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  • Titolo: 127 ore (127 hours)
  • Formato: Blu Ray  (BD-50)
  • Edizione: 20 Century Fox, 2011
  • Dischi: 1
  • Confezione: amaray semplice
  • Durata: 93 minuti
  • Extra: disponibili (40+ minuti)
  • Lettura: region-free (A|B|C)

Video 

  • Risoluzione: 1920×1080 – 24fps
  • Aspect Ratio: 1:85:1
  • Codifica: AVC MPEG-4

Audio 

  • Italiano: DTS 5.1
  • Spagnolo Castellano: DTS 5.1
  • Russo: DTS 5.1
  • Inglese: DTS HD-Master Audio 5.1
  • Spagnolo latinoamericano: Dolby Digital 5.1
  • Portoghese: Dolby Digital 5.1
  • Ceco: Dolby Digital 5.1 

Quest’oggi sarà con noi in analisi 127 ore, prodotto curato e distribuito da 20 Century Fox. Siamo dinanzi un prodotto realizzato nel pieno delle potenzialità tecniche e artistiche, capace di eccellere di ogni parametro presentandosi così come un piccolo capolavoro editoriale dell’home video. Siamo dinanzi un ottimo blu-ray. Buona lettura.

Video

Quadro video reference in ogni aspetto di competenza, esalta il potenziale FHD. Master ottenuto dal proprietario del diritto internazionale, a sua volta riversato da fonte DI, quindi direttamente ottenuto dalla fonte digitale sorgente. Il riversamento eseguito dalla sede italiana di 20CenturyFox è eccellente. Master video alquanto robusto nella totalità di elementi coinvolti. La paletta cromatica mostra i muscoli del Full HD, le ore diurne vengono valorizzate da una fotografia brillante, definita e satura, con una discreta quantificazione del dettaglio, che mostra le qualità della definizione 2K con primi piani dettagliati di ottimo livello. Il croma offre tonalità brillanti che ben si esprimono nella pluralità di aspetti colorimetrici quali temperatura colore, color-depth e saturazione. Il contrasto è eccelso e si rivela costante lungo la diegesi del racconto, grazie al lavoro calcolato e preciso del suo cinematografo, con colori attenti al rispetto naturale dei paesaggi e una profondità tridimensionale del colore che sfrutta il valore tecnologico di supporto del blu-ray. I paesaggi offerti con la loro profondità di campo e la loro tridimensionalità colore sono da leccarsi gli occhi.

Nitido, pulito, saturo, il master non disperde alcun dettaglio ricavato dal negativo della cinepresa usata (avente una risoluzione residua in 2K), riuscendo a presentare una ricchezza micro e macro che senza il supporto del formato FHD non avrebbe avuto luogo. Ricco di dettagli e di un gran numero di sfumature che sfruttano la potenzialità dell’alta definizione, ottimo nei primi piani e nei campi lunghi. Rossi, neri e arancioni predominanti, con un look fotografico realistico che, come già detto, dona un adeguata identità visuale di riferimento in quanto a croma ad ogni risorsa dell’ambiente. La gradazione colore è eccellente e rispetta il quadro sorgente visto in sala.

  • Voto: 9/10

Audio

Grande assortimento di tracce che arricchiscono l’offerta offrendo un discreto quantitativo di grasso sonoro con il quale sbizzarrirsi liberamente, grazie al disco ripieno di codifiche digitali in ogni lingua o quasi. La traccia audio italiana si limita al DTS 5.1, non lossy, non corrispettiva quindi della traccia master sentita al cinema, riuscendo comunque a sfruttare la dinamica e il sorround con una discreta, pur se limitata e parziale, fedeltà digitale al tessuto sonoro della pellicola. L’audio in lingua madre invece offre generosamente la traccia loseless incorporata nel master digitale da proiezione, compressa senza perdite, con una codifica in DTS HD-Master Audio 5.1, offrendo dinamica e profondità d’eccellenza che avvolgono tridimensionalmente lo spettatore, grazie alla portata dell’effetto sonoro, colonna portante del film. Quasi assenti le musiche, apparte alcuni minute-sound isolati e dedicati a talune scene. Predominante il realismo degli effetti ambientali, tra i quali lo scorrere della pioggia e la solitudine ambientale fatta di monologhi ed effetti tra i più disparati. La codifica in lingua originale riesce a far percepire ogni sfumatura, meno quella italiana che si attesta su livelli comunque discreti, sfruttando ampiamente i propri canali.

  • Voto: 7,5/10 

Authoring

Processo svolto professionalmente offrendo una completezza, una cura editoriale e un generoso binomio qualità/quantità che arricchisce il valore del prodotto. Il master è eccellente e ottenuto dalla proprietaria madre dell’IP, la traduzione dell’opera in ogni sua parte è ottima, film ed extra inclusi, i widget del menu ci sono tutti, donando l’usuale offerta standard di opzioni con le quali interagire tra le quali l’ormai celebre pop-up menu, la quantità di sottotitoli e di tracce audio, offerte dall’editore locale del prodotto, è encomiabile, anche se una codifica sonora pari alla traccia originale sarebbe stata gradita, il transfer è eccellente grazie all’uso del formato doppio da 50 giga, graziato da una generosa codifica ad elevato bitrate, donando la quantità di risorse necessarie per banda e spazio ai dati digitali film, riversato senza perdite. C’è tutto e non manca niente, incluso un pacchetto semplice che rispecchia la locandina originale del film. Nulla da ridire.

  • Voto: 8,5/10 

Il Film

Il film è tratto da una storia realmente accaduta e rappresenta su schermo una diegesi psicologica, non visionaria e in quanto tale “irreale”, ma meta-realistica, offrendo gli intimi e solitari tormenti psicologici e morali che il protagonista, nella realtà, ha dovuto affrontare. Trattasi di una storia vera dove un uomo, l’alpinista Aron Ralston, è rimasto per 127 ore consecutive col braccio bloccato tra due rocce in una stretta e profonda fenditura dello Utah. Il film, tratto dal racconto-testimonianza scritto a quattro mani dallo stesso Aron, racconta così lo sviluppo di come Aron abbia vissuto e affrontato la realtà di rimanere bloccato per tutto quel tempo, disperso nel canyon, abbandonato dal mondo inconsapevole della sua sventura, lontano dai cari e senza acqua, cibi e cellulare a portata di mano.

L’opera è graziata da una sceneggiatura intelligente che è stata capace di catturare la ricchezza di dettagli e di informazioni sul declino della personalità in casi disperati e sulla reazione estrema che questa assurge giunta oltre il limite della sopportazione. La regia, altrettanto matura per raccontare il cammino individuale, a tu per tu con la propria mente e con la propria capacità di sopportazione, gestione e auto controllo, dona all’opera una maturità narrativa tutta propria, realista mai sensazionalista, capace di restituire su celluloide tutto quello che Aron nella realtà ha davvero vissuto. Un 8 abbondante per la fedeltà e per la riproposizione degli eventi reali, rispettosi del personaggio e dell’accaduto e capace di “intrattenere” mostrandoci il suo viaggio mentale, sempre consapevole e mai abbandonato alla disperazione, per sopportare una lunga agonia durata così tanto.

  • Voto: 8/10 

Conclusione

Il film è ottimo e il prodotto lo è ancora di più. Il master è eccellente ed ha ricevuto un trattamento adeguato; extra, authoring e audio svolgono il proprio ruolo con solidità e il prodotto nel complesso è ottimo. Se volete un rapporto prodotto/film di qualità e se il film vi interessa e siete desiderosi di vedere la migliore versione sul mercato, questo blu-ray è quello che stavate cercando.

  • Voto prodotto: 8,5/10 
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