. Shane accetta ma non sembra che questa sua accettazione durerà a lungo. Nel frattempo, Beth tenta il suicidio e Lori se ne accorge. Scoppia così una preoccupazione generale per lo stato di Beth che coinvolge anche Andrea e Maggie, che tentano di tenere d’occhio la ragazza. Rick trova un posto dove lasciare Randall. Una volta posato a terra con le mani legate, la benda tolta e un coltellino poco distante affinchè possa liberarsi in seguito, Randall dice ai due che andava a scuola con Maggie. Rick e Shane, preoccupati che possa comunque sapere dove si trova la fattoria, si trovano ora in difficoltà: Rick vuole riportarlo alla fattoria e prendersi un altro giorno per pensarci, mentre Shane vuole ucciderlo all’istante, cosa che tenta di mettere in atto nell’arco di un paio di minuti, ma viene fermato da Rick un istante prima che il colpo spari verso il ragazzo. Rick e Shane iniziano a litigare, alzandosi le mani a vicenda e colpendosi duramente a turni. Quando Rick cade a terra ferito, Shane prende un enorme pezzo di ferro e lo lancia con tutta la forza che ha contro Rick, ma questo si sposta e lo strumento rompe una finestra; da lì escono un’orda di zombie. Shane e Rick si dividono, entrambi disarmati, feriti dai pugni che si son dati a vicenda e confusi. Shane finisce per rintanarsi dentro uno scuolabus, con tutti gli zombie davanti la porta che tentano di entrare. Nella fattoria, Beth tenta il suicidio e capisce che non vuole davvero morire. Nuovamente nel campo all’aperto, Rick scappa assieme a Randall e decide, in un attimo di odio, di lasciare Shane in balia degli zombie. Mentre torna alla macchina, vede il corpo di due poliziotti morti l’uno accanto all’altro. Il sentimento si riaccende e Rick torna a salvarlo con l’auto, e i tre tornano a casa sani e salvi, nuovamente con Randall legato e bendato. Rick chiede a Shane di fare un passo indietro.

#Ep. 11 – La sentenza. Daryl picchia Randall per farsi dare informazione sui suoi compagni, su quanti siano e dove stiano. Randall rivela di fare parte di un gruppo di 30 persone, ma di non essere cattivo. Rick decide di giustiziarlo e stabilisce un raduno di gruppo al tramonto per discutere della decisione. Dale è contrariato e schifato dal fatto che Rick, assieme agli altri, vogliano ucciderlo, e prova a far cambiare idea agli altri, facendo sentire la propria voce. Nel pomeriggio, Carl prende la pistola di Deryl senza il suo permesso e si mette a vagare nel bosco finchè non incontra uno zombie impantanato nel fango. Carl si avvicina per sparargli ed esso si libera nel tentativo di acchiappare il bambino, che però scappa, perdendo la pistola. Nella fattoria, Hershel regala l’orologio generazionale della sua famiglia a Glen. Giunta la sera, il gruppo di raduna. Rick opta per eliminarlo come aveva già pensato e stabilito. Sono tutti daccordo tranne Dale, che è contrario ad uccidere il ragazzo e prova nuovamente a far cambiare idea alle persone, senza però riuscirsi. Glenn era l’unico che stava dalla sua parte, ma anche lui cambia idea e si allinea con la decisione di Rick. Ora sono tutti daccordo e sono tutti allineati alla scelta di Rick, che è fermo nella sua decisione e ha con se l’approvazione di tutta la compagnia. La scelta viene quindi decisa. Il ragazzo verrà giustiziato. Alla sera, Rick, Shane e Deryl portano il ragazzo nel fienile per giustiziarlo. Poco prima di sparare, spunta Carl, che dice al padre di ucciderlo. Il padre, ragionando sulla perdita di innocenza del ragazzo, evita di giustiziare Randall. Nel frattempo, Dale, che si era allontanato per non assistere all’esecuzione, viene colto di sprovvisto dallo zombie che Carl aveva involontariamente liberato e viene così morso. I compagni giungono per aiutarlo ma non c’è niente da fare. Deryl pone fine alle sofferenze di Dale.

#Ep. 12 – Il giustiziere. Il gruppo fa il funerale a Dale. Rick riprende la decisione originale di lasciare andare Randall e di lasciarlo in un posto distante e lontano; a fare ciò ci penseranno lui e Deryl. Nel frattempo, Shane entra nella piccola struttura dove è rinchiuso Randall, lo libera e lo porta nei boschi, dicendogli che vuole lasciare il gruppo e che vuole unirsi al suo. Inaspettatamente, Shane lo uccide spezzandogli il collo e poi si sbatte la testa contro un albero, facendosi male il naso. Torna poi dagli altri ma si nasconde dietro alcuni alberi, osservandoli mentre trovano il piccolo fienile vuoto, impanicandosi. Preoccupati, decidono di andare a cercare Shane e il ragazzo. Shane si fa avanti proprio in quel momento raccontando che il ragazzo è scappato e che, nel tentativo di prenderlo, è stato da lui aggredito e colpito sul naso e che adesso ha anche la sua pistola. Rick, Shane, Deryl e Glenn vanno a cercarlo, dividendosi a coppie: Deryl con Glenn e Shane con Rick. Deryl trova tracce di sangue fresco su un albero e nota delle tracce nel fango sovrapposte, deducendo che Shane e Randall abbiano camminato accanto e che ciò differisce dalla versione raccontata da Shane. Piu avanti, Deryl e Glenn trovano Randall, che però è diventato uno zombie; eliminandolo, Deryl scopre che in realtà non è stato morso e che è morto perchè qualcuno gli ha spezzato il collo. La notte è calata; Rick e Shane si allontanano sempre di piu finchè non giungono in un punto morto, avvolto nel silenzio. Rick capisce che Shane ha mentito e che tutto ciò che aveva raccontato erano un sacco di balle. Capisce che il vero piano del collega è quello di allontanarlo per ucciderlo per poi raccontare agli altri che a farlo fuori fosse stato Randall. Shane punta la pistola a Rick, intenzionato ad eliminarlo, e i due discutono. Rick si avvicina lentamente, porgendogli la pistola, ma in un gesto fulmineo lo accoltella. Shane muore, e Rick scopre che suo figlio Carl, che era andato a cercarlo, è dietro di lui. Shane si risveglia come zombie, ma Carl lo mette k.o. con la pistola. Padre e figlio tornano alla fattoria, mentre, alle spalle, una massa sconfinata di zombie si avvicina verso la fattoria.

#Ep. 13 – La linea del fuoco. Ad Atlanta, il passaggio di un elicottero ha fatto smuovere l’orda di zombie verso la campagna, e ora la massa di non morti si ritrova a camminare verso la fattoria. Rick e Carl se ne accorgono sulla via del ritorno, ritrovandosi circondati da un sacco di zombie. I due fuggono verso il fienile. Deryl e Glenn sono tornati e raccontato che Shane ha sicuramente mentito, ma prima ancora di discuterne, il gruppo si accorge degli zombie. Deryl, Glenn, Maggie, T-Dog, Andrea e Jimmy usano le macchine e le armi per affrontare l’orda di zombie e respingerla; la compagnia si divide così a coppie, Glenn con Maggie, Deryl da solo, T-Dog con Andrea, e così via, e attraverso i vari veicoli a disposizione iniziano a respingere l’orda di massa tutt’attorno alla fattoria. Hershel combatte scegliendo però di rimanere dinanzi il porticato di casa sua. Scoppia una sparatoria senza fine. Rick e Carl entrano nel fienile e ci danno fuoco, bruciando tutti gli zombie che erano riusciti ad entrare, poi fuggono dalla finestra del secondo piano, salendo sopra il camper guidato da Jimmy, venuto a soccorrerli su suggerimento di Deryl, che però viene preso e mangiato vivo dagli zombie che riescono così a entrare nel camper. Rick e Carl si ricongiungono con Hershel che non vuole abbandonare la sua fattoria, ma si ritrova costretto a fuggire, e i tre scappano. T-Dog fugge con Lori e Beth, mentre Patricia non riesce a farcela, venendo mangiata viva dagli zombie durante la fuga all’auto. Glenn fugge in macchina con Maggie. Deryl scappa in moto e porta via con se Carol, mentre quest’ultima sembrava ormai spacciata. Andrea perde ogni passaggio e non riesce a fuggire, riuscendo però a sopravvivere, ma ritrovandosi a fuggire da sola attraverso i boschi. Il mattino dopo, sono tutti salvi tranne Patricia e Jimmy. Rick torna sull’interstatale dove erano rimasti all’inizio della stagione. Il gruppo si ritrova e si ricompatta, e parte per un nuovo viaggio. Lungo la strada, Rick si ferma per essere rimasto a corto di benzina. Il gruppo si accampa in un piccolo spazietto circondato da mura ai lati della carreggiata. Nel frattempo, Andrea si ritrova nei boschi, disarmata, stanca, affranca e circondata dagli zombie, quando viene poi salvata da una figura misteriosa incappucciata che ha con sè una katana. Rick rivela di aver ucciso Shane e che, in realtà, sono tutti infetti, rivelando ciò che il Dr. Jenner gli aveva detto nell’ultimo episodio della prima stagione, al CCM. Rick stabilisce nel gruppo che da ora in poi sarà lui a comandare e che il gruppo dovrà seguirlo. L’episodio si conclude con l’inquadratura di un penitenziario presente nelle vicinanze. 


Commento 

Una seconda serie robusta e costante in termini qualitativi. Così come nella prima, questa serie mi è piaciuta, a dispetto di quanto invece mi veniva detto da alcuni conoscenti che l’avevo giudicata come la peggiore. La fattoria che funge da hub è stata abbondantemente ricoperta di contenuti, ricca com’è di situazioni esterne, di cause ed effetto, di scelte individuali che maturano il percorso di affiatamento e di gruppo, di relazioni umani talvolta sgretolate, talvolta in fase di costruzione, con il principio dell’affetto e della fiducia che va e viene. Colpi di scena assicurati, l’inaspettato giungerà proprio quando uno non se lo aspetta, sorprendendo lo spettatore.

Che dire in termini analitici. Analizzando l’aspetto squisitamente “antropologico”, questa seconda stagione di The Walking Dead ci mostra persone che, anche se si ritrovano in un isola felice come quella della fattoria, non riescono ugualmente a trovare pace, né dentro sè stessi, né con gli altri. La fattoria che propone Hershel è un piccolo rifugio dentro il mondo, eppure così distante dal mondo stesso, circondato da una natura che illude che fuori non ci sia nulla di pericoloso. Eppure ormai il pericoloso, la paura, la degradazione dei sentimenti è giunta dentro i cuori dei suoi personaggi e anche in un isola felice quale è la fattoria del signore anziano, i personaggi metteranno a ferro e fuoco il potenziale equilibrio che poteva essere raggiunto. Se prima i singoli personaggi erano afflitti dal contesto, ora il contesto è cambiato, e la fattoria sembra dare loro quella sensazione di sicurezza e tranquillità che prima mancava. Ma ormai molti di loro hanno varcato  il punto di non ritorno nella struttura della personalità: c’è chi, pur se inconsapevolmente, continuerà a creare difficoltà nella gestione del gruppo e nell’armonia tra i singoli membri.

Il mondo ha, insomma, ormai colpito e affranto queste persone. Non tutte allo stesso modo, ma ognuno di loro, in un modo o nell’altro. Shane ha perso di vista la necessaria coscienza di riferimento per correggere e guidare le proprie azioni, per gestire le scelte morali e capire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Egli è quello che più di tutti ha sofferto e assorbito l’assenza universale di regolamenti, di punti di riferimento e di limiti dati da un mondo in cui nulla più esiste. La struttura della società è crollata, e questa stagione ci mostra che anche in un luogo alquanto tranquillo come la fattoria, molti dei personaggi coinvolti portano dentro di sé le ferite del mondo e non riescono a ricostruire una piccola società organizzata anche quando il contesto, in questo caso la fattoria, lo permetterebbe.

Shane giunge al declino e si ritrova sempre di più in balia di sé stesso, incattivito come non mai, declinato e con una psicologia ormai del tutto inflazionata dai suoi istinti che vogliono guidare e scegliere cosa fare, non sempre nel nome di una ragione corretta. Rick prova ad offrire al gruppo il miglior determinismo possibile, prova a guidarli, auto nominandosi leader, mettendo in atto scelte che spesso generano cause collaterali senza soluzione di continuità. Carl diviene sempre più ispirato dagli unici modelli disponibili che vede e ormai sua madre non riesce più a proteggerlo dall’evoluzione che la sua persona stà subendo. L’equilibrio del contesto “tranquillo” dato dalla fattoria è solo in un illusione, perchè dentro nessuno ha un equilibrio capace di gestire in armonia le cose. Uno dei pochi che sembrava ancora integro, Dale, muore lasciando la compagnia per sempre.

Nel complesso, la story-line e la sua arzigogolazione (consentitemi il neologismo) mi è piaciuta, la sua strutturazione fatta di scelte individuali che coinvolgo una parte del gruppo, generando situazioni talvolta sgradevoli, compie quello che in fondo si chiede da una serie che pone, in termini centrali, lo sviluppo dei personaggi e l’avventura fatta di relazioni umane e sopravvivenza che essi vivono. Lo sviluppo pone l’accento sulle singole azioni dei personaggi primari, utilizzando i restanti come supporto e contorno, e posso dire che, se vi piace la serie e vi è piaciuta la prima, allora probabilmente apprezzerete anche questa seconda stagione. Che è sempre The Walking Dead, nella sua umanità imperfetta, nel litigio, nella discordia e nel sentimento, nello sviluppo delle reazioni consequenziali e nelle situazioni di azione e suspense, che qui viene dipanata in alcuni casi specifico.

Penso che la morale di questa stagione sia che, per quanto gli uomini vivi vedano il pericolo negli zombie, in realtà l’unico pericolo tangibile rimangono sempre i vivi, e l’uomo rimane la causa di devasto e discordia di sé stesso, non riuscendo a collaborare e a relazionarsi in pace con gli altri. Quindi, ci saranno gli zombie e il contesto apocalittico, che fungono come scusa per parlare dei personaggi, ma il male rimane dentro l’uomo e da egli stesso scaturisce e colpisce duramente piu di quanto facciano gli zombie. Il male viene sempre da loro, e questa stagione mostra come, anche in casi estremi come una situazione post-apocalittica, i superstiti finiscano per ammazzarsi a vicenda, non riuscendo a gestire né il sentimento né la parola, declinandosi sempre di piu verso un arbitrarismo che pone di lato una parte dei principi morali eterni. E se i piu forti sopravvivono, spesso non sono necessariamente i giusti.

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